sabato 9 maggio 2026

DR Veritas per Chitarra Acustica

Non ricordo come mai, ma mesi fa ho acquistato online alcuni set di corde per chitarra acustica diversi dal solito, non ho problemi a procurarmi i set Richard Cocco che uso abitualmente quando mi servono ma probabilmente volevo provare altro ed avevo bisogno di un carrello adeguato magari per risparmiare le spese di spedizione… queste sono le uniche motivazioni che mi vengono in mente…

Tra i set ho acquistato le DR Veritas 11 - 50.

DR Veritas proprio quelle comprate

Il 9 gennaio scorso ho montato queste corde sulla mia splendida Martin sc10e. Non ho realizzato un video per mancanza di voglia (colpevole di pigrizia, direi) ma anche di tempo per cui dovranno bastare, con tutti i distinguo del caso, le mie modeste impressioni, ma consiglio sempre di prendere spunto e provare da sé, come da prassi nel mondo della chitarra.

Brevemente, perché non sono tipo prolisso ne sono particolarmente competente per fare un discorso molto ampio: dopo il montaggio e l’accordatura ho cominciato a suonarci e le corde mi hanno favorevolmente impressionato, vibrano molto bene, sono elastiche ed hanno un bel timbro caldo e chiaro. Per diversi giorni ho suonato veramente con soddisfazione, queste Veritas non sfigurano sulla mia Martin anche al confronto con le Cocco. Ho già scritto più volte che io mi sento più portata verso la chitarra elettrica e l’acustica la suono circa una volta a settimana per circa un ora, questo per spiegare che sicuramente l’usura cui sottopongo le corde della chitarra acustica è sicuramente minima. In tali condizioni dopo circa due mesi e mezzo ho però rilevato, purtroppo per alcuni solo con le mie orecchie, (che non saranno nemmeno estremamente educate, ma rimangono l’unico strumento di ascolto e misura che ho) un calo delle corde, suono più scuro principalmente e meno vibrazioni. Questo mi porta ad affermare che queste DR Veritas non mi convengono rispetto alle mie solite Richard Cocco ma sono contento di averle provate.

mercoledì 29 aprile 2026

Fractal Audio FM3 MK 2 (parte 3)... Sentiamo i Suoni

 Avevo pensato di non realizzare un video dei miei suoni del Fractal FM3 MK2 però poi mi è sembrato giusto provvedere, anche se i miei suoni non hanno ancora passato l'esame di un brano completo, e magari anche più d'uno, ritengo che un passaggio in questa fase vada fatto per completezza. Così ho provato a registrare i suoni con la nuova DAW MAC... anche questa è un'esperienza, la prima col MAC Mini e Logic Pro 10.

Ed ecco il video: ho seguito molto il post precedente riguardante FM3, ma non completamente (quando ho registrato l'audio non ricordavo che nel post in questione il suono pulito per accompagnamenti pieni precedesse il suono ritmico, ma non fa niente...). Suoni presenti nel video in successione

  1. suono solista completo, affettato;
  2. suono solista con meno delay;
  3. suono pulito per arpeggi con delay;
  4. suono pulito per arpeggi con poco delay;
  5. suono distorto per ritmiche;
  6. suono pulito per accompagnamenti pieni.

Questo non è un video dei miei soliti... i Sic et Simpliciter... perché non ho registrato l'ambiente del mio studio con la fotocamera o lo smartphone, era giusto fare diversamente: ho registrato con la DAW senza aggiungere nulla sulle tracce in un unica take, solo suoni usciti da FM3 nei due input della scheda audio MOTU M2 (cavi trs Reference Cables rics01r) e Logic Pro 10; ho esportato in stereo scegliendo il formato mp3 a 320 kbit. In fine ho montato utilizzando il semplice iMove senza ritoccare ed abbellire i suoni in alcun modo curando soltanto di abbinare temporalmente l'immagine della scena col suono che si può ascoltare.

P.S.: Ascoltando il video mi sembra che il suono pulito per accompagnamenti (scena 1) necessiti di un filo di alti in più ma penso che aspetterò di sentirlo in almeno un brano, primo a poi riuscirò a registrarne... per non fare un passaggio inutile.

mercoledì 8 aprile 2026

Garage Band … Logic Pro?

