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martedì 4 agosto 2026

Bologna Guitar Show 2026

La prima volta il Bologna Guitar Show mi è piaciuto tanto, e ci sono riandato al, mi sembra giusto. 

Anche questa volta ero disposto ad andare da solo, in treno, ma mia moglie ha voluto accompagnarmi... Verso gennaio 2026 abbiamo pensato di andare in macchina partendo il giovedì, stare a Bologna fino alla domenica ed io sarei andato da solo al GS per un giorno intero il venerdì.

Tra febbraio e marzo abbiamo prenotato un alberghetto nel centro storico di Bologna sperando di risparmiare qualosa... maddechè! Il viaggiò di giovedì non è stato una passeggiata di salute, ma tant'è quando le partenze non sono studiate per bene...

E così Venerdì mattina 14 maggio sono di nuovo in fiera di Bologna all'ingresso del GS, se mi capita vorrei provare qualche 7 corde e se non costa uno sproposito ne vorrei comprare una... entro ed inizio il giro degli ambienti... ho scattato delle foto con cui ho realizzato dei video...

  Ho potuto vedere diverse cose anche nuove rispetto all'anno scorso... l'ho girato tutto quattro volte per esser sicuro di non perdermi niente... dalle dieci del mattino alle 17 circa... ed ho provato qualche strumento, più dell'anno scorso. Ho indossato per l'occasione la mia maglietta di G66 perchè mi era sembrata una bella idea, credo che questo mi abbia aiutato a provare chitarre in quanto diversi produttori, sopratutto stranieri, mi hanno avvicinato per propormi i loro strumenti, mannaggia non sempre ho colto l'occasione :(.

Video primo ambiente...

Nel primo ambiente, il silent, ho beccato essenzialmente vintage... all'ingresso c'erano strumenti da museo Fender, Gibson, Rickenbacker, Tyler, Biasibetti, tra i primi stand c'era la storica casa Manne. E c'era una bella collezione di amplificatori e testate mooolto costosi e vintage... pezzi di storia del Rock. Poi c'era un negozio molto interessante che ho scovato già da un po' online, Very Nice Guitars, dalla Polonia, raccoglie chitarre di gran qualità, usate (credo) e le rivende, chissà se se le spupazzano prima un po' (come farei io, con la massima accortezza). Quest'anno c'era un settore ad hoc in cui era presente il maestro Giulio Negrini di GNG ed altri artigiani che realizzano chitarre particolarmente originali (non conoscevo nessuno di loro ne le loro creazioni, a parte Giulio). Ho approfittato per chiedere a Giulio un consiglio sulle meccaniche della mia Morgoth che temevo di aver rotto da un po', col suo suggerimento ho risolto il problema senza alcuna spesa. ... ed ecco il video del settore Artigiani...

Nel secondo e terzo ambiente, quiet e play, ho notato in particolare: 

  • Martin Guitars;
  • Dea guitars;
  • Boone;
  • Peter Crow Design (di cui parlerò più avanti); 
  • BRBS amplificatori; 
  • Harley Benton: mi ha un po' deluso, non ha portato nemmeno una 7 corde. 
  • Demiurge: oggi un mio cruccio, avrei potuto provare una delle sue creazioni, ma non mi sono fatto avanti;
  • Marco Fanton: il mitico chitarrista divulgatore di supertecnologie per chitarra, sempre più importante nel panorama tecnologie legate alla chitarra;
  • Reference Cables;
  • Ruf Guitars; 
  • Giacomo Berti, bellissime chitarre, molto particolari;
  • Aviator guitars, dalla Repubblica Ceca, chitarre di gran livello, ma a che prezzo;
  • Mogar, il grande distributore;
  • Naiade; 
  • BHI: secondo rimpianto della giornata: mi ha proposto di provare una sua chitarra, io mi sono detto l'ho provata l'anno scorso so bene che sono fighe e quanto costano, non me le posso permettere, che la provo a fare?... ma ora sono pentito avrei fatto un'altra esperienza almeno.
  • Tagima;  
  • Mayones: chitarre di aspetto molto belle ma troppo costose per i miei gusti;
  • Jonathan Berg;
  • Shark;
  • PRS in persona, diciamo, con tante meraviglie; 
  • Atom amps;
  • Sail guitar, chitarre acustiche splendide;
  • Vitruvian production;
  • AlgamEko;
  • e qualche negozio del Nord Italia. 

E qui inserisco un video fatto con le foto scattate in questi due ambienti.

Ed ora aggiungo due chicche, due Ibanez Custom Shop realizzate per Scavino e Merula... se non sbaglio, che erano in teca allo stand Ibanez. Splendide...

  Ibanez IVS2RG caratteristiche: https://ibanez.fandom.com/wiki/IVS2RG   Ibanez IVS3AZ caratteristiche: https://ibanez.fandom.com/wiki/IVS3AZ

Post un po' lungo, ma penso si legga facilmente...

venerdì 29 agosto 2025

Bologna Guitar Show 2025... la Mia Prima Volta

Finalmente, dopo 8 anni, ho l'occasione di riandare ad una fiera di chitarre... il Bologna Guitar Show. Quando lavoravo in Piemonte andavo al SHG a Milano, e lì sono stato l'ultima volta nel 2016, mi sembra... poi mi sono trasferito a casa mia in Campania e non ho sentito più il bisogno di andare a fiere simili per un po'. Da qualche anno ci pensavo di nuovo, sentivo di nuovo il bisogno... avevo sentito parlare del Guitar Show che si faceva a Padova ma non mi sconfinferava fino in fondo... pigrizia, pessimi collegamenti, mezzi insufficienti, assenza di compagnia... 

Poi molti mesi fa ho scoperto che questo GS si spostava a Bologna e mi sono detto devo andare!. Ero anche disposto ad andare da solo, in treno, ma mia moglie ha voluto accompagnarmi... abbiamo pensato verso gennaio 2025 di andare in treno o in macchina il venerdì, stare a Bologna fino alla domenica/lunedì, a seconda degli impegni, ed io sarei andato da solo al GS per un giorno intero il sabato.

Abbiamo prenotato un alberghetto nel centro storico di Bologna con posto auto interno e tra febbraio e marzo abbiamo optato per la macchina, visti i costi dei treni già a febbraio... almeno decidiamo tutto noi e non rischiamo i ritardi che si setono quasi giornalmente in questo periodo anche sull'alta velocità. 

E così Sabato mattina 10 maggio sono per la prima volta al GS, entro ed inizio il giro degli ambienti... ho scattato delle foto e realizzato un video molto semplice, senza audio...


 Ho potuto vedere diverse cose... l'ho girato tutto due volte per esser sicuro di non perdermi niente... dalle dieci del mattino alle 17 circa... ed ho provato qualche strumento, hehehe.

Nel primo ambiente, il silent ho beccato molto vintage... all'ingresso c'erano strumenti da museo e poi il mitico Giulio Negrini di GNG. Subito dopo la storica casa Manne (peccato che non ne ho mai avuto una). Poi decine di Fender e Gibson vintage ma che a me non piacciono molto... successivamente Mojentale ed amplificatori storici, per finire in bellezza con le bellissime e costosissime Tyler. Ho pure visitato lo stand di corde Drago, un giovane che produce corde per musica barocca, oh in budello, tra l'altro procedimento di produzione appreso a Napoli, mi ha detto il tipo che aveva voglia di parlare...

Nel secondo e terzo ambiente, quiet e play, ho apprezzato in particolare: 

  • Dea guitars;
  • Boone;
  • BRBS amplificatori; 
  • Demiurge;
  • Marco Fanton: il mitico chitarrista divulgatore di supertecnologie per chitarra;
  • Reference, Angelo Tordini, con cui ho scambiato due parole;
  • Ceccarini guitars;
  • Giacomo Berti, belle chitarre, molto particolari;
  • Aviator guitars, dalla repubblica ceca;
  • Mogar, il grande distributore;
  • BHI;
  • Lodato; 
  • Ronciswall, chitarre spettacolari;
  • Cult;
  • Consolini pickup; 
  • Aulos audio;
  • Sail guitar, chitarre acustiche splendide;
  • Vitruvian production.

martedì 10 giugno 2025

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 29 - che sta Succedendo?... uno Sfogo

ANTEFATTO
Da mesi cercavo una chitarra acustica nuova e migliore di quella che posseggo... ho letto un po' e ne ho provate una decina in giro. C'è anche qualche post a riguardo su questo blog.
Provare strumenti musicali è diventato difficilissimo per chi abita in certe zone d'Italia: nel raggio di 100 km da casa mia, e le strade non sono neanche un granchè, sono rimasti in due ad esporre abitualmente chitarre che costino più di 500 euro (Centro Chitarre e Acustica, entrambi siti a Napoli).
Comunque ho individuato la chitarra che, quando l'ho provata, mi ha fatto pensare questa è giusta! La vende un ottimo rivenditore ben fornito che ho visitato di persona fuori dalla mia zona abituale, preferisco non dire di chi si tratta: la chitarra è la Martin SC10E, ho avuto modo di provarla proprio presso il rivenditore e mi ha dato le sensazioni che cercavo sia per l'orecchio che per le mani.

