lunedì 6 marzo 2023

Simplifier Watson, Simplifier... Introduzione

M'ha colpito di nuovo la GAS... oppure no.

Ho deciso che mi serve un amplificatore per cuffie, o qualcosa di simile... con l'arrivo del nuovo TV megagalattico, che abbiamo diligentemente posizionato in salone, penso che passerò un po' di tempo in più davanti ad esso, mentre la mia dolce metà guarda il televisore in camera da letto; esenzialmente io guarderò calcio, tennis, o altro... potrebbe capitare che queste scorrerie in salotto occupino il tempo che prima passavo a strimpellare, per cui sorge un problema: come faccio ad esercitarmi se e quando guardo la tele? Ricordo che anni fa avevo un Roland microBR 80 che sarebbe adatto allo scopo, l'ho venduto da un po' e non me ne pento... ora vorrei qualcosa di simile. Magari qualcosa che possa anche entrare nella pedaliera di backup che mi sto allestendo. Quindi mi serve, diciamo, un amplificatore/finale con uscita cuffie o qualcosa del genere.

Così è partita la ricerca... 

Quasi subito ho escluso pedaliere e superpedaliere megagalattiche... perchè non voglio molti suoni, non voglio distorsioni ed effetti particolari, magari non certo digitalame.

Ad un certo punto ho individuato dei prodotti che sembravano fare al caso mio:

  1. Nux Solid Studio,
  2. Two Notes Torpedo CAB (e famiglia),
  3. Mooer Radar,
  4. DSM & Humboldt Simplifier,
  5. Iridium Strymon.

 Dopo aver visto (sopratutto ascoltato con cuffie qualitative) dei video sul tubo, alcuni di certi divulgatori chitarristi che ne illustravano alcune funzionalità ho pensato di escludere gli oggetti 1 e 3 perchè ritenuti economici, magari non abbastanza qualitativi; ho depennato anche lo Strymon perchè il prezzo mi risultava leggermente più alto del mio budget e mi sono concentrato sui prodotti 2 e 4.

Mi sono orientato dapprincipio sul Torpedo Cab M perchè mi risultava che l'azienda producesse sistemi di qualità; ho anche trovato un'annuncio di un tizio sul mercatino che lo vende e sarebbe raggiungibile per una prova di persona... Purtroppo questo venditore non ha risposto per dieci giorni ed io, impaziente per la GAS, mi sono riorientato sul Simplifier che mi sembrava altrettanto valido, per certi versi anche preferibile.

Simplifier dal Web

Dapprima ho contattato un tizio con il quale ho avuto solo un'infruttuoso scambio di opinioni sui prezzi dell'usato praticati da certi venditori (quello che ha generato il post precedente a questo), dopo di che ho trovato un secondo venditore, un minimo più disponibile, cui ho proposto un prezzo più basso di 20 euro rispetto alla sua richiesta (che era uguale a quella del tizio di cui sopra) e mi ha gentilmente abbonato le spese di spedizione. Ho pagato con paypal per stare tranquillo, ho anche aggiunto la commissione paypal (perchè non l'ho reputato giusto, mi era già venuto incontro in due casi) ed ho atteso la spedizione e consegna del'oggetto. Lo so che non ho fatto un'affare, ma almeno non mi sono fatto prendere in giro, ritengo che il prodotto fosse abbastanza nuovo ed ho pagato il giusto.

Il Simplifier è arrivato in 3 giorni lavorativi con spedizione tracciabile di Poste... tutto Ok! Imballaggio ben fatto, stato della confezione originale molto buono, stato del prodotto come descritto, nuovo all'aspetto...

domenica 12 febbraio 2023

Ma Cosa Sta Succedendo nel Mercato dell'Usato?

 Non pensavo... ma sento il bisogno di segnalare un GRANDE problema che afflige il mercato dell'usato degli strumenti musicale, nella fattispecie la chitarra elettrica e quel che la riguarda.