 Come accennato nel precedente articolo all'inizio avevo pensato di usare Garage Band come nuova DAW software. Prima che arrivasse la nuova scheda audio ho anche provato ad ascoltare qualche cosa da GB... ho provato ad importare un mio progetto incompleto di Sonar (precedentemente esportato im midi) e vedere come suonasse... diciamo che lo scopo l'avevo raggiunto anche se si erano persi tutti gli strumenti virtuali in quanto Sonar ha il suo metodo di accoppiarli a tracce MIDI. Sulle prime GB suonava ogni strumento come fosse un pianoforte... ma poi ho trovato il modo di assegnare i virtual instrument giusti.

A questo punto rileggendo le caratteristiche di GB ho scoperto che limitava alcune funzioni: in un singolo brano non si può:

  • cambiare tonalità, 
  • cambiare velocità del metronomo, 
  • cambiare metrica (passare da un 4/4 ad un 7/8 o cose simili).

Tutte e tre queste cose io le ho già fatte in miei vecchi brani ed ho ancora intenzione di farle in futuro, all'occorenza, per cui GB non è adeguato. A questo punto ci devo pensare...

Esamino Nuendo e CuBase, Logic Pro, Pro Tools .

Scarto subito Nuendo che non sembra avere diverse funzioni che mi servono: gli spartiti MIDI... mi risulta sia molto buono per registrare strumenti fisici...

Ben presto diventa una lotta a due tra CuBase e Logic Pro. 

Alla fine decido per Logic Pro. Non ho avuto modo di provare CuBase, sarebbe l’ideale avere la possibilità di provare questi prodotti di persona, magari si prende il proprio hardware e si va in uno studio non molto lontano ed un professionista ti illustra un prodotto come CuBase con grande competenza in modo tale da non trascurare cose importanti e non commettere errori… nel caso mio potrebbe bastare che portassi la mia scheda audio da uno che ha un Mac Mini… ma non so se ciò sia possibile a Roma, Milano o altrove ma in provincia dí Avellino questo non può che restare un sogno. Per cui... noi poveri mortali dobbiamo attacarci al ca... ho letto le caratteristiche sui siti principali ed erano di tutto rispetto, parliamo di un prodotto professionale.

Poi ho letto le caratteristiche di Logic Pro e sulla carta siamo lì. Il discriminante è stato il prezzo: con 225 euro si acquista una versione di LP completa in tutto e per tutto con un aggiunta di circa 70 GB di librerie di suoni, mi sono detto Vuoi vedere che non mi servono alte librerie per basso, batteria, tastiere, suoni orchestrali?

Per CuBase ho visto che mi serviva per lo meno la versione Artist che costa 329 euro ed offre solo 20 GB di librerie. Per cui la scelta non è stata complessa: Logic Pro come anticipato.


venerdì 20 marzo 2026

Nuova Scheda Audio per la DAW

 Da tanto tempo, forse un anno o più, a prescindere da altre idee successive avevo esaminato la possibilità da cambiare la Roland Quad Capture della mia DAW (perchè sono curioso e mi piace avere già pronte nuove idee...): a suo tempo la scelta era caduta sulla Focusrite Clarett 2pre perchè, leggendo recensioni e caratteristiche, sembrava il giusto upgrade da fare. Mi ero scritto un promemoria con Sticky Notes sul desktop del PC... e mi dicevo... poi...

Quando poi è arrivato il momento, 6 - 8 dicembre 2025, non so perchè non ho acquistato la Clarett (che nel frattempo era un po' salita di prezzo rispetto a quello che mi ricordavo); a quel punto il sogno era diventato la Universal Audio Apollo Solo Thunderbolt o addirittura la Apollo Twin... credo di aver visto dei video sul tubo, o forse ho prima letto delle recensioni. Veniva fuori che sarebbero state la soluzione definitiva! Ma nuove costavano tanto ed avevo già speso per il MAC mini... come fare?

Ho cercato su Vinted, per una usata... ricondizionate non si trovano proprio. Ne avevo trovata una, un Apollo Solo usata a circa 350 ed ero quasi disposto a fare uno strappo... ma ho atteso, ho cincischiato... non ricordo cosa o perchè ma ho lasciato passare 4 o 5 giorni e sono bastati perchè l'oggetto fosse venduto, si vede che era proprio un affare. A quel punto ne ho cercate altre per qualche giorno ma niente. Ho cercato di contrattare con un paio di venditori che richiedevano prezzi troppo alti per le mie finanze ma non sono riuscito a farli scendere ed ho ripegato su un'altra scheda audio.