L'oggetto costicchia, per le mie finanze e per l'uso non professionale che ne faccio, ma ho deciso che è questa. 

La trovo online al prezzo più basso proprio da un rivenditore in Italia (Your Music di Roma), udite e udite, ma cerco di evitare per favorire l'economia locale, quando posso.
Faccio così: dato che ho diverse cose per me importanti (economicamente parlando) da vendere che stanno sul mercatino ma non si vendono da un bel po'... non ci posso fare niente, non sono un collezionista: stanno lì, prendono polvere, non le uso, non le pulisco, mi da fastidio che siano inutilizzate! e comunque pure lo spazio ad un certo punto è limitato! ... se qualcuno dei locali vende l'acustica in questione ad un prezzo non superiore al 120% del prezzo trovato online e lo stesso qualcuno prende l'oggetto più costoso tra i miei inutilizzati, l'elettrica che non uso più, in conto vendita (per una richiesta di 700 euro) acquisterò la Martin SC10E da questo qualcuno.   

Comincio quindi a cercare il qualcuno... 

1 - Pochi giorni prima di Natale chiedo ad un genio delle mie parti, il negozio più vicino, 18 km di strada... mi reco in negozio di persona e la prendo un po' larga, gli chiedo della Martin SC10E, risponde che il suo distributore ce l'ha a catalogo e disponibile ma per il prezzo mi farà sapere dopo Natale; gli lascio nome e numero di telefono fiducioso di avere presto notizia... dopo due settimane niente!... Come si dice: il cliente ha sempre ragione! Si è scordato? Boh! Ma si può?  

2 - Dopo qualche giorno scrivo un whatsapp ad un secondo rivenditore (uno degli ottimi) chiedendo... Se vengo a comprare tale chitarra mi prendete una elettrica in conto vendita?(allego foto della elettrica) Mi risponde gentilmente di no. Poi mi chiama pure per dirmi Mi spiace tanto, ma io la tua chitarra Metal non la prendo perchè non le tratto (è vero in tanti anni lì in quel negozio una chitarra proprio metallara non l'ho vista, ci sono spesso le Vai, le Satriani, le Petrucci, ecc... chitarre rockettare, ma non prettamente Metal come la mia), inoltre quando vendo io devo dare assistenza per un anno... se si rompe un pezzo dove si recuperano i ricambi... e pure io mi ricordo che un tizio di un altro negozio non più tardi di 2 anni fa mi disse che su una certa chitarra che aveva in conto vendita lui non c'entrava: la teneva lì per fare un favore ad un cliente che aveva acquistato, la poteva far provare ai clienti, il prezzo l'aveva fissato il cliente, ma una volta che fosse uscita dal negozio non sarebbe stata affare suo... Apprezzo la chiamata diretta di questo signore, si vede che parliamo di altro spessore professionale e umano, ma ci sono rimasto comunque male, ero convinto che per loro non fosse niente, io prendo la Martin e la pago tutta... gli lascio una chitarra in conto vendita, che occupa uno spazio minimo, se anche non si vende per 6 mesi (ed io ne dubito), in mezzo a 50 e più chitarre di cui decine mooolto blasonate e costose, che soldi hanno perso?  

3 - Allora interpello un altro negozio nella zona, ad Avellino (27 km da casa mia e, in certi orari, traffico come se si fosse a Napoli), negozio del quale sono comunque cliente, non proprio assiduo, da diversi anni; telefono per partire veloce ma mi rispondono che anche solo per chiedere il prezzo di una Martin SC10E devo andare lì in negozio di persona... fastidio... grr grrrr

4 - Un quarto rivenditore che ho raggiunto fisicamente prenderebbe la chitarra elettrica in conto vendita ma, a fronte di una valutazione massima di 750 euro (che è quello che intende chiedere al compratore), è disposto a darmi solo 450 euro... lo pago due volte... per l'acquisto della Martin e per vendere questa elettrica... cioè vuol farmi cornuto e mazziato... grr grr grrrrrr...

SFOGO
Ma vaffan*ulo, la compro online così intanto risparmio tanti euro... e chiudete una buona volta che ormai molti di voi piccoli rivenditori di provincia non possono nemmeno competere con quello che ho in casa (ed io non sono chissàchi) per le Merd3 che avete in vendita! Ormai esponete sottomarche di sottomarche che valgono niente o quasi.

Fino a qualche anno fa non era così, i negozi prendevano in conto vendita senza problemi, non mettevano certo un loro guadagno, erano più disponibili per queste cose... a dirla tutta ancora prima erano anche più competenti (in generale) in fatto di chitarre o amplificatori, potevi chiedere un'opinione o un consiglio e ricevevi risposte molto valide.

giovedì 14 novembre 2024

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 28 - MusicCash

 Music Cash è un negozio online particolare: raccoglie strumenti musicali ed accessori usati da privati pagandoli in contanti subito... credo tramite valutazione a distanza e spedizione dell'oggetto con successivo bonifico a favore del privato... non ho esperienza di vendite a questo negozio perchè penso che per venderli a prezzi molto buoni e guadagnarci deve per forza valutare gli acquisti poco, almeno la metà del loro valore effettivo, anche perchè finchè non li vende ma li ha pagati sono costi.

Music Cash è un negozio di Telese Terme, abbastanza vicino per me da poterlo raggiungere in macchina e dare un occhio... e poi spesso ha oggetti interessanti, sarebbe bello provarne qualcuno... Per cui un giorno, ormai qualche anno fa, ho pensato bene di presentarmi all'indirizzo indicato dal sito come sede operativa ed ho scoperto che la sede in realtà non esiste, ho telefonato e mi ha risposto gentilmente un signore, il padrone direi, dicendomi che è propio il suo business non gestire un negozio fisico, ha tutti gli oggetti da vendere già in deposito dallo spedizioniere ed appena riceve ordine e pagamento manda i dati di spedizione e la merce viene inviata.

Non rimango soddisfatto chiaramente della spiegazione ma oggi mi so dire che non è scorretto: è il suo piccolo business e tiene i costi bassi in questo unico modo.

Ho acquistato due o tre oggettini nel tempo... non riesco a ricordarmeli i primi, l'ultimo è stato l'Hotone Vulcan Five-o che presto recensirò. A questo punto posso affermare che questo piccolo atipico negozio di strumenti musicali è certamente da apprezzare: offre un ottimo servizio complessivo, ottimi prezzi, transazioni veloci, tempi di spedizione ottimi. Inoltre l'oggetto acquistato si può liberamente provare a casa e restituire nei tempi tipici di qualsiasi altro rivenditore professionale. Non sarebbe il massimo se ne nascessero molti altri... anche se con la professionalità di certi rivenditori tradizionali che ci sono oggigiorno...


lunedì 10 giugno 2024

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 27 - Mama's parte 2

Al Mama's sono proprio disonesti!
Ottobre 2023, come accennato nel post precedente sul negozio, ho portato una mia elettrica economica da lasciare in conto vendita, mia richiesta iniziale 110 euro (su una chitarra che nuova si vende tra i 200 ed i 230 euro) dato che usata da qualche anno e con lievi segni, in particolare una leggera ammaccatura sul body... ma in buone condizioni generali.
Mi hanno fatto un sacco di storie per prenderla...  

è economica...
la tua richiesta sarebbe giusta se la vendessi tu direttamente o io a chi viene in negozio...
...ma se la vendo online ci devo mettere le spese di imballaggio e spedizione, più il pagamento che ricevo tramite paypal, che ha per me un costo e un rischio...
...devo per forza aggiungere un margine che la fa andare fuori mercato... 

