mercoledì 26 febbraio 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 1 - Thomann, un Ottimo Venditore

Sul sito di Thomann c'è un sacco di robba... c'è n'è per tutti i gusti: chitarre, ampli, effetti, audio professionale, componenti e pezzi di ricambio... sul sito è ottimamente, ormai, supportato l'italiano ed i prezzi non saranno i più bassi in assoluto ma sono concorrenziali rispetto ai negozi (online) italiani. A mio modo di vedere il sito è migliorato sempre di più: ora è quasi perfetto.
Unico difettuccio: è un po' difficile fare ricerche di certi prodotti specifici su questo sito, alle volte serve il codice del produttore altrimenti vengono fuori troppi risultati, non se ne esce.

Il mio primo acquisto lo feci nel 2010, ad occhio e croce, quando presi le corde per la mia chitarra e poco altro, 10 set in tutto... un primo ordine per una spesa di circa 80 euro.

Poi, circa un anno dopo, acquistai altre corde, sempre 10 o 12 set, DR tite fit come il primo ordine: un secondo acquisto altrettanto piccolo.

Poi, più di un anno dopo, credo 2013, ho preso un bel po' di materiale tra cui piedini per la mia valigetta autocostruita, un pedale (credo l'AMT M1), maniglia per valigetta, seconda maniglia per cassa da costruire, spinotto speaker, speaker (l'Electro Voice EVM12L Classic, tolex e tela per cassa e qualche altra cosetta, una spesa di circa 400 euro...

Tutte le volte la procedura di acquisto fu di una facilità invidiabile, fui informato di ogni cosa ed i prodotti arrivarono nei tempi previsti ed intatti. Perfetti!

Tempo dopo feci un nuovo ordine, meno corposo del precedente: qualche cavetto, meccaniche chitarra (quelle presenti in questo post) e poco altro: anche qui come sopra, perfetti!

[04-2014] Secondo ordine corposo: ricevuto consegna contenente pickup, ponte, meccaniche chitarra elettrica, tasti, capotasto, ecc... (questo è uno dei prodotti inclusi in quel'ordine) ancora il massimo dell'efficienza dalla A alla Z.

Da allora credo di aver effettuato altri ordini: tra questi c'è stato anche il loro giubbino da mezza stagione con logo, comprato per curiosità (ed oggi posso dire molto comodo e funzionale, sportivo)... mai avuto l'ombra di un fastidio.

Ad occhio e croce ho fatto almeno 6 ordini qualcuno di pochi soldi altri di un certo quantitativo di spesa... quindi per riassumere un po', in tutte le situazioni non ci sono stati problemi: mi hanno informato del pagamento, di quando l'ordine veniva preso in carico, da chi, di quando veniva spedito il pacco ed il codice per tracciarlo... la merce arrivava in 2 o 3 giorni lavorativi e tutta ottimamente imballata.

Un piccolo neo si verificò quando richiesi un aiutino su un prodotto (che avevo correttamente ricevuto [lo speaker Electro Voice] ma non ero sicuro di come montarlo) e mandai una e-mail per chiedere maggiori informazioni, risposero dopo diversi giorni e la cosa mi venne, invero, segnalata.

Giudizio: Venditore assolutamente di fiducia e più che affidabile! Consigliato caldamente!

mercoledì 19 febbraio 2020

Laney Mini Iron: non Male!

Ecco che mi porto a casa un altro aggeggio che forse...

ma torniamo un po' indietro di qualche mese... maggio 2019...

Mi viene di nuovo la voglia di provare un'ampli... mi trovo al Mama's di Telese Terme che ha una discreta fornitura di questi mini ampli, per cui mi viene l'insano desidero di provarne uno.