MOTU M2 front

MOTU M2 rear
Così ho ripreso dei video del tubo; ho individuato un nuovo video (se mi chiedete non saprei dire qual'è visto che sono già passati quasi 3 mesi abbondanti) che faceva un confronto tra 6 schede audio per me abordabili ed alla fine consigliavano la MOTU M2. Ho preso più informazioni su questa scheda audio, in particolare ha tutti gli ingressi ed uscite che servono:

  • due ingressi sia ad alta impedenza che non... collego l'FM3 in stereo;
  • ingresso MIDI per la tastiera muta; 
  • amplificatore microfonico... vedi caso che un giorno servisse per un cantato...;
  • due uscite per le mie casse near field; 
  • ottimo prezzo: 249 euro su strumentimusicali
  • buoni amplificatori;
  • buona latenza, riesco ad impostarla a 5 ms;
  • compatibile con MAC con driver ottimizzati e collegabile ad una porta USB C/Thunderbolt. 

In un paio di giorni sono giunto alla conclusione che sarebbe stata la mia nuova sound card.

Acquisto senza ulteriore indugio, più o meno tra Natale e Capodanno, su strumentimusicali ed aspetto che arrivi. All'arrivo sono ancora senza DAW software, collego la scheda che viene riconosciuta immediatamente e provo con un paio di mp3, poi con un audio, poi con un film e non ho da lamentarmi... ma non basta. Tocca decidere la DAW...


venerdì 6 marzo 2026

Fractal Audio FM3 MK 2 ... parte 2

... Continuando dalla parte 1... per costruire i miei suoni per la elettrica...

Ho scelto di cominciare da un suono solista, e tra gli 11 rimasti ho preso quello che mi piaceva più di tutti... il suono 121 scena 4 che credo sia uno dei suoni creati da Marco Fanton per Fractal Audio. Questo suono mi piaceva molto ed è molto effettato per cui in seguito da questo ho derivato un secondo suono meno effettato per avere un secondo suono solista che non si sa mai... Il primo suono è rimasto alla scena 4 ed il secondo l'ho messo alla scena 6.

solista effettato scena 4

solista meno effettato scena 6

Poi ho preso un suono pulito, il 366 scena 6, anche questo molto effettato, con tanti delay e riverbero, e da questo ho derivato un suono pulito con pochissimo delay e riverbero per altre evenienze. il primo l'ho messo alla scena 3, il secondo alla scena 5.

pulito effettato scena 3
 
pulito meno effettato scena 5

Poi ho scelto un suono per i puliti leggeri, meno squillante e un po' più scuro che ho intenzione di usare per gli accompagnamenti e l'ho messo alla scena 1 (non ricordo da quale suono sia stato preso).

pulito per accompagnamenti

Per ultimo mi sono fatto un suono ritmico... tra i suoni ritmici che avevo conservato non ce n'era uno che proprio mi piacesse tanto, per cui ho pensato di farmelo... col Bogner Ubershall.

distorto per ritmica

Penso che forse non ho organizzato bene i suoni fino ad ora, il fatto è che non ho alcuna attività live o di prova fisica che possa dimostrare senza dubbio se la successione delle scene descritta sia corretta. Mi manca anche una seria registrazione per definire se i suoni in se sono quelli che mi servono o se bisogna ritoccare qualcosa, appena avrò dei brani su cui registrare vedrò...

Manca anche una patch per la chitarra acustica, sto trovando qualche difficoltà a trovare una cosa che mi serve. 

mercoledì 4 febbraio 2026

Nuova DAW... Stavolta Prendo il Mac

2023 circa: alcune app famose come Wallapop e poi Vinted permettono a privati di vendere iphone usati in diverse condizioni... ne ho approfittato ed ho acquistato il mio primo iphone 13 pro max, il primo dell'ecosistema Apple per me. Mi sono trovato da dio!