Alla fine della fiera, per potergliela lasciare, mi trovo costretto ad abbassare la mia richiesta di 20 euro.
Il 20-12-2023 decido di fare un giro sul sito web e non trovo la mia chitarra in nessuna sezione: in chitarre elettriche + marca trovo lo stesso modello ma viene venduta per nuova (229€); se faccio una ricerca specifica della chitarra (marca e modello) viene fuori solo quella nuova di prima; se applico come filtro usato + marca, niente.
Alla faccia, come pensano di venderla online se sul sito non c'è?... 

A voler essere buoni, estremamente buoni, vogliono venderla solo ad uno che la vede direttamente in negozio così da massimizzare il loro guadagno... e già questo sarebbe disonesto... ma a pensar male...
Faccio anche una verifica fisica in negozio a Telese Terme... c'è fisicamente una chitarra e, dato che non ho ancora ricevuto i miei soldi, suppongo sia la mia, ma non si vede bene in mezzo alle altre e non voglio dare a vedere che non mi fido... 

Il 26-02-2024 decido di fare un secondo controllino sul sito ed ancora non trovo la mia chitarra in nessuna sezione: in chitarre elettriche + marca ne trovo una uguale ma viene venduta per nuova (213,75€ con mini sconto); se faccio una ricerca specifica della chitarra (marca e modello) viene fuori solo quella nuova di prima; se applico come filtro usato + marca, niente di niente. C'è solo un oggetto usato in tutto il sito.

Ulteriore controllo 09-04, ottengo il medesimo risultato...
Non sono un avvocato o un'esperto in materie giuridiche ma a pensarci bene ci sarebbe forse una truffa... a pensar male... se ora io acquistassi online detta chitarra, documentando i passaggi, poi potrei portare i documenti ai carabinieri e farli veramente pentire di esser nati, ma io vorrei solo che certi rivenditori si comportassero onestamente e professionalmente... 

Decido di tagliare la testa al toro, me la vado a riprendere e chiudo con loro.

Successivamente controllo ancora una volta sul sito... c'è ancora una chitarra come la mia venduta per nuova a 213,75, c'è scritto che la riceverei tra domani e dopodomani... e pure ieri lì c'era solo la mia chitarra... che ho portato via...

Comunque i signori non aggiornano neanche il sito web... e pure in quel posto non sono così tanto oberati di lavoro e clienti... A conferma ci sono diversi oggetti sul sito che in negozio non c'erano. 

Concludo, una cosa la posso fare e la faccio: Sono disonesti, non ci metterò più piede e sconsiglio caldamente tutti!

martedì 5 marzo 2024

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 26 - VI Music parte 2

 E' da un po' di mesi che l'ho scoperto, diciamo scoperto ma andrebbe bene anche notato, e ci ho pensato un po' se fosse il caso di scrivere due righe qui... poi mi sono detto massì!... è la prima volta che posso testimoniare...

Il negozio VI Music di Avellino ha chiuso!

Basta leggere la mia recensione (qui) per capire che c'erano tutti i presupposti: merce scarsissima e scadente, professionalità ed educazione sotto i piedi, dove volevano andare.

Non ne sono contento, perchè comunque ci perdiamo tutti qualcosa, anche se fosse niente perchè VI Music era veramente un posto imbarazzante con gestori inbarazzanti, ma c'erano 2 negozietti ad Avellino ed ora ce n'è uno solo. Chissà perchè ultimamente sono così poco forniti i negozi di Avellino, meno di  quelli di Benevento e pure il bacino di utenza di Avellino è molto più ampio ed ha un PIL molto superiore (pare doppio o più) a quello di Benevento. L'ultimo rivenditore al dettaglio discreto fu... mmm... non ricordo il nome!... sfido erano i primi anni 90 del secolo scorso ed io non lo frequentavo in verirtà, ne ho sentito parlare e forse, qualche volta, ho visto l'insegna distrattamente...

Comunque VI Music ha chiuso c.v.d.

RIP

venerdì 26 gennaio 2024

Anche l'Acustica Vuole la sua Parte

Sono sempre stato interessato principalmente alla chitarra elettrica... Metal...

Anni ed anni fa, quando lavoravo a Roma, circa 2005, ho acquistato una chitarra acustica cinese, ma proprio cinese, non ricordo ne la marca (ma era cinese) ne quanto l'ho pagata; rimenbro di averla presa su Ebay, ed era cinese... L'ho rivenduta, penso sempre su Ebay, un anno o poco più dopo e non ricordo nulla su come suonasse o altro, me sembra solo di rammentare che mi ci trovavo malino. La suonavo quasi tutti i giorni (mezz'ora, un'ora, non di più) che stavo nella casa a Roma ma non ho mai ravvisato miglioramenti. E così dopo qualche sforzo l'ho rivenduta.

Sono passati poi degli anni in cui non ho mai sentito il bisogno di una nuova chitarra acustica, fino al 2017... penso marzo/aprile... in questo periodo ho di nuovo pensato ad una chitarra acustica da possedere stabilmente e suonicchiare di tanto in tanto. Cercando sul mercatinomusicale e su vari siti di negozi del Nord (dato che ai tempi ero per lavoro ad Alessandria) ho trovato una bellissima chitarra, Ovation CE44, che sono andato a provare ed acquistare... dopo di che ci aggiornaiamo al prossimo post...

venerdì 25 agosto 2023

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 25 - Mama's di Telese Terme

C'è un secondo negozio che ho inavvertitamente trascurato... Il Mama's è un negozio fisico e con vendita online sito a Telese Terme, in provincia di Benevento. Ne ho sentito parlare dopo il mio rientro lavorativo da Alessandria, non so specificare meglio. Di li a poco l'ho visitato per la prima volta, era molto grande, si trovava (e si trova tutt'ora) in un capannone industriale nella perifera della cittadina termale... non è difficile da raggiungere e c'è un parcheggio adeguato. L'allestimento era ragguardevole per gli standard campani e lo spazio disponibile era veramente importante... faceva pensare al vecchio e compianto La Cicala di Dragoni... sigh.

Da casa mia sono 40 km di strada non tanto buona: solo 2 corsie (una per senso di marcia), un po' disconnessa, abbastanza trafficata di camion, limiti assurdi a 80km/h (con tratti a 60) ed una selva di autovelox costantemente in aumento (l'ultima volta ne ho contati 6 per lato), queste amene caratteristiche ne fanno una strada che cerco di evitare quando posso... per cui ci vado meno di quanto farei se fosse strada scorrevole.

All'inizio della sua attività il Mama's, per quanto ricordi e per quel che mi interessa... disponeva di un bel numero di elettriche Ibanez, direi da sole potevano essere un centinaio, partendo da quelle economiche, le GRG o le Giò, per arrivare alle Steve Vai sotto i 2000 euro, all'appello mancavano solo le più costose j-custom; c'erano complessivamente un'altro centinaio di Fender, Squier, Epiphone, Cort, Music Man, Sterling, Eko, PRS Se, ecc... quasi tutte le elettriche erano appese alle alte pareti. A terra c'era sicuramente un numero accettabile di amplificatori a transistor, valvolari, digitali ecc.. e c'erano effetti e multi effetti non in grande quantità ma c'erano diverse possibilità.

Doveva aver richiesto un'investimento molto importante per la zona... e rischioso.

Dopo un periodo, diciamo di euforia, durato circa un anno hanno ridotto lo spazio espositivo alla metà e di conseguenza sono diminuiti gli strumenti: molte meno Ibanez, in particolare quelle di fascia medio-alta e anche ampli in meno... ma vabbè, ora si sono stabilizzati, direi... lo spazio dedicato è ancora di grande rispetto, la varietà di prodotti è buona.

Al Mama's ho acquistato il Laney Mini Iron... qui che posseggo ancora (lo uso molto poco). E forse qualche altro gadget... ho provato a chiedere qualcosa di specifico (pickup SD Jeff Beck) ma non c'era mai quando mi serviva... e comunque compro per lo più usato da privati...

Ho provato un buon numero di strumenti (tutti già recensiti in questo blog):

  • H&K Tube Meister 18: testata valvolare;
  • Sterling Petrucci JP150: chitarra elettrica;
  • Ibanez RG6PFGMLTD: chitarra elettrica;
  • Orange Dual Terror: testata...mmmm;
  • PRS Mark Holcomb SVN 7 corde elettrica;

Qualche volta mi sono sentito un po' pressato... o con gli occhi addosso, sarà anche che non l'ho mai trovato particolarmente affollato.

La professionaltà del personale non mi sembra sufficiente... mmm... ma vedremo in seguito... forse.