Sono un chitarrista e bazzico sul sito www.mercatinomusicale.com da molti anni, quasi giornalmente, sono sempre alla ricerca di qualcosa che mi incuriosisca, un oggetto a me sconosciuto o di cui ho sentito parlare e che promette bene per me. Quando posso magari vado a provare (è la cosa migliore ma nella mia zona è una cosa un po' complicata). Abbastanza spesso compro... Non di rado compro qualche oggetto che mi sembra interessante a distanza. In ogni caso non mi aspetto di fare un grande affare e scontentare i venditori, semplicemente cerco qualcosa che, in quanto usato, costi almeno un 30 o 40 per cento in meno del prodotto nuovo. Certo la valutazione può scendere in base agli anni di utilizzo ed alle condizioni del oggetto, ma qualunque prodotto venduto da un privato, anche se a poche settimane dall'aquisto fatto in negozio, senza scontrino o fattura deve costare almeno un 30% in meno senza se e senza ma. Solo così si può pagare il giusto per un prodotto che non è più nuovo, magari ha qualche segno di usura e che di sicuro non si può rimandare indietro se non va bene (cosa che con acquisto in negozio si può fare sempre). Diversamente è una truffa o si può pensare di scomodare la circonvenzione di incapace ma non è la mia materia... Se il venditore può dimostrare con scintrino o fattura trattarsi di un acquisto recentissimo per lo meno va tolta l'IVA che paga il venditore professionale ed un privato no.

Cominciamo con qualche esempio.

1 - Ho visto una Ibanez S470 (qui recensione mia) a 750 euro con gli Ibanez Quantum. E' una rapina a mano armata o una truffa. Chissà se si può chiedere l'arresto... Quella chitarra, di produzione coreana, l'ho pagata 450 euro nel 2004 da La Cicala (quel legendario negozio che negli anni 90 sognavamo in tanti)... se pure fosse una più vecchia produzione giapponese, siamo sempre nella seconda parte degli anni 90, non è ancora un vintage, ci vogliono ancora più di 10 anni per questo traguardo, se fosse perfetta, miracolosamente intonsa andrebbe venduta a meno di 300, senza se e senza ma. Io credo di averla venduta a 250 nel 2009.

2 - Ho visto una Ibanez S440 a 900 euro.... sssssss.... ha i soliti ibanez quantum eh... non i pickupdellamadonna, potrebbe essere imparentata con la chitarra di Frank Gambale, ma non è quella... la chitarra di Gambale di quel periodo aveva già i di Marzio (e costava circa 1600000 lire). La S440 è rara, dei primi anni 90 e di produzione giapponese ma anche qui non parliamo di Vintage, un prezzo un minimo minimo decente non può essere superiore ai 500 euro.

3 - C'è in vendita una pedaliera Zoom G9.2tt a 200 euro... è alto, niente di scandaloso, ma in condizione ottimissime non può costare più di 150 euro: è un digitale (anche se ha 2 valvole è sempre digitale, alla fine), suona bene, ma avrà almeno 20 anni di vita e sappiamo quanto si deprezza un digitale... ci sarà di molto meglio in giro oggi a 200 euro. A scanso di equivoci io ce l'ho. Stesso discorso per una Boss GT10 (che sarà dello stesso periodo e livello della G9.2tt).

4 - C'è chi vende un Marshall VS65R a 250 euro, usato, è troppo. E' un amplificatore superatissimo. Io l'ho avuto, recensione, ma un prezzo adeguato è sicuramente al di sotto dei 200, a 250 siamo al limite del abbuso...

5 - C'è un Brunetti Maranello Black top a 750 euro... in un negozio, ho trovato lo stesso ampli, ex-demo, sempre garanzia negozio, spedito gratis, a 649 (link)... ho detto tutto!

6 - Sette otto anni fa poteva acquistare un Mesa Boogie Triaxis usato a 600 o 650 euro... oggi ce ne vogliono 800 o 900, forse non è un abbusto dato che nuovo costava un botto...

7 - Una cosetta la vorrei dire pure sulla Schecter Omen Extreme 7. Io l'ho pagata 330 euro (mia recensione)  nel 2010, e rivenduta dopo alcuni mesi, era coreana... un negozio oggi la vende a 699 euro, è ancora identica a quella che ho comprato io 13 anni fa e dovrebbe esser prodotta in Indonesia, non vale tanto con quei pickup... di conseguenza usata costa tanto.