Agosto 2025... ho scoperto che esistono un buon numero di sito specializzati sul ricondizionato... ho fatto qualche ricerca generica di MAC ed il risultato non è stato male, i prezzi sono veramente alla portata del mio portafoglio. Mi ferma la paura di dover cambiare le mie abitudini radicalmente. 

Ottobre 2025: Intanto, per altri motivi, compro un Ipad nuovo: così un secondo oggetto Apple entra in casa mia e nelle mie abitudini.

L'esperienza di poche settimane con l'ipad mi ha fatto capire subito che potrei usare un MAC proprio come un PC, senza cambiare, se non di poco, i miei comportamenti informatici per cui ritorno su quei siti di ricondizionato; specializzo la ricerca di un MAC carrozzato a sufficienza per adibirlo a DAW di casa: 

  • 16 o 32 GB di RAM, 
  • 1TB di SSD,
  • no mouse e no tastiera,
  • senza schermo... 
Trovo oggetti che partono da 600 euro, il costo varia in base all'anno di produzione più che per le condizioni dell'oggetto... mi concentro su MAC prodotti dal 2018 in poi.

Passare da PC a MAC vuol dire che mi servirà una nuova DAW software, abbandonerò definitivamente il vecchio Sonar e mi serviranno plugin audio... prima o poi questo passo andava fatto, usavo Sonar senza aggiornamenti da più di un decennio ed il progetto si è evoluto da un po' di anni in una direzione che non mi è piaciuta, anche i plugin che usavo sono ormai molto vecchi... e comincio a non esser soddisfatto della qualità complessiva del vecchio Sonar. Per la DAW software comincio a documentarmi su Garage Band.

Wallapop e Vinted pure sono popolati di annunci di MAC usati... c'è un minimo di contrattabilità e di verificabilità dell'oggetto, come per altra merce vendibile su queste app. Trovo qualche annuncio a 450 euro o giù di lì. In particolare scegliendo uno di questi canali rispetto ai siti professionali del ricondizionato potrei risparmiare 100/150 euro però c'è un ma... io non ho mai visto un MAC nemmeno col binocolo, mi basteranno 2 giorni per verificare che sia originale e funzionante in ogni parte? Come faccio a sapere se un mac funziona a dovere? Ci ragiono un po'...

Decido che almeno per questo primo acquisto apple-iano andrò sul sicuro: prodotto ricondizionato su sito specializzato... Back Market. Per prima cosa cerco di capire se il sito sia affidabile o no.. e dopo qualche ricerca mi sento di confermare la serietà. Comincio a seguire un paio di prodotti (uno degli oggetti individuati è un mac mini con 32 GB di RAM, 2TB di SSD del 2018)... costo: quasi 700 euro.

Arrivano le note dolenti... i soldi... manovrina economica di alcune settimane: decido che mi farò un regalo per il mio compleanno con la tredicesima e qualche contributo verrà da mia moglie e mia madre... Nei primi giorni di dicembre sono pronto, ho i soldi... Ma il mac mini individuato è stato venduto. Noooooo!!!
Il secondo che avevo individuato, ad un secondo controllo, preferisco scartarlo. Ne cerco un'altro ed alla fine trovo un MAC mini con M2pro del 2023 con 512 GB di SSD e 16 GB di RAM ancora a circa 700 euro; servirà aumentare in qualche modo la memoria disco per aumentare le possibilità di archiviazione perchè penso che 512 GB sono pochi per tutto quello che ho sulla mia DAW attuale.. e che dire nel futuro? Però forse è anche meglio di quello individuato prima! Considerando che mi servono 2 USB per tastiera e mouse (che già ho e non voglio cambiare) servirà anche avere più porte USB 2.0... 

A proposito anche la Roland Quad Capture non sarà più utilizzabile: non è compatibile con l'M2pro. 

Su Vinted un bel MAC mini come questo non lo trovo... alla fine decido ed acquisto questo terzo MAC mini: pago 740 euro a Back Market ed aspetto fiducioso.  

Dopo 4 giorni arriva il MAC mini e metto subito in opera la macchina... inizio ad usarlo... c'è da lavorare...