Quando ho provato l'ultima chitarra, ho anche chiesto se potevo portargli una mia chitarra che ho messo in vendita su mercatinomusicale da più di un anno e che non ho venduto e su cui ho avuto pochissime richieste. Gli ho parlato della mia richiesta economica (per la vendita) ed hanno convenuto fosse congrua, e alla mia domanda di farmi il conto vendita mi hanno risposto che potevo portarla. Due settimane dopo gli porto la chitarra e mi dicono che possono farmi un offerta per me inaccetabile, la mia aspettativa devrebbe scendere un bel po', perchè loro ci mettono il rischio, l'eventuale spedizione, ecc ecc per cui ci devono aggiungere una loro commissione... rifiuto ma ci resto pure male, sapevano di che strumento si trattava, sapevano quanto valeva e quanto volevo e poi sono venuto apposta, cavolo!

A questo punto voglio cercare di essere magnanimo, per il momento, mantengo incerto il mio giudizio su questo negozio... li tengo d'occhio e riceveranno altre mie visite. Chiedo solo maggiore attenzione al cliente.

mercoledì 21 giugno 2023

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 24 - StrumentiMusicali.net

Ho appena notato che non ho ancora fatto una recensione al nostro Thomann italiano, StrumentiMusicali.net, hehehe... è da un po' che acquisto lì in alternativa al vero e proprio Thomann... ho cominciato notando che il catalogo fosse molto corposo e che le spese di spedizione fossero inferiori a quelle di thomann dato che si trova in Italia, in più anche certi prezzi sono concorrenziali. Quindi un paio di volte ho preparato dei carrelli su entrambi i siti e scelto il più conveniente.

Ricordo che una volta, credo il primo ordine, ho acquistato su SM le cordiere Richard Cocco da 7, gauge 10 - 56 standard e quelle da 6, 10 - 46. Thomann non le aveva e non era in grado di procurarle. Di lì a poco anche su SM non le ho trovate più e quindi mi sono organizzato diversamente.

Un secondo ordine conteneva qualche cosetta, mi sembra i cavetti Reference per i pedalini ed un cono Celestion V30 per la mia cassa ai tempi in cui volevo cambiare il cono Electro Voice EVM12L Classic con il V30 (vedere link).

Altri ordini ora non li ricordo... Ho fatto l'ultimo ordine proprio il mese scorso, tre cose: 

  • cuffie AKG K371, 
  • amplificatorino Laney Mini Lion ST, per sfizio, 
  • altri 3 cavetti Reference per pedalini.

StrumentiMusicali è un negozio rispettabile ed affidabile, il servizio l'ho trovato molto buono, si vede che in quell'azienda c'è organizzazione. Volendo dare un voto da 1 a 10 diciamo che se thomann prende un 10 (attualmente è il rifermento assoluto) questo si posiziona subito dopo con un 9. Io lo consiglio caldamente, senza se e senza ma.

martedì 6 giugno 2023

20 maggio 2023 Steve Vai ad Apollosa: Evento Storico

Sono stato indeciso per diversi giorni se scrivere o no su questo evento a cui ho assistito.
Un motivo per non scrivere su questo blog è perchè non è una recensione/commento di strumenti di mio interesse, quindi esula un pochino dagli intenti.
Motivi per scrivere a mio avviso sono:

  1. è un evento grandioso ed epocale per il luogo in cui si è tenuto, per tutto il sud Italia, direi;
  2. io ero presente, per la prima volta;
  3. è un modo per rendere grazie a chi ha reso possibile l'evento.

Siamo 3 a 1 ho deciso di scrivere... faccio uno strappo alla regola.

Nel mese di febbraio un mio amico, G, mi ha fatto sapere di questo evento ed io, sulle prime, pur avendo massima fiducia in colui che me ne ha dato notizia, non ci ho creduto, ma sono andato a vedere sul sito ufficiale di Steve Vai, e lì l'evento era presente con data e luogo... così mi convinco: Ok, è ufficiale, si fa! Un Masterclass di Steve Vai ad Apollosa, Waaaaooooo!
Vado sul sito di i-ticket per fare il biglietto: sono previsti biglietti di settore A, B o C; il biglietto settore A è il più costoso ma permette di avere diritto a 2 autografi di Steve (su qualunque cosa, a parte il corpo o un assegno hehehe!), una foto con lui e concede di partecipare all'estrazione di una Ibanez Jem: prendo quello, biglietto settore A, ed aspetto il 20 maggio!

Gli organizzatori dell'evento epocale (meritano una citazione e la mia eterna gratitudine) sono Steve Vai, la scuola Lizard (sede di Benevento), Cyclopes srl di Apollosa, Projenia SCS, Cosmoart, Timbro Musica, Island associazione culturale, the Jack Benevento, Officina 35mm.
Come detto l'evento si dovrebbe tenere ad Apollosa in uno spazio esterno presso la struttura della Cyclopes, tanto è vero che io, non conoscendo la località, decido di fare un sopralluogo sul posto uno o due giorni prima dell'evento.

Fesso fesso non mi sono informato su cosa volesse dire Masterclass di Steve Vai... In precedenza avevo capito che un Masterclass di chitarra fosse una specie di seminario/lezione specialistica su un argomento (o 2) particolare per 20 o 30 discenti massimo, ognuno con uno strumento in modo tale da poter imparare facendo... ma questo cozzava col fatto che mi sembrava di aver capito che i biglietti in vendita fossero molti di più di 30, per 300/500 persone secondo me, e quindi non avremmo potuto portare e suonare l'elettrica tutti quanti... però non ho proprio pensato di cercare su internet per informarmi meglio, avrei trovato sicuramente altri resoconti e video di eventi simili.
Io pensavo... il 20 maggio farà caldo, speriamo non troppo...
mi porterò il disco di Passion And Warfare per farmelo autografare...
magari vinco la Pia... me la faccio autografare e poi la vendo a peso d'oro.

Ma intanto aspetto il giorno... ed intato a maggio comincia a piovere ogni santo giorno...
Una settimana prima mi arriva comunicazione dell'organizzazione che dice che l'evento, causa maltempo, sarà tenuto a Benevento, al Teatro San Marco, in centro, perfetto! ed il programma: l'artista principale sarà introdotto da 4 band rock emergenti che hanno partecipato ad un contest per conquistare il diritto di aprire per Steve Vai. In dettaglio:

  • 18:30 registrazione partecipanti;
  • 19:00 inizio esibizione delle band;
  • 20:30 inzio Masterclass;
  • 22:30 estrazione contest e consegna attestati;
  • 23:00 meet & greet per biglietti settore A e B per autografi, stretta di mano e foto con Vai.

Sabato 20 maggio alle 18 piove, poco ma piove... metto in macchina il disco di Passion and Warfare + il CD in tasca... parcheggio in culonia (purtroppo) e vado a piedi al San Marco, causa pioggio lascio il disco in macchina, mi farò autografare solo il CD... no ombrello, prendo qualche goccia, ma vabbè.

Dopo le operazioni d'ingresso si comincia, gli artisti di supporto:   

  • Camilla Sperati, bravissima chitarrista fusion di 22 anni... intervista e alcuni suoi brani;
  • Other View: band Power Progressive Metal di Milano... dei brani ed intervista;
  • Nereide: band Post Rock/Aternative di Lecce... dei brani ed intervista;
  • New Horizon, band Progressive di Pisa, vincitori del contest, ma sfortunati perchè suonando per ultimi hanno visto il loro tempo ridotto causa ritardi accumulati in precedenza.

Vai ha cominciato verso le 22... alla fine è stata una sessione di domande dal pubblico e risposte inframmezzata da suoi brani di circa 2 ore, non male per un signore di 63 anni.
Si era portato una band che alloggiava in un notebook (potenza della tecnologia) ed ha risposto a decine di domande con grande disponibilità... ha parlato dei suoi inizi come strumentista, del fatto di aver avuto Joe Satriani come maestro, mi è rimasto impresso il fatto che lui ha detto di essersi esercitato moltissimo alla chitarra nella sua giovinezza (e non solo) e che Satriani è stato un maestro severo ma eccezionale... delle volte si sedevano uno di spalla all'altro e suonavano senza guardarsi... fantastico. Ho capito che certi concetti di tecnica chitarristica su cui io devo ancora pensare molto prima di suonare, lui li ha introiettati così bene che li esegue senza ragionare. Ha parlato di come sono nate le sue Jem, la nuova Pia, le RG, l'Eventide H3000 ed il brano Ballerina 12/24... ha raccontato di alcuni progetti, di alcune esperienze con Frank Zappa o Whitesnake ecc ecc... ha detto che lui in salute sta benino e sul piano chitarristico è al 95% delle sue possibilità... a 63 anni... beato lui! 
Inoltre ha affermato che le sue giornate anche oggi come oggi sono molto piene, si sveglia tra le 5 e le 6 di mattina... medita... è un chitarrista zen... ecc ecc 
Ha eseguito 2 o 3 brani del suo ultimo album Inviolate (che ancora non ho ascoltato) ed altri, l'ultimo è stato For the love of god... apoteosi. 