8 - Altra vera e propria rapina è una Jackson sls3 a 1400 euro... su Reverb la porta molto più bassa, e qui, in Italia, la vendevano a 900 euro, nuova... (è molto simile alla mia slsmg che io pagai 1000 euro nuova 14 o 15 anni fa) 1400 è una rapina, non c'è che dire. Per di più l'annuncio è scritto male, ma molto male, si dice che una produzione giapponese Jackson è top di gamma... o non sa... ma allora guarda su internet... o fa finta di non sapere. La produzione giapponese per Jackson era quella economica, la produzione top era (ed è) la USA Custom Shop. Per me questa è disonestà.

E poi c'è l'ADA MP1 a 450, l'Ibanez RG 470 a 700, la Schecter C1 Exotic Star a 750... e potrei continuare.


PS: A proposito, non si possono leggere annunci del tipo Vendo Blak Truck... ecc... Anche io sbaglio a scrivere, ma basta controllare 5 secondi con google... nel 2023 non si può pubblicare un'annuncio con orrori d'ortografia del genere: è na figur e merd!

mercoledì 25 gennaio 2023

Eventide Time Factor... lo Voglio... lo Vorrei...

Ho fatto un ennesimo giro sul mercatino, il signor G vende un Eventide Time Factor, chiede un prezzo secondo me concorrenziale, inoltre non è molto distante da casa mia... potrei andare a provarlo...  
Ovviamente è quello che ho fatto! 

Per questo giro mi porto la fida GNG Morgoth, il Mooer UK Gold 900, il Mooer Baby Bomb e la cassa autocostruita Mago... è la catena con cui potrei poi utilizzarlo qualche volta, nel setup di backup.

Brevemente, il pedale è fornito di: 

  • 2 Delay indipendenti da 3 secondi;
  • 10 tipi di delay stereo o dual mono: Digital Delay, Vintage DDL, Tape Echo, Modul. Delay, Ducked Delay, Band Delay, Filter Pong, Multitap e Reverse Delay;
  • Program Change istantaneo (MIDI);
  • Controllo dei parametri in tempo reale tramite 10 potenziometri, MIDI o pedale di espressione;
  • Connessioni MIDI In e MIDI Out/Thru, collocate sul fianco destro del pedale;
  • Tap Tempo e MIDI Sync (MIDI Clock out);
  • 100 preset memorizzabili on board, e preset illimitati via MIDI;
  • True Analog Bypass;
  • 12 secondi di loop ad elevata qualità (fino a 48 in modalità quarter quality);
  • 3 footswitch in metallo per accesso istantaneo ai preset;
  • Funziona sia in mono che in stereo; 
  • Input e output con selettore per instrument o livello di linea;
  • I potenziometri possono inviare MIDI control change via USB/Connettore MIDI, trasformando lo Stompbox in una superficie di controllo;
  • Permanenza della coda del delay nella transizione tra gli effetti.
Aggiungo che l'Eventide Time Factor è grandicello (come il Pitch Factor), involucro in solido metallo ultra resistente, dimensioni: 122 x 190 x 54mm e pesa circa 1kg.