Per concludere, pochi giorni dopo ho acquistato questo hub Satechi per avere più porte a disposizione... inoltre è esteticamente perfetto per il MAC.

hub Satechi per MAC mini

Si collega ad una delle porte thunderbolt del MAC mini ed estende le USB a mia disposizione aggiungendomi porta SD e microSD che ho pensato di usare per aggiungere spazio disco... ho acquistato anche una microSD da 1TB. 


P.S.: Il mio hub non ha lo spazio e la connessione per il disco M.2 (Magari...!) che si vede nella seconda immagine sovrastante... non ne ho trovato uno proprio come quella dell'immagine e non ho trovata un immagine proprio uguale al mio hub.

sabato 27 dicembre 2025

Dogal, Prova Corde per Chitarra Elettrica

 Sono sempre curioso di provare cose nuove... ed ho un problemino che ogni tanto si presenta riguardante l'approviggionamento di corde Richard Cocco, così penso che potrei trovare delle corde paragonabili e mi viene in mente di provare tutte le Dogal offerte sul sito perchè sarebbe facile, nel caso, procurale: si acquistano direttamente sul sito ed arrivano a casa in pochi giorni.

Comincio con le Chromesteel: ho installato le corde alcuni mesi fa e ci ho strimpellato per circa 4 settimane... ad un certo punto ho pensato di fare delle registrazioni sulla DAW (geniale!) per poter fare successivamente dei confronti in cuffia non solo in base alle sensazioni/ricordi. Per le chromesteel ho pensato di registrare la chitarra elettrica in un certo modo, ho creato la traccia audio, ho impostato l'input sul canale sinistro dove è collegata la chitarra con il Reference ed ho intelligentemente applicato il plugin Guitar Rig 5... Solo giorni e giorni dopo, dopo aver montato nuove corde, mi sono reso conto che è stata una scelta sciocca... utilizzare questi plugin di simulazione appiattisce di molto le differenze tra gli strumenti. Ho dovuto ripensare un modo per me nuovo... non avendo più un ampli adatto (temporaneamente) ed avendo venduto l'ADA MP1, da qualche mese ho il Fractal FM3 MK2... quindi... parto con l'FM3.

Adesso le Chromesteel le do per bruciate... non le ho disponibili, ed infondo si sentiva ad orecchio al primo impatto che non fanno per me, risultano più morbide delle Cocco (aspetto positivo) ma sono un pelo meno lucenti, hanno un suono più scuro e più secco, manca tanta presenza su gran parte dello spettro della chitarra. Le boccio di sicuro.

 A questo punto ho scelto tutti e due i canali del FM3 e due tracce sulla DAW, una pannata tutta a destra l'altra tutta a sinistra, ed ho registrato dei pezzetti tutti nella stessa situazione: arpeggio pulito, ritmica distorta, suono solista, cavo reference RC01, corde di circa 2 settimane e sono stato attento anche al livello d'uscita del Fractal, -10dbv (perchè le prime le ho registrate così, poi mi sono accorto che era meglio alzarlo ma non l'ho toccato).

Comincio con le Carbonsteel, poi Cocco, poi Nickelsteel: penso che ogniuno pò ascoltare e giungere ad un opinione da se, per me i suoni sono diversi ma di poco, tutte e tre i set sono validi, io penso di preferire ancora leggermente le Cocco e poi metterei le Nickelsteel che durano molto: ad oggi, dopo 1 mese e mezzo, io non noto cali di qualità del suono. Le differenze sonore, in base alle mie esigenze, al mio orecchio ed alla mia strumentazione, tra tutte e tre comunque sono minime. Corde valide le due Dogal.

Vai col video... 


 Perchè preferisco le Cocco? Sono brillanti ed ottimissime sulle distorte, poi secondariamente compro il set da 7 corde 10 - 56 che viene realizzato ad hoc per me, e comunque in generale parliamo di volumi praticamente artigianali, e posso confidare sul fatto che sono nuovissime (non credo che le Dogal siano vecchie ma comunque hanno volumi di produzione certamente più importante). La confezioni delle Cocco contiene ogni corda inbustata singola con l'indicazione di che corda sia, senza nessuna possibilità di errore... per le Dogal non sono previsti set da 7 corde, bisogna acquistare un set da 6 ed una corda extra, le corde sono raccolte tutte insieme in un unico contenitore, poi certo io le distinguo al tatto ma penso che l'errore sia sempre possibile in queste condizioni.