A proposito... ha detto Abbandonatevi all'atmosfera creata dal suonare e seguitela senza pensare!
...A parte penso la nuova Pia costa 3000/4000 euro, ha nuovi pickup, nuovo design, ma Steve si porta a spasso sempre le solite 2 Jem 77 bianche, la Evo e quell'altra... da 15 o 20 anni... mmmm

Poi estrazione del costest per la chitarra... si trattava di una Jem economica messa in palio da Timbro Musica... nel tempo in cui ho pensato che fosse una Jem prestigiosa o una Pia, tra me e me, pensavo come fa Timbro a metere in palio una chitarra da 2000/4000 euro se lui non li guadagna quasi in un anno quei soldi col suo negozietto... non ho vinto la Jem ma poco importa, che me ne facevo di quella...

In ultimo è venuto il momento del meet & greet: in fila in 150 o 200... autografo sulla copertina del CD di Passion And Warfare (che aperta è diventato un bel posterino... me l'ero scordato), stretta di mano (che purtroppo qualche tempo dopo ho dovuto lavare), foto...

...Fantastico, eccezionale, grandioso, ecc... alle 24:20 vado via...

Grazie agli organizzatori da parte mia.

domenica 12 febbraio 2023

Ma Cosa Sta Succedendo nel Mercato dell'Usato?

 Non pensavo... ma sento il bisogno di segnalare un GRANDE problema che afflige il mercato dell'usato degli strumenti musicale, nella fattispecie la chitarra elettrica e quel che la riguarda.

Sono un chitarrista e bazzico sul sito www.mercatinomusicale.com da molti anni, quasi giornalmente, sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi incuriosisca, un oggetto a me sconosciuto o di cui ho sentito parlare e che promette bene per me. Quando posso magari vado a provare (è la cosa migliore ma nella mia zona è una cosa un po' complicata). Abbastanza spesso compro... Non di rado compro qualche oggetto che mi sembra interessante a distanza. In ogni caso non mi aspetto di fare un grande affare e scontentare i venditori, semplicemente cerco qualcosa che, in quanto usato, costi almeno un 30 o 40 per cento in meno del prodotto nuovo. Certo la valutazione può scendere in base agli anni di utilizzo ed alle condizioni del oggetto, ma qualunque prodotto venduto da un privato, anche se a poche settimane dall'aquisto fatto in negozio, senza scontrino o fattura deve costare almeno un 30% in meno senza se e senza ma. Solo così si può pagare il giusto per un prodotto che non è più nuovo, magari ha qualche segno di usura e che di sicuro non si può rimandare indietro se non va bene (cosa che con acquisto in negozio si può fare sempre). Diversamente è una truffa o si può pensare di scomodare la circonvenzione di incapace ma non è la mia materia... Se il venditore può dimostrare con scintrino o fattura trattarsi di un acquisto recentissimo per lo meno va tolta l'IVA che paga il venditore professionale ed un privato no.

Cominciamo con qualche esempio.

1 - Ho visto una Ibanez S470 (qui recensione mia) a 750 euro con gli Ibanez Quantum. E' una rapina a mano armata o una truffa. Chissà se si può chiedere l'arresto... Quella chitarra, di produzione coreana, l'ho pagata 450 euro nel 2004 da La Cicala (quel legendario negozio che negli anni 90 sognavamo in tanti)... se pure fosse una più vecchia produzione giapponese, siamo sempre nella seconda parte degli anni 90, non è ancora un vintage, ci vogliono ancora più di 10 anni per questo traguardo, se fosse perfetta, miracolosamente intonsa andrebbe venduta a meno di 300, senza se e senza ma. Io credo di averla venduta a 250 nel 2009.

2 - Ho visto una Ibanez S440 a 900 euro.... sssssss.... ha i soliti ibanez quantum eh... non i pickupdellamadonna, potrebbe essere imparentata con la chitarra di Frank Gambale, ma non è quella... la chitarra di Gambale di quel periodo aveva già i di Marzio (e costava circa 1600000 lire). La S440 è rara, dei primi anni 90 e di produzione giapponese ma anche qui non parliamo di Vintage, un prezzo un minimo minimo decente non può essere superiore ai 500 euro.

3 - C'è in vendita una pedaliera Zoom G9.2tt a 200 euro... è alto, niente di scandaloso, ma in condizione ottimissime non può costare più di 150 euro: è un digitale (anche se ha 2 valvole è sempre digitale, alla fine), suona bene, ma avrà almeno 20 anni di vita e sappiamo quanto si deprezza un digitale... ci sarà di molto meglio in giro oggi a 200 euro. A scanso di equivoci io ce l'ho. Stesso discorso per una Boss GT10 (che sarà dello stesso periodo e livello della G9.2tt).

4 - C'è chi vende un Marshall VS65R a 250 euro, usato, è troppo. E' un amplificatore superatissimo. Io l'ho avuto, recensione, ma un prezzo adeguato è sicuramente al di sotto dei 200, a 250 siamo al limite del abbuso...

5 - C'è un Brunetti Maranello Black top a 750 euro... in un negozio, ho trovato lo stesso ampli, ex-demo, sempre garanzia negozio, spedito gratis, a 649 (link)... ho detto tutto!

6 - Sette otto anni fa poteva acquistare un Mesa Boogie Triaxis usato a 600 o 650 euro... oggi ce ne vogliono 800 o 900, forse non è un abbusto dato che nuovo costava un botto...

7 - Una cosetta la vorrei dire pure sulla Schecter Omen Extreme 7. Io l'ho pagata 330 euro (mia recensione)  nel 2010, e rivenduta dopo alcuni mesi, era coreana... un negozio oggi la vende a 699 euro, è ancora identica a quella che ho comprato io 13 anni fa e dovrebbe esser prodotta in Indonesia, non vale tanto con quei pickup... di conseguenza usata costa tanto.

8 - Altra vera e propria rapina è una Jackson sls3 a 1400 euro... su Reverb la porta molto più bassa, e qui, in Italia, la vendevano a 900 euro, nuova... (è molto simile alla mia slsmg che io pagai 1000 euro nuova 14 o 15 anni fa) 1400 è una rapina, non c'è che dire. Per di più l'annuncio è scritto male, ma molto male, si dice che una produzione giapponese Jackson è top di gamma... o non sa... ma allora guarda su internet... o fa finta di non sapere. La produzione giapponese per Jackson era quella economica, la produzione top era (ed è) la USA Custom Shop. Per me questa è disonestà.

E poi c'è l'ADA MP1 a 450, l'Ibanez RG 470 a 700, la Schecter C1 Exotic Star a 750... e potrei continuare.


PS: A proposito, non si possono leggere annunci del tipo Vendo Blak Truck... ecc... Anche io sbaglio a scrivere, ma basta controllare 5 secondi con google... nel 2023 non si può pubblicare un'annuncio con orrori d'ortografia del genere: è na figur e merd!

lunedì 6 giugno 2022

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 23 - De Luca... a non Rivederci!

 Sempre lo stesso venerdì (del post precedente) in realtà avevo trovato due negozi in quel di Eboli che sembravano meritare una visita... del primo ho già parlato, stendiamo un velo pietoso, ce n'era un'altro... in fondo 82 chilometri potevano essere troppi per una sola visita, ma c'era questa seconda possibilità di dare un senso al pomeriggio...

Sul sito di questo secondo negozio c'è qualche aggeggino che io vorrei provare. Più d'uno, ma su tutti il sontuoso Mesa Boogie Dual Rectifier ... head! testata valvolare, usata, mi sconfinfera proprio... devo colmare una lacuna! 

Cosa dire di questo oggetto? Non ha bisogno di presentazioni, è il più famoso dei Mesa, paragonabile al Marshall JCM 800 per importanza nel panorama musicale mondiale, leggendario come un Bogner di produzione U.S.A... ed anche costosino come un Bogner...