La scelta cade sul Laney mini Iron, perchè a detta di diversi opinionisti musicali, che ne hanno parlato in video o in forum, è il più vicino al Metal tra quelli sul catalogo Laney.
La chitarra della prova non è inportante, e decido di prenderlo... per cui senza tanti preamboli me lo sono portato a casa.
Per questo oggi, ad un po' di mesi di distanza, ne faccio una recensione delle mie.

Ora vediamo brevemente le caratteristiche:
  • amplificatore a transistor per chitarra elettrica;
  • mono (c'è una versione stereo);
  • portatilissimo (il peso è irrisorio);
  • 2 canali;
  • 3 watt di potenza;
  • 1 cono da 3 pollici, moolto piccolo;
  • ingresso per chitarra, 
  • uscite: cuffie, aux in ed LSI;
  • controlli di gain tono e volume;
  • switch per il cambio canale;
  • alimentabile a batteria (6 stilo) o con alimentatore non incluso.
Un paio di considerazioni: il gain agisce su entrambi i canali ma chiarameente in modo diverso.
l'LSI è una tecnologia Laney per il collegamento di smartphone, tablet o altro per gestire con vari programmi il piccolino.

Ed ora eccovi un video test realizzato com la mia sapienza e la GNG Morgoth 7.

Come suona?
Il video qui sopra è meglio di tante parole...
Per me ha un bel suono pulito, si possono trovare diverse sfumature, va molto bene: ritmiche ed arpeggi si fanno ascoltare come piace a me. Alzando il gain su questo canale si ottengono suoni sporchi che possono piacere, però io mi tengo il pulito cristallino.
Il canale distorto non è un granchè, ma a questo prezzo non si può pretendere molto di più. Si fa quel che si può!
Io me lo tengo, può sempre tornare utile per lo studio la sera... oppure me lo porto a spasso...

Un'unico problemino che mi sento di segnalare è che, dato il cono minuscolo, il suono è molto concentrato lungo la direzione verso cui guarda lo speaker: per sentirlo (o sentirsi) bene conviene mettersi ad un metro di distanza (va bene anche 2) e posizionare l'ampli in modo che il suono arrivi dal cono dritto alle orecchie, in linea retta, (nel video non si vede, ma io l'ho messo su un mobiletto ad una certa altezza e, dato che non bastava, l'ho inclinato leggermente all'indietro per raggiungere lo scopo)... fuori dalla direzione privilegiata si perdono moltissime frequenze.

Considderazioni finali: considerando le caratteristiche principali (wattaggio, peso e prezzo) non bisogna avere molte pretese e quindi è un'ottimo giocattolo. Credo sia utilissimo per studio in casa (tipico ne è l'uso in piccoli appartamenti di stabili magari molto popolati in cui spesso un vicino poco tollerante mal digerisce le strimpellate di guitar hero in erba e non solo) o anche in treno...

Ovviamente il mercato offre anche altro... io non ho saggiato nemmeno le versioni stereo, chissà come sono... alla fine vale sempre Provare, provare, provare.... e scegliete sempre il migliore.

E l'LSI?....
Lo vediamo la prossima volta.

lunedì 10 febbraio 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 0 - Introduzione

Ho già scritto su un noto portale di chitarra della mia esperienza come cliente di negozi e aziende specialmente concernente la chitarra elettrica e suoi accessori vari... scrittura che risale ad almeno 4 anni fa. Mi sembra giusto rielaborare ed integrare certe esperienze vecchie con le nuove e scriverne qui, il mio personalissimo blog musicale.

Ho un'esperienza abbastanza lunga ormai in merito, e forse sono anche un cliente rompiscatole, esporrò solo esperienze dirette, personali: non parlerò di semplici visite avvenute saltuariamente ma di acquisti o quasi acquisti; parlerò di svariate prove effettuate in loco nei negozi o di contatti intercorsi per e-mail tra me ed il supporto clienti di aziende più o meno importanti del panorama mondiale.

Scriverò una sorta di diario in cui, di volta in volta, farò un breve resoconto di queste esperienze sia positive che negative, parlerò della loro professionalità, gentilezza, di qualche incomprensione, se ci sarà...