Colleghiamo i miei attrezzi (peccato in mono) e comincio a suonare con le patch di fabbrica. Che dire... gli effetti sono fantastici, anche con la mia 1 x 12 rimango impressionato (chissà come sarebbe con una 4 X 12, o ancora meglio in vero stereo con due casse separate) e sto utilizzando dei prodotti (i miei mooer) veramente economici. E mostruoso! Ci sono una quantità enorme di effetti possibili, ho ascoltato 40 o 50 suoni diversi, ma non ne ricordo neanche uno per nome (in effetti quel display è poco funzionale al giorno d'oggi) ma la qualità audio è ancora di prim'ordine. Mi sono reso conto che offre davvero troppo e non ho trovato molti suoni (sono splendidi) che possa utilizzare così come sono nel mio setup (secondario, ma fosse anche quello principale), abitualmente; io non suono Progressive Rock, Ambient o altri generi che richiedono decine di delay spaziali o onirici ed a tonnellate... io, per restare con i piedi per terra, ho bisogno di due delay in verità: uno moolto breve per accompagnamenti puliti e soli (20 o 40 millisecondi di solito) ed uno poco più lungo per gli arpeggi, ne faccio tanti di arpeggio (mi vengono) ma per la maggior parte del tempo sono alla ritmica distorta e poi alla solistica non shred... potrei immaginare uno o due altre impostazioni di delay particolari per arpeggi onirici da usare in qualche brano particolare, 1 o 2 su 20 o 30... ma 100 preset di delay... A dirla tutta, come avrò già scritto altrove,  i delay che offre, come effetto collaterale, il mio Eventide Pitch Factor vanno già benissimo nel mio setup principale... Ma come non restare affascinato da una macchina del genere?... GAS... GAS... 
Alle volte non mi preoccupo tanto del futuro, di pianificare, di risparmiare, di badare solo a quello che davvero serve... mi piace! Lo vorrei proprio prendere...

A questo punto, colpo di scena, per niente invitata, si è presentata lì tutta la mia ragionevolezza per convincermi a non comprare questo pedalone, notando che ancora una volta ero rimasto affascinato e stavo cedendo: mi diceva "hai il Pitch Factor sul rack che ti soddisfa a pieno anche per i delay! Stai seriamente considerando l'ipotesi di mettere questo mostro nella pedaliera con UK Gold 900, Baby Bomb, B1 ed M-Lead?... mono? Lo stai castrando di brutto!... E hai pensato che lo utilizzerai meno di 2 volte al mese?... a quel prezzo! E' vantaggioso, ma non sono pochi soldi! Se lo sapesse tua moglie...

Ho dovuto convenire che le sue motivazioni erano inattaccabili, mi sono ripreso e così ho lasciato... ma se serve proprio un effetto delay, qualcosa che non sia un singolo banale ritardo, in un setup senza compromessi, usato, sotto i 300 euro, questo pedale è un affare!

domenica 8 gennaio 2023

Ibanez Jem 77P BFP... Prova

Finalmente ritorno a fare una visitina al Centro Chitarre di Napoli... quanto mi è mancato...

Ci sono molte chitarre interessanti... noto un calo nel numero e nella qualità degli amplificatori esposti: ce ne sono molti di quelli piccoli ed economici, di veramente validi ci sono 3 Fender valvolari, strano, non mi sembra di notarne altri...

Come chitarre ce n'è per tutti i gusti... Ho pensato di riprovare una mia vecchia fiamma... o meglio qualcosa di simile, la Ibanez Jem 77P BFP. Ho posseduto la Jem 777 FP... una Steve Vai dei primi anni 90 di produzione giapponese con i di Marzio Paf pro in configurazione HSH, come ogni Steve Vai che si rispetti... vedere... questa qui è una Premium di produzione indonesiana (cosa che mi fa ancora storcere il naso) con le seguenti caratteristiche:

  • Materiale corpo: tiglio americano;
  • Profilo manico: Wizard;
  • Materiale manico:5 pezzi acero/noce con KTS titanium rods;
  • Radius:400mm (poco meno di 16");
  • Legno tastiera: acero roasted 
  • Scala:25.5" (648 mm);
  • Tasti:24, jumbo w/ Premium fret edge treatment;
  • Intarsi:tree of life;
  • Strings spacing:10.8mm 
  • Meccaniche: Gotoh Magnum Lock w/ H.A.P. (Height Adjustable Posts);
  • Pickup al ponte: di Marzio Gravity Storm™ (H) passivo/alnico;
  • Pickup centrale: di Marzio Evolution™ (S) passivo/alnico;
  • Pickup al manico: di Marzio Gravity Storm™ (H) passivo/alnico;
  • Switching: switch a lama con 5 posizioni; 
  • Ponte: tremolo Edge-Zero II; 
  • Accessori: gigbag Ibanez.