In passato proprio il suo prezzo, per me proibitivo, mi ha dissuaso anche solo dal provarlo, mi dicevo Che lo provo a fare tanto non me lo posso permettere?!...
Invece oggi... se proprio dovessi essere folgorato... il portafoglio c'è, la macchina è a due passi... si potrebbe anche pensare di... ma non corriamo troppo, per cominciare lo voglio provare e levarmi la curiosità, poi si vedrà...

Il negozio in questione si chiama De Luca Strumenti Musicali...
Entro nel negozio senza chitarra, giusto per un sopralluogo preliminare, a scanso di sorprese, e stavolta, a mia memoria, confermo che quello che c'è sul sito è fisicamente in esposizione qui, bene!...
Il locale è' piccolino, fresco (oggi fa caldino ed è afoso) ma non è male, pulito ed ordinato, poi con il climatizzatore si sta bene e ci sono strumenti.

Fugace occhiata alla vetrina effetti...  poi individuo l'oggetto dei miei desideri, gli do ancora un occhio, dopo di che mi rivolgo a quello che sembra il rivenditore e chiedo: Mi piacerebbe provare il Mesa Boogie Dual Rectifier! (Vado a prendere l'ascia di guerra!)
Mi risponde: Mi dispiace ma ho smontato le due valvole finali (Ma non erano 4?) e le ho riposte altrove ( Altrove dove, in un altro emisfero?) sai per evitare che si rovinino (Ma non sarà un po' troppa prudenza? e se si fosse trattato di una custom shop la richiudevi a Fort Knox?)... Se mi dici che vieni domani, te lo faccio trovato montato così lo puoi provare!
Ancora una volta rimango male: No, domani proprio non posso... (altri 82 km? Mica ho sempre il pomeriggio libero? Il sabato è quasi impossibile) sarà per un'altra volta! Ma tra me e me penso Il tizio mi prende in giro... non vuole farmi provare la sua testata preziosa. Tienitela cara cara, qui mi avete visto oggi non mi rivedrete mai più!

Sarà ancora perchè non mi sono presentato in giacca e cravatta, ci avevo pensato, se invece di 32 gradi ne avessimo avuti 24 non mi sarebbe spiaciuto vestirmi un po' più elegante, di solito lo faccio perchè sono in quella fase della vita che... Ma purtroppo con 32 gradi e una sempre più scarsa sopportazione del caldo mi ero vestito comodo, scarpe da corsa Asics, bermuda e polo... mica lo sapevo che era un colloqui di lavoro!

E tanto chiedere cortesie e professionalità?


P.S. Non ve l'ho mai scritto ma è la seconda volta che cerco di provare un Dual Rectifier ed è la seconda volta che mi va buca... gli Dei della Musica non vogliono che io provi questo amplificatore?

lunedì 30 maggio 2022

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 22 - Bonello Music

Vado fuori zona... ho un pomeriggio libero, già da mesi ho visto un sito interessante di un negozio che si trova ad Eboli (SA). Avendo tutto il pomeriggio decido che 82 km solo andata (e quindi altri 82 per il ritorno) sono fattibili.

Mi preparo, faccio le mie cose e prendo la mia Jackson slsmg, così fa un giro anche lei... anche se sarei interessato a chitarre elettriche, non si sa mai.

Mi sciroppo gli 82 chilometri senza particolari intoppi anche se tra tra Fisciano e Salerno e poi tra Salerno e Battipaglia qualche codina c'è sempre... ma che vuoi che sia sono le 17:20 di un venerdì è orario...

Parcheggio, pago da buon cittadino la tariffa minima, a pochi metri da questo negozio, Bonello Music che si presenta abbastanza anonimo, un solo affaccio sulla strada, senza vetrina, ma l'avevo visto in foto so google maps e non mi preoccupo, entro... desolazione completa e terrificante!...

Ci sono centinaia di cosucce di poco conto: componenti elettriche per chitarra, jack di ogni sorta, avvolgicorde, panni, battipenna... inutilità assortite per un chitarraio... neanche una chitarra elettrica, mi pare una classica (ha l'aspetto di una di quelle da due soldi... la sottomarca della sottomarca? Boh!!!) neanche un amplificatore niente di niente, manco il Marshall MS-2... Poi c'è qualche altro strumento che a me non interessa, bacchette, piatti, ecc ma, in sostanza, il NULLA TOTALE!

In base al sito oggi sarebbero immediatamente disponibili 14 amplificatori per chitarra elettrica...
Sempre secondo il sito sarebbero disponibili 69 chitarre elettriche tra cui Cort X700, LTD M1000, svariate Fender, Squier, Eko... invece letteralmente: il NULLA!

Allora devo pensare che la politica del negozio è la vendita online ma non l'ho trovato scritto sul sito... ed 82 km non sono uno scherzo.

Non ho mai dato un giudizio dopo un'unica visita e per giunta senza aver comprato niente (in base a quello che ho trovato è cosa impossibile in questa vita in un tale negozio) e parlato con lo staff... ma in questo caso devo fare un eccezione, giudizio NEGATIVISSIMO, senza possibilità di appello... neanche a trovarmi in zona passerò più da Bonello Music...

lunedì 21 febbraio 2022

Voglio dei Pickup Diversi per la mia 6 Corde

Ho maturato una nuova idea: cambiare i pickup della mia Jackson slsmg (la coppia  granitica EMG 81 85 metallarissimi!) per avere qualcosa di un pelo meno potente ma più versatile, vorrei tanto i suoni puliti e cristallini che ottengo con la GNG Morgoth con gli humbucker splittati. 

A questo punto se avessi posseduto/suonato per bene almeno 50 o 60 chitarre famose ora saprei cosa montare ad occhi chiusi ma non è così: ne so troppo poco, per questo sono indeciso! 

Visto che nessuno legge assiduamente questo blog dico che ora come ora conosco poche chitarre sulle quali posso basarmi per la scelta, posso solo escludere qualcosina...  Cominciamo un ragionamento: ho avuto alcune chitarre che penso di aver conosciuto bene:

  • Applause modello stratocaster: neanche da prendere in considerazione visto che era da studio e comunque sarebbe indubbiamente introvabile sia come chitarra che come componenti ed in fine era HSS;
  • Vester 2 Concert Series: magari non era male, è passato così tanto tempo... era HSS ma sarà introvabile come sopra;
  • Ibanez Jem 77FP: era hsh e da un certo momento in poi non mi piaceva più di tanto come suonava;
  • Yamaha Pacifica 312: era hss e non era un granchè;
  • Gibson Les Paul Custom: mmm questa mmm era del 1991, non penso sia fattibile... non li troverei mai ed inoltre chi lo sa come andrebbero sulla slsmg...
  • Jackson slsmg;
  • Schecter Omen Extreme 7: era una 7 corde e poi i pickup non erano qualitativi;
  • Ibanez S470: era hsh e non aveva buoni pickup;
  • Schecter C1 Exotic Star Limited Edition: non aveva buoni pickup;
  • Yamaha RGX 421 Pro: era hsh e non aveva pickup buoni;
  • Ibanez RG 2570 Prestige: era hsh, non era male... montava dei di Marzio/Ibanez ma non sono sicuro che in HH possano andare bene;
  • GNG Morgoth 7 Custom: se si potesse chiedere a Giulio Negrini se ha dei pickup come quelli della Morgoth ma da 6 corde e che non costino tanto... ma non lo reputo fattibile, ne economico... (preferisco cercare tra i marchi più noti e facili da reperire).
Poi negli anni ho provato, per pochi minuti, massimo un'oretta, delle chitarre, vediamo se ricordo e riesco a recuperare delle indicazioni da quelle:
  • Maverick F1: pickup poco qualitativi;
  • Fender Telecaster Standard Mexico: no, proprio  fuori pista;
  • Schecter KM-6 (Keith Merrow signature):  ricordo che non mi è piaciuta;
  • Suhr Modern Guthrie Gowan Satin:era hsh e l'ho provata solo da spenta;
  • Paul Read Smith Custom 24 SE: non sono in grado di capire se potessero andare;
  • Fender Stratocaster American Standard HH: i suoi HH non mi hanno convinto;
  • Cloe Firefly DW6: mmm non era male, aveva gli Ispira mmm ma quale modello?;
  • Fender Stratocaster USA Select SSS: no, fuori pista;
  • Yamaha RS-420: mmm;
  • Yamaha Pacifica 611 VFMX: non ho fatto una prova esaustiva;
  • Ibanez RG 652 AHMFX: non mi ha sconfinferato;
  • SIC Instruments Emil Wrestler (simile): era potente... ma non era versatili come cerco;
  • Sterling JP150: pickup deludenti;
  • Epiphone Les Paul Custom: è ancora a casa dei miei genitori ma non mi piace proprio e poi è falsa... e quindi...
  • Ibanez Rg6PFGMLTD: era hsh
  • Yamaha RGX 521: era hsh ed i pickup non erano granchè.
  • Schecter strato Custom Shop: non so.