Tutti i post su questo argomento si intitoleranno Esperienze di un Cliente Chitarraio e poi sarà seguito dal numero del paragrafo (questo come si può leggere sopra è il paragrafo zero) e dal nome del negozio o dell'azienda trattata nell'articolo.

Si parte... a presto.

mercoledì 29 gennaio 2020

Orange Rocker 32: Niente Male!

Porto la mia nuova GNG Morgoth 7 dal liutaio di fiducia per un setup completo... al Centro Chitarre di Napoli.
Quando vado a riprenderla L mi fa provare la chitarra su un amplificatorino che non sarebbe proprio in cima ai miei desideri, ma tant'è... voglio provare la chitarra...

Ed allora eccolo qua che vi recensisco l'amplificatore in questione: un Orange Rocker 32.
Prima di tutto vediamo le specifiche tecniche:
  • combo 2 canali interamente valvolare, stereo;
  • Potenza d'uscita: mono 30W, splittabile a 15W, o anche stereo 2 X 15 oppure ancora stereo 2 X 7,5;
  • Speaker: 2 coni da 10 pollici Voice Of The World Gold Label;
  • EQ: 3 bande, ma solo per il secondo canale (?);
  • Valvole di preamp: 4x ECC83 e 2x ECC81;
  • Valvole di potenza: 4x EL84;
  • Loop effetti: mono o stereo, bufferizzato e valvolare;
  • Dimensioni: (cm) 58x46x29;
  • Peso: (kg) 23.3, da valvolare;
  • Rifiniture: classico arancione dell'Orange;
  • Footswitch opzionale.
Orange Rocker 32 Provato
Cominciamo col canale pulito... come sempre...
L'ampli suona bene sul pulito, non ci sono difficoltà a trovare il mio suono preferito per gli accompagnamenti... credo sia abbastanza facile su ogni ampli che suona... ma questo ampli per il canale pulito ha solo un controllo: il volume! Non c'è proprio scelta... ma va benino così!

Il canale crunch praticamente ha tutti gli altri controlli... che sono indecifrabili perchè non hanno nome ma un simbolo, certo la loro funzione si capisce, più o meno... hanno voluto fare un po' troppo gli originali.
Comunque cominciamo con il potenziometro overdrive (almeno quello che è sicuramente overdrive) ad ore 9 e si comincia ad avere un suono sporchino, sicuramente ricco di sfumature, ma che a me non piace; passo ad ore 12 e direi che il suono che viene fuori con l'humbucker al ponte è di sicuro impatto Rock ritmico, può piacere. Con la solista bisogna vedere meglio... questo così com'è mi sembra appena appena decente. Ma ci sono anche i toni (bassi, medi ed alti) che porterebbero via del tempo... la moglie aspetta...
Passiamo con l'overdrive ad ore 15... suona da vero Hard Rock... modifico leggermente i toni: medi ad ore 11, bassi ed alti ad ore 13... ritmica veramente Hard Rock e solista con discreto corpo, a qualcuno potrebbe piacere già così... e mi domando chissà col delay...
Porto il potenziometro overdrive al massimo ed ecco un buon suono HM per la ritmica. Col pickup al manico direi che siamo un pelino taglienti per la solista e ci vorrebbe più corpo e calore che dia fluidità sonora... sarà che non si è riscaldato molto... di nuovo humbucker al ponte, tento l'equalizzazione a V spintarella (alti e bassi ad ore 15) e la ritmica viene fuori da HM solido e di annata, un suono quasi alla Iron Maiden ma un pelino più moderno: niente male. La solista è un po' secca, tagliente e tutto sommato neanche tanto distorta per i soli veloci, e non va neanche tanto bene per quelli fluidi e lenti... mi sa che si deve abbassare un pochino il gain e l'eq... servirebbe lavorarci un po' di più, partendo da un overdrive tra ore 12 ed ore 15 e trovando il giusto eq chissà cosa viene fuori... ma la moglie aspetta... meglio andare.