La chitarra si presenta bene, bella, pulita e lucida: noto delle leggere differenze con la mia vecchia 77FP:

  • il manico non è in due pezzi orizzontali ma 5 in verticali;
  • il manico della 777 FP sul retro era sempre rotondo fino alla paletta e qui comparivano le viti che assicuravano il bloccacorde dal retro, su questa la giunzione manico paletta presenta uno scalino (non so spiegarlo meglio), non c'è traccia delle viti che reggono il bloccacorde/capotasto evidentemente sono sotto i tre elementi di blocco e vi si accede dal di sopra.
  • i pickup sono di Marzio ma diversi;
  • il ponte sarebbe diverso ma mi sembra esteticamente identico, non posso dire nella sostanza;
  • gli ultimi 5 tasti non sono scalopped (poco male).

Le rifiniture sono buone, noto un leggero spazio (pochi decimillimetri quadrati) nell'angolo in alto a sinistra tra bloccacorde e paletta, non so se può essere un problema, ricordo che la mia Jackson slsmg aveva una sbavatura di colla in una zona simile, leggeri difettucci di fabbricazione?

Attacchiamo la chitarra ad un combo Fender Hot Rod Deluxe iii... che ho provato qui... meno male! così mi faccio un giro avendo un minimo di congnizione. Con i suoni puliti siamo sempre ad ottimi livelli, ci si può suonare qualsiasi cosa ed a me piacciono moltissimo, sopratutto le posizioni 2 e 4 (come ho avuto modo di affermare tante volte), come sempre la posizione al ponte è quella che mi piace poco, ma è tutto normale. Sui suoni disorti ho dovuto tenere il volume bassino perchè c'erano altre 2 prove in contemporanea e avrei disturbato, comunque mi sembra che anche da questo punto di vista, considerando l'ampli, le attese sono soddisfatte: ho trovato un gran suono solistico, per le ritmiche suppongo si possa introdurre un overdrive/distorsore davanti. Mi sono trovato molto bene con manico e tastiera, ottima action che nessuno ha toccato, almeno non io, e bel profilo... Guardando il ponte mi ricordo quanto è tedioso cambiare le corde su queste chitarre, cambiare scanaltura, regolare l'action, ecc... non fa per me, ma è un prodotto valido che può spaziare su molti generi, può costare nuova tra i 1400 ed i 1600 euro senza difficoltà usata non so... ma se sembra adeguata...

domenica 25 dicembre 2022

Kemper Profiler Amp... Breve Prova

L'ho provato... ed... eh...

Ho trovato un signore su mercatinomusicale che possedeva questo oggetto e voleva venderlo, mi ha preso subito la curiosità (non la GAS). Avevo letto qualcosa e visto qualche video già poco dopo l'uscita, l'ho anche visto all'opera quando venne Jeff Loomis in quel di Tortona per una clinc, poi ho un po' dimenticato... successivamente ho anche confuso. Però è arrivata l'occasione di provarlo e chissà...

Prendo contatto col signor F e concordo un appuntamento...

A proposito: F vende il Kemper Profiler Amp versione attiva (ci tiene a sottolineare) con la sua pedaliera Remote Controller, con un flight case fatto fare su misura e una grande quantità di suoni scaricati a pagamento. F non lo usa più. Il prezzo è adeguato ed importante, potrei permettermelo...

Io ho deciso che prima di tutto lo voglio provare, poi si vedrà, se è un'aggeggio miracoloso...

Le caratteristiche e le funzionalità di questa macchina sono innumerevoli, sarebbe lungo enumerarle, si trovano già online su molti siti e in diversi video, anche in italiano, su youtube.

Ed eccomi in una sala prove ad Atripalda, mi sono portato la Jackson slsmg e la mia cassa 1 X 12 con cono Celstion V30... colleghiamo il tutto, F mi chiede da cosa voglio cominciare... nell'indecisione dico Cominciamo con qualche suono pulito, vediamo come suona il Kemper con l'emg 81! E così si parte da vari puliti... i puliti sono belli: caldi, freddi, pieni, esotici, dinamici... una quindicina... però non mi hanno tanto impressionato, io ho già dei suoni paragonabili con il mio ADA MP1 e l'Eventide Pitch Factor.