In sintesi: indicazioni veramente scarse...

Poi ho posseduto un Seymour Duncan Invader ed un EMG 81TW che sicuramente mi sento di escludere da ulteriori prove. Ho conservato un EMG 89 che è il primo che proverò... una volta appurato come lavora sul distorto lo testerò splittato a single coil e si vedrà...

Cioè nella sostanza, tra i pickup acquistabili con una certa facilità e famosi, posso escludere solo:

  • EMG 81,
  • EMG 85,
  • EMG 81TW,
  • Seymour Duncan Invader.
che è pochissimo...

Inoltre, cosa importante, non ho mai provato chitarre HH con i Seymour Duncan Jazz, Jeff Beck, Distortion, Nazgul, Pegasus, Sentient, ecc... ne con Di Marzio Crunchlab, Liquifire, D-Activator, Dreamcatcher, Super Distortion o altri che potrebbero fare al caso mio... 

Ed in tutto questo non me la sento di smontare direttamente la mitica slsmg, perciò a questo punto penso di prendere una chitarra economica e provare a montare vari pickup... così non potrò causare danni... e dispiaceri...

domenica 26 dicembre 2021

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 21 - Cled Art

Avellino...
Da qualche anno ad Avellino i negozi di strumenti musicali fanno piangere... letteralmente. Una volta ce n'era un'altro che aveva una discreta disponibilità, ricordo un mio amico, D, che ordinò presso questo negozio la sua Ibanez JEM 77 nera, dovette aspettare un po' per riceverla ma arrivò nuova di pacca ed imballata... parliamo di almeno 27 anni fa... non avevo mai visitato detto negozio, io, giovane squattrinato sbarbatello, frequentavo solo quelli di Benevento, dove pure spendevo pochissimo (forse non c'era bisogno di esplicitarlo!).

In un'altra occasione ne ho visitato un altro, sempre nella zona degli attuali e del conservatorio, che anche era ben fornito, per una città come Avellino... non ricordo il nome, ma mi sembra sia durato poco, chissà perché...

Oggi la situazione è desolante... di uno abbiamo già parlato... inutile rivangare, stendiamo un velo pietoso... c'è n'è un'altro.

Anche per questo secondo punto vendita di strumenti musicali, purtroppo, per quanto riguarda la disponibilità di merce siamo sulla stessa lunghezza d'onda del precedente... ma il settore vive una crisi veramente importante, è un po' che l'ho notato, quasi riesco a quantificarla.
Questo secondo negozio si chiama Cled Art vende in esclusiva campana, mi pare, le corde Richard Cocco Strings che si producono a Montemiletto, le mie preferite, e non è cosa da poco... recensite qui. Nell'ultimo anno e mezzo mi ci sono recato tre volte per acquistare le suddette corde sia il set da 7 che da 6 per elettrica ed anche quello da 6 per acustica. Ogni volta la spesa ha superato i  50 euro... In ogni circostanza sono stato trattato con buona gentilezze ed ho avuto modo di chiacchierare con i due personaggi che lavorano abitualmente lì dentro. Ho saputo che hanno un contatto diretto con il produttore delle corde di Montemiletto (persona alquanto schiva, da quel che ho potuto notare io) e sono in grado di contattarlo ogni volta che hanno bisogno per un cliente. Ho riscontrato una certa competenza e disponibilità al dialogo.

Nel complesso sono soddisfatto del trattamento ricevuto fino ad ora, continuerò a frequentare quel negozio di tanto in tanto, covid-19 permettendo, e cercherò di supportarli per quanto mi è possibile augurandomi che la loro attività non muoia ma si rafforzi, in fondo nelle aree interne siamo veramente alla frutta in questo settore.

giovedì 25 novembre 2021

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 20 - VI Music

Mi è successo di nuovo, non so se sono io, magari ho una brutta faccia (Ma non mi sembra...) o mi presento male. Due giorni fa sono andato a vedere un negozietto di Avellino che si chiama VI Music... poveri noi della Campania interna!.. Un negozio che qualche anno fa, ricordo, aveva qualcosa... non ha mai esposto merce di gran valore ma la quantità era decente, almeno in linea con il mercato locale. Sarà che il mercato si è mostruosamente contratto, non so, ma in vetrina c'è poco, in negozio una vera e propria desolazione, il deserto dei tartari...
Tre amplificatori... un Harley Benton a transistor da 20 watt, uno di altra marca ed un Orange Crush 20... 160 euro il costo più elevato del singolo oggetto se non sbaglio. Ho pensato Tutti e tre insieme non costano quanto vale la mia testata Mesa Boogie Nomad 45, siamo messi male!

C'è qualche chitarra... diverse classiche, 5 o 6 elettriche economicissime ed altro materiale che meno mi interessa ma comunque poco, anche considerato lo spazio disponibile... Ma se non si vende mica vogliamo buttagli addosso la croce perché non sono superforniti?

Ok! Tra i 3, guarda caso, mi incuriosisce l'Orange... più volte ho preso in considerazione un Crush ma non l'ho mai provati: è il momento buono!

Chiedo di provarlo...

L'addetto risponde Ok!

Comincia offrendomi uno sgabello per sedermi... collega l'ampli ad una presa di corrente, poi prende un jack e lo inserisce nell'ingresso... va alla vetrina delle chitarre e prende una Yamaha EG112C la collega e me la porge... nulla da obbiettare! Accende l'ampli e mi regola un po' il volume... poi si mette lì ad un metro e mezzo da me (rispetta la distanza covid-19?) a guardarmi... non molto gentile, direi, è la prima volta che mi capita!

Comincio a suonare... dopo 30 secondi avverto che la chitarra è scordata... aspetto un pochino attendendo una parola del addetto, come è successo altre volte altrove, ma il tizio non dice niente. Mi dico Non posso provare un amplificatore con chitarra scordata! E dico: "La chitarra è scordata!" Risponde: "Si, succede, è una chitarra nuova!" Venti secondi di sconcerto, poi continuo.... "Non so accordarla ad orecchio!" sottintendo che mi servirebbe un accordatore... Non ricordo risposta!

Cerco di resistere un altro minutino, poi mi dico Non è possibile così... chiudo il volume della chitarra, mi alzo, restituisco lo strumento dicendo "Grazie, devo tornare con la mia chitarra!" e penso Ma perchè non riesco mai ad essere cattivo in queste situazioni?

Vado via ma mi rendo conto quasi subito che non posso tornare dopo un comportamento simile...

Il sito è buggiardissimo, magari avessero 53 chitarre elettriche... secondo me  non le vedono neanche in un anno intero 53 chitarre elettriche... e lo meritano... spero chiudano presto.  


BOCCIATO SENZA APPELLO!



PS: I miei pensieri sono in corsivo. Le frasi dette realmente in corsivo tra virgolette.

martedì 19 gennaio 2021

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 19 - Laney

Forse sono un rompiba**e...

Un po' di mesi fa ho comprato questo giocattolino, il Laney mini Lion. Ovviamente non ne riparlo qui visto che già l'ho recensito...

Racconto quello che mi è capitato quando ho chiesto aiuto al supporto Laney visto che non riuscivo a collegare smartphone ed amplificatorino.

Secondo le istruzioni che si trovano sul foglietto del Mini Lion ed anche sul tubo (video di personale Laney) c'è un bel cavetto in dotazione da collegare all'ingresso LSI dell amplificatorino e l'altro capo all'uscita cuffie del dispositivo di comando (smartphone/tablet/ecc)... che strano, l'uscita cuffie... io provo con il mio Xiaomi e non funziona... ho chiuso l'app e riavviato più volte, ho disinstallato e reinstallato l'app ma niente... nessun suono... ogni volta l'app dice che non c'è uscita collegata.

Penso che sia colpa dello Xiaomi e cerco un altro dispositivo tra le mie disponibilità... frego l'ipad di mio padre (che tanto non lo usa) e riprovo... anche questa volta seguendo le istruzioni non funziona. Contatto il supporto. Scrivo una email... mi rispondono, gentilmente, ripetendo quello che ho già fatto e trovato scritto sul sito ufficiale... insomma nessuna risposta utile, a mio avviso neanche lo sforzo di domandarsi ma cosa vuole questo cliente?