L'ampli è stereo ed è stato studiato per gli effetti stereo, ma il canale pulito composto dal solo volume è veramente poco... richiede necessariamente effetti aggiuntivi.
Per me che servirebbe un terzo canale... poi mi vien da pensare chissà come mangia overdrive e distorsori a pedale... ho l'impressione che sarebbe la situazione ideale, peccato non poter provare... 
avessi avuto più tempo...

lunedì 30 dicembre 2019

GNG Morgoth 7 Corde: la Super Chitarra

A questo punto non resta che mostrare come questa chitarrina suona...

Lasciatemi prima dire che la chitarra è bellissima, come si può vedere nella foto del post precedente: è anche leggera e bilanciata.
Ha una forma originale, Giulio Negrini è un vero maestro Liutaio: le due corna asimmetriche nella parte superiore del corpo sono le corna tipiche della Strato o delle Ibanez moderne (RG, S, ecc, ecc) o delle Jackson soloist o anche di tante altre chitarre, però hanno un profilo originale. Il profilo inferiore del corpo mi ricorda invece quello di una Suhr Modern: è più ellittico, se così si dice.
La chitarra è leggera come una sei corde, ed il bilanciamento è invidiabile, la trovo comoda sia per suonare da seduto (come faccio il più delle volte) che in piedi. Il manico è scorrevolissimo e comodissimo c'è poca differenza tra un manico sei corde e questo da 7.

Ma passiamo al suono ed illustriamo i video.

Ho collegato la chitarra al mio fido rack (ADA MP1, Eventide Pitch Fator, Marshall EL84 e casse Mesa Boogie con coni Black Shadow).

Primo video: di sopra
I suoni sono gli stessi che ho usato a lungo con l'altra chitarra, la Jackson slsmg, ed i primi 2 sono i suoni per il pulito, da accompagnamento e da arpeggio.
Questi suoni, per me che sono abituato alla vecchia ascia con gli EMG 81 ed 85, sono buoni ma non spettacolari, invece sono davvero bellissimi con la Morgoth, sono migliori grazie al fatto che quest'ultima permete di splittare gli humbucker... non necessitano di interventi di equalizzazione... il suono è perfetto, pulito, cristallino.
Poi il suono numero 3 è il mio solito suono ritmico e devo dire che anche in questo caso è impressionante, duro, granitico, veramente la mia ritmica Metal... probbabilmente in futuro potrei scavare un filino di più i medi, uno o due punti niente di che, al momento mi sembra ottimo anche così ma non si sa mai.
Poi ci sono due suoni solistici.
Il primo suono, il numero 4, lo uso per fraseggi e assoli lenti, mi sembra che abbinato con l'humbucker al ponte della Morgoth sia un pò troppo medioso... ci lavorerò un pochino sopra più in là.
Il secondo suono solista, il numero 5, lo uso abitualemente per gli assoli veloci perchè più tagliente, anche questo sembra rchiedere un invervento sull'equalizzazione fine... ma devo provare ancora e sentire cosa suggerisce il mio gusto.

 

In questo secondo video (proprio qui sopra) ho fatto una modifichetta al suono numero 4: come ho scritto prima, ho scavato di più i medi... mi sembra vada meglio, ma devo farci l'orecchio, non è detto che rimanga così a lungo.


Provando questa chitarra al PC col simulatore, il mitico Guitar Rig, che appiattisce un po' tutte le chitarre, partendo dai suoni che già avevo selezionato per la slsmg ho soltanto aggiunto quà e la della distorsione ed otteuto una quindicina di suoni interessantissimi come per la Jackson, in più noto che i suoni simulati che con la slsmg non andavano bene perchè strani (non ho mai trovato una ritmica che mi piacesse sul serio per quella chitarra sul simulatore nemmeno facendo modifiche, anzi, mi trovavo spesso ad un punto in cui non sapevo come migliorarlo), con questa sono ottimi, sembra essere più facilmente adattabile in un tale contesto.