Poi F passa a selezionare i suoni distorti che ha, lui che non pratica con il Metal... c'è un suono di Massimo Varini, uno di Eric Peterson, uno di Dave Weiner, ci sono due o tre suoni molto blues distorti, ci sono suoni fatti dalla casa madre (Kemper Amps), alcuni belli altri no, ma non mi hanno impressionato: ho già quello che mi serve!

Complessivamente  una prova di circa un ora... sicuramente non adeguata, ma è questo il tempo che oggi possiamo dedicare a queste prove... purtroppo non basta per tutto, ma questo è.

Non sono mai stato più lucido in vita mia :-), considerando la cifra chiesta dal venditore ho concluso che a me un oggetto del genere non serviva: ho già un rack valvolare che mi fornisce suoni paragonabili (secondo me), non ho problemi di peso, trasportabilità o spazio; posseggo una DAW con il Guitar Rig 5 e Torpedo Wall of Sound 3... inoltre questo Kemper Profiler è una macchina che richiede molto studio e tante prove... ad esempio (sulla cifra precisa non posso garantire ma siamo su quell'ordine di grandezza) si possono trovare 23 mila suoni scaricabili (Quale ti piace?), ha il noise gate e tutti gli effetti più importanti (ma io gli effetti che mi servono li ho nel pitch factor) per cui è una gran macchina ma ora non mi serve.

martedì 29 novembre 2022

AMT M-Lead... l'ho Fatto di Nuovo... e mi è Piaciuto

Mi ero ripromesso di non ricascarci... ma non ce l'ho fatta. Dovevo acquistare un paio di cosette su Thomann ed ho visto questo pedalino in offerta, che fare? Un tot più, un tot meno, cosa cambia? L'ho preso! E potevo sempre mandarlo indietro entro 100 giorni...

E' un pedale AMT Electronics della linea Brics...pedalini compatti simili ai Legend (in realtà anche più piccoli) che emulano preamplificatori famosi ma dotati di una valvola 12AX7, per un suono lievemente più caldo e dinamico.

Questo pedale emula ancora una volta il Marshall JCM 800, anche se il mostro in questione è un monocanale pulito valvolarissimo e pesantissimo...

Cominciamo col descriverlo: 

  • è verde e di metallo; 
  • nella parte alta ha una valvola, corazzata, così non si rischia di rompere facilmente; 
  • potenziometri per Level e Gain; 
  • potenziometri per high, middle e low;
  • poi presenta una barriera con un tubicino di metallo disposto a n (al momento non mi viene un'espressione più felice) per impedire che pigiando con scarponi/piedoni pesanti per attivarlo si interessino anche i potenziometri del pedalino con possibili danni;
  • switch per attivare e disattivare il pedale;
  • il pedale ha un alimentazione a 12 volt (non 9 o 12 come i Legend) 1,5 Ampere di corrente (non per niente alimenta una valvola) e un jack ingresso mono sul lato destro da 6,35mm; 
  • sul lato sinistro ha l'uscita jack mono, lo switch per selezionare uscita preamp/overdrive ed altre 2 prese ctrl OUT a e ctrl IN/OUT b che servono per controllare altri dispositivi della stessa serie per creare un preamplificatore multicanale.
E passiamo al suono... imbraccio la Morgoth 7 di Giulio Negrini, nel pre, uscita del pre nel Mooer Baby Bomb e poi alla mia Mago Cab 1 X 12 e via...


spiego il video, dato che tutti sono in condizioni di ascoltare... 
Dopo la breve presentazione vocale suono alcuni secondi con pedale spento, a circa 18 secondi attivo, parto con: level ad ore 10 o 11, gain ad ore 9, alti, medi e bassi a circa ore 12; ad ogni configurazione del pedale provo le seguenti combinazioni di pickup: humbucker al ponte pieno, humbucker al ponte singolo, due humbucker splittati, humbucker al manico singolo, humbucker al manico pieno. Vado avanti alzando il gain (come faccio quasi sempre io) e suonando quello che mi viene... Poi da 7:14 faccio qualche esperimento: provo ad azzerare e poi a rialzare gli alti, poi i bassi (per illustrare le possibilità sonore, range min-max). Successivamente provo ad azzerare i medi per sentire il massimo della cattiveria ed infine provo ad ascoltare il lavoro dei medi al massimo con alti e bassi ad ore 12. Fine! Ognuno tragga le sue conclusioni liberamente!