Ho risolto, si fa per dire, da solo: ho acquistato un cavetto lightning apposito per collegare l'LSI alla presa dell'ipad... ora si che funziona!

martedì 1 dicembre 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 18 - Merula... il Peggiore?

[2017] Frequento poco il negozio Merula, famoso in tutto il nord ovest d'Italia (e non solo). In 5 o 6 anni l'ho visitato 4 o 5 volte... a causa della distanza... Ma ho potuto appurare che sono di rara incompetenza nel ramo chitarre elettriche... e sono pure disonesti, a mio avviso.

  1. Gli porto il mio ormai famoso amplificatore (testata) custom e non solo non vogliono fare una valutazione economica (per permuta o per vendita privata) ma non sono nemmeno disposti a provarlo, ascoltarlo, per un parere chitarristico.
  2. Sia l'altro ieri, venerdì, che oggi, domenica 1 ottobre, (2016?) guardando nel reparto usato ho notato una Ibanez che loro hanno erroneamente identificato come Ibanez sa prestige... ma è chiaramente una Ibanez sv 5470 Prestige... non si sono sbagliati di molto sulla quotazione ma è una grave svista... parliamo di una Ibanez non di una taldeitali che nessuno ha visto mai... e se gli porti una Valenti o una Cloe che fanno la usano nel camino?
  3. Gli porto una mia Ibanez Prestige (RG 2570), ed il loro esperto di valutazioni prima mi dice che non la trova... armeggia con il suo PC ma chissà dove la cerca... gliela faccio vedere io sul mio telefonino (scrivere Ibanez RG 2570 su google non è difficile per me, per loro forse si!)... allora me la valuta 100 euro, in permuta, dicendo che loro fanno valutazioni basse... mentre ne vale certamente almeno 400/500, in permuta... e poi magari la mettono in vendita a 600 o più, viste le altre prestige usate che ho visto nel loro negozio... Ci sono due possibilità: o mi stai dando del disonesto e allora dimmi per lo meno che, secondo te, questa chitarra che ti sto mostrando non è una Ibanez prestige originale, oppure sei un ladro perché una valutazione così bassa non sta ne in cielo ne in terra.

Inoltre, alla fine della fiera, il negozio non è sto granché... per l'enormità degli spazzi dovrebbe avere la stessa disponibilità di Thomann, per lo meno... invece ci trovi le stesse cose che trovi al Centro Chitarre di Tortona o da Ceruti a Napoli (ed a Napoli hanno una scelta molto superiore di PRS e Suhr, ecc) che dispongono di spazzi nemmeno paragonabili.

Inutile dire che non mi vedranno più.

giovedì 5 novembre 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 17 - Only Guitars (Torino)

2016: Ho scoperto questo negozio di Torino un po' in ritardo: si trova in zona tranquilla e residenziale, non proprio in centro, di Torino e ci si arriva facilmente anche con i mezzi pubblici... ma c'è anche parcheggio, di solito.
A dirla tutta non sembra essere molto famoso... non ne ho mai sentito parlare.
Ha un'esposizione di chitarre appena sufficiente ed espone anche chitarre di privati che hanno bisogno di vendere; amplificatori, effetti ed altro invece ce n'è ben pochi! A quanto sembra il tizio fa lavori di liuteria spicciola ed è un chiacchierone da competizione... se entri e gli dai corda non te ne esci prima di mezz'ora.
Faccio anche a lui la proposta di una collaborazione speciale (ripeto ancora: mi sono offerto di recarmi nel suo negozio con cadenza mensile, ma anche più raramente, per non disturbare troppo, in giorni che di volta in volta avremmo deciso per telefono, con treppiedi e macchinetta per girare dei brevi video dimostrativi dei suoi strumenti [sopratutto chitarre]... poi io pubblico i video sul mio canale youtube [e ci faccio una recensione] e lui può farci quel che più gli aggrada [col video originale non compresso]... così io mi tolgo anche lo sfizio di provarli e lui, forse, e sottolineo forse 10 volte, ne vende qualcuno in più...) il tizio mi risponde: E a me che me ne frega, questi strumenti mica sono miei!
Al che mi viene di rispondergli: Ma allora tu qui dentro, col negozio aperto, cosa ci stai a fare? ma scelgo di non prendermela e vado via.

05-2017: Gli chiedo se è disposto ad esporre una mia chitarra perché ho bisogno di venderla e penso sarebbe di grande aiuto, lui accetta gentilmente.

Come si vede non ho molto da raccontare, è qualcosa, ma, per questo, non esprimo giudizi definitivi ogni lettore è libero di farsi la sua opinione... e la sua esperienza se passasse di lì.

martedì 13 ottobre 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 16 - Centro Chitarre Tortona

[29-09-2015]: Questo negozio di Tortona è bello grande... direi che è il negozio che dovrebbe avere Alessandria ma che il capoluogo non ha.
Ha una discreta disponibilità di chitarre, amplificatori e qualche pecca sui pedali! Il rapporto tra spazio occupato e spazio libero è di gran lunga favorevole allo spazio occupato... diciamo pure che è pieno di merce.
Il sito è assolutamente inadeguato (vedere Thomann e Musik Productiv, ma anche Lucky Music, e ce ne sono decine di altri, per imparare come si fa il sito di un negozio di strumenti musicali oggi) non sarebbe accettabile nemmeno se non fosse per vendita online ma servisse solo a livello informativo.
Un punto a favore invece sono i seminari che ogni tanto organizzano nella sala prove che c'è in uno spazio attiguo al negozio (ne ho frequentato uno).
Secondo punto a favore: hanno un liutaio (si dice in giro capace) nel retrobottega.
Il negozio è ben fornito di Fender nuove, poi ci sono un buon numero di Ibanez e Schecter, nuove... dopo di che è quasi il deserto: poche Gibson, 1 Dean, 1 BC Rich, 2 PRS, 1 ESP, ed un gran numero di chitarre usate: diciamo che il 50% delle chitarre è usato!
Per gli amplificatori la cosa è paurosamente peggio, il 90% sono usati, fatta eccezione per 2 Marshall scadenti, e 3 o 4 Hughes & Kettner.
E' vero che alcuni ampli vintage sono un affare (il jcm 800, per esempio) ma non i DSL, TSL, ne i JCM 900 . Poi ci sono Cicognani, Peavey, Bugera, Line6... e comunque è negativo che gli usati siano così tanti! Inoltre nella zona ampli c'è un abbondante e perenne centimetro di polvere ovunque.
I pedali secondo me sono pochi, multieffetti e rack sono pressochè tutti usati o usatissimi che ti fanno passare la voglia di comprarli!
Ma veniamo alla mia esperienza diretta.

Anni fa ho chiesto una valutazione per la mia testata valvolare artigianale spiegando che intendevo venderla da privato, non darla in permuta: il tipo se la guarda 1 minuto e mi spara una cifra (secondo me inferiore al valore dell'oggetto) ed io penso ma come non bisogna guardare per bene il prodotto? Non bisogna valutare ed identificare trasformatori e valvole nonchè vedere come è fatto il circuito interno e poi farla suonare? Per me mi ha solo arronzato!

Passa del tempo e vado con uno strumento assemblato da me, ma stavolta è una chitarra elettrica: il tizio se la guarda tra le mani e mi spara una valutazione (stavolta è di mio gradimento) ma non ha fatto nulla delle cose che mi risulta un esperto debba fare per valutare una chitarra: 

  • provarla da spenta, 
  • assicurarsi che non ci siano difetti che ne pregiudichino la resa sonora su tastiera, manico, corpo, ecc,
  • attaccarla ad un ampli e suonarla un po'. 
Secondo me mi ha arronzato ancora!

Inizio ad avere anche qualche dubbio sul personale di questo negozio...

Passa un anno: vedo in negozio un pre per il quale sbavo, ma ho due strumenti in sovrannumero: scrivo una mail divisa in due parti: nella prima propongo una permuta: i miei due strumenti + conguaglio da parte mia (200 euro) per il pre; nella seconda parte, esponendo i miei problemi (da lavoratore fuori sede), chiedo un aiuto per vendere gli strumenti così potrò acquistare il loro preamplificatore in contanti: rispondono che non accettano la permuta.
Rispondo che la mail aveva anche una seconda parte e chiedo una risposta per quella... se mi dessero una mano a vendere gli strumenti potrei comprare il pre... nessuna risposta: non solo arronzatori recidivi ma anche maleducati!

Giudizio: Per il trattamento subito non consiglio questo negozio. Non ci andrò più!