In definitiva questa è proprio la chitarra che cercavo: è potente e versatile allo stesso tempo... e per me è veramente una super chitarra anche come fattura... ed ha un gran colore!

lunedì 25 novembre 2019

GNG Morgoth 7 Corde: parte 1, Acquisto

Già da qualche mese ho in casa una gran chitarra... una GNG Morgoth 7 corde davvero fenomenale.

Ma andiamo con ordine e raccontiamo brevemente come ne sono venuto in possesso.

Era da un po' che monitoravo il mercatino alla ricerca di una chitarra più versatile della mia Jackson slsmg... devo dire che una simile ricerca è qualcosa di molto lungo, richiede gran pazienza, prima di tutto; ero aperto ad ogni evenienza ma avevo le idee molto chiare sulle caratteristiche che questa chitarra dovesse avere e quanto mi sarebbe dovuta costare. Controllavo spesso gli annunci di vendita privati di chitarra in province limitrofe alla mia, pensando che sarei andato di persona a provarla, poi avevo un certo badget.

Nella mia provincia ed in quelle intorno il mercato chitarre è alquanto depresso, niente a che vedere con regioni più grandi o importanti sia al nord Italia che al sud... comunque quando una chitarra ed un prezzo poteva fare al caso mio andavo a provarla... ed ecco, questa chitarra che ho recensito è una delle poche che sono riuscito a saggiare di persona. Similmente però tenevo d'occhio anche le vendite di chitarre di liuteria italiana: GNG, Traverso, MOV, o alcuni modelli Jackson e Ibanez (che sapevo facevano al caso mio... ad esempio la Misha Mansoor USA, che era però quasi sempre ben oltre il mio badget) un po' in tutta Italia, purtroppo però erano quasi sempre veramente fuori portata... una volta ne ho trovata una rossa tigrata a 1700 che PORCADIQUELLA... era a Milano...
Solo quando erano in negozio ci pensavo un po', in fondo i negozi offrono la formula soddisfatti o rimborsati... quindi... ci pensavo...

Una (o due) mi è stata soffiata veramente per poco, ero lì lì che tentennavo qualche giorno sul fare o no una proposta al venditore e... ZACC la chitarra non c'era più: venduta!

Mi sono fatto migliaia di seghe mentali su come allargare il più possibile il mio raggio d'azione a province con un mercato un po' più florido...

Poi ho scoperto una formula veramente comoda di Paypal utilizzabile dagli acquirenti: se fai un acquisto e paghi anticipato con il loro sistema, loro bloccano i soldi al destinatario per un mese, quando la chitarra arriva la vedi, la provi, la riprovi quanto ti pare, se entro quel termine (considerata una spedizione di massimo 4 giorni ne hai ancora 26 buoni) decidi che la chitarra non fa per te, fai la restituzione dei tuoi soldi e Paypal ti rimborsa senza batter ciglio... poi devi rispedire indietro la chitarra al padrone, è il minimo, ma è una bella comodità. Quando si parla di diverse centinaia di euro o più, ti mette al riparo da moltissime truffe, e passa la paura.
Ed io così ho fatto. Ho allargato finalmente i miei orizzonti e la ricerca ho prodotto il risultato sperato.

la mia GNG Morgoth 7
Ho scovato un'annuncio di un tipo di L'Aquila, I., ex turnista, che vende la sua attrezzatura, tra le varie da via una GNG Morgoth 7 corde ad un prezzo, a mio parere, veramente conveniente. Ci ho pensato qualche giorno prima di fare l'offerta, ho anche dovuto aumentare un po' il mio portafoglio, mi sono detto che avrei fatto qualche sacrificio per divesi mesi in avvenire, ma ci dovevo provare...
Così ho contattato il venditore e, senza mai fare questioni sul prezzo (perchè è congruo e non è giusto stare sempre a tirare per 50 euro o giù di li), ho cercato di concordare un incontro per la prova diretta che è sempre preferibile. Abbiamo esaminato diversi scenari:
  • recarmi a L'Aquila era abbastanza complesso;
  • vederci a metà strada non si poteva fare, il venditore non poteva proprio neanche venirmi in contro... 
  • dopo un mese di trattativa abbiamo concordato di utilizzare il servizio di Paypal di cui sopra.
Così io trasferisco i soldi sul suo conto Paypal... I. spedisce...
la chitarra è arrivata dopo un paio di giorni, se non ricordo male, ben imballata... apro... eccola... (molti avranno intuito che è quella in foto qui accanto)

La chitarra ha le seguenti caratteristiche:
  • corpo in frassino;
  • top in acero figurato AAA;
  • manico -correzione del 16-08-2026- in Wengè, imperdonabile che abbia potuto pensare fosse mogano o acero canadese... venature interessanti.
  • tastiera in ebano 24 tasti;
  • scala 26,5;
  • ponte Hipshot fisso con corde passanti;
  • pickup HH, due GNG Custom;
  • switch a 3 vie con split coil;
  • colore del top Viola Custom, trasparente, molto bello...
Grande!

lunedì 14 ottobre 2019

Torpedo Wall of Sound 3 - parte 2

Riprendo un altro vecchissimo discorso che ho lasciato a metà... come suona il plugin Torpedo Wall of Sound 3 che ho recensito qui?

Per farlo approfitto del fatto che ho appena finito di decantare le meraviglie del pedale AMT B1.
Riuso il B1: dall'uscita out (normale), non quella con la simulazione di cassa, vado direttamente nella scheda audio, ci metto in cascata il plugin Wall of Sound 3 dal Sequencer ed il gioco è fatto. Suoniamo.

Ricordo che io ho acquistato solo 3 casse... (come si legge nella recensione di cui sopra), lascio quindi immaginare quante altre possibilità possano offrire le altre casse, sopratutto per persone di gusto diverso dal mio.

Cominciamo con un primo video: ho scavato un po' tra le configurazioni Vintage di questo plugin...
Le varie impostazioni usate sono in sequenza:
  • 1 cab vintage 1,
  • 1 cab vintage 2,
  • 2 cabs vintage JC,
  • 2 cabs vintage welcome,
  • 4 cabs vintage welcome,
  • 6 cab vintage mix.
Che dire?
Ogniuno giudichi da se in base ai suoi gusti, per me suonano molto bene.
Io credo che non disdegnerò di utilizzare la configurazione con 4 o 6 cabs nei miei progetti.

Passiamo ad un secondo video: qui, in particolare, ho scelto alcuni esempi di configurazione che i signori della Torpedo definiscono Modern... per suoni o generi moderni, direi.
Le configurazioni sono in sequenza:
  • 1 cab modern calif metal,
  • 2 cabs modern calif metal,
  • 4 cabs vintage US,
  • 8 cabs modern calif.
Perchè ci ho messo un vintage? non lo so, all'inizio pensavo di far vedere solo questo secondo video... per fare una differenza credo...
La configurazione con 8 cabs sembra non male... da provare in un mix.

Giusto per inciso: Si sente che il B1 suona meglio così? Secondo me si!
Da qui in poi si possono aggiungere altri effetti... diventa tutto soggettivo, io devo ancora utilizzarlo in un progetto che ho già registrato... magari in futuro aggiungo un commento...

Per completare devo ammettere che non ho registrato nessun suono pulito perchè non ho un simulatore di pedale pulito: nei miei progetti uso suoni puliti da vari simulatori che già hanno finale e cassa simulata... ed in effetti sono molto soddisfacenti così come sono.