Le mie impressioni sonore sono molto molto buone: in generale il suono distorto che si ottiene mi piace abbastanza a partire da metà gain, rispetto al Legend M1 mi sembra un po' più cattivo (sensibilmente), è un pelino più caldo, rotondo e pieno (ma non giurerei che sia per tutti la stessa impressione), ma è comunque molto meglio del M1, Con questo M-Lead al massimo della cattiveria si possono fare delle grandi ritmiche Heavy Metal, generi vicini e sconfinare in Thrash/Death, ma possono essere gusti... inoltre anche per la solista sono riuscito a trovare suoni belli... e devo ancora provarlo con davanti un overdrive...
Domanda: suona come il Marshall jcm800, come vogliono farci credere? E' proprio difficile dirlo, quello è un mostro monocanale con speaker diversi ed è essenzialmente pulito, inoltre ho poche reminiscenze... suona senza dubbio british come certi Marshall, forse è vicino al JCM 900 ma è più caldo e rotondo rispetto a quest'ultimo combo (preso nella sua configurazione di fabbrica, con valvole Sovtek e coni standard G12-T75)...
Difetti: l'estetica, ho avuto difficoltà con le mie dita a maneggiare i potenziometri, non vedo la necessità di recuperare quei 4 o 5 millimetri per lato rispetto ai Legend amp che erano più trattabili sotto questo aspetto.
In definitiva: mi piace e me lo tengo, andrà sicuramente nella pedaliera di preamplificatori insieme al devastante B1 ed al Mooer UK Gold per darmi i suoni solisti che mi mancavano.

lunedì 24 ottobre 2022

Ibanez S270... Che Dire?

 Ho fatto una transazione, ho venduto un mio vecchio amplificatorino, il Marshall VS65R... sono andato dal sig. B ad Avellino per farglielo provare ed ho avuto modo di maneggiare una chitarra che non avevo mai toccato prima, la Ibanez S270... non che fosse in vendita, ma...

Questa elettrica ha origine negli anni 80 quando si chiamava Saber (sciabola) e la usavano tra gli altri Alex Skolnick dei Testament (uno dei gruppi che mi piacevano di più già da una decina di anni) e Frank Gambale... questa qui, in particolare è la versione più economica, meno accessoriata che sia mai stata messa in commercio dalla casa giapponese.

Ma vediamo le caratteristiche tecniche:

  • made in Corea;
  • body in mogano;
  • scala 25,5 pollici;
  • manico Wizard 2, in acero con giunzione AANJ;
  • tastiera in palissandro con segna tasti a pallini, 22 tasti jumbo;
  • ponte tremolo tipo Floyd Rose su licenza;
  • configurazione pickup: HSH con switch a 5 posizioni; 
  • modello pickup: Powersound 1 (manico), Powersound single (centro), Powersound 2 (ponte);
  • meccaniche Cosmo Black Ibanez;
  • finitura SOL;
  • 1 volume ed 1 tono.

La tecnologia e la realizzazione del ponte non sono male... è un buon ponte flottante tipo Floyd Rose a basso profilo... io continuo a non usare la leva quindi non mi interessa molto, ma non è male...

Sonoramente questa chitarra elettrica è molto simile alla S470 che ho posseduto tanti anni fa (mi sembra ovvio, visto che ha pressapoco le stesse caratteristiche); sui suoni puliti mi sembrano molto buoni i suoni 2 e 4 (switch in posizione 2 e 4 con un humbucker splittato abbinato al singolo centrale), come sempre (per i miei gusti) ... unico difetto un certo rumorino... dovuto un po' all'ampli ma anche ai microfoni, certamente, che sono di bassa qualità... i pickup sono ad ogni modo, ad alta uscita, una chitarra Rock economica.
Nelle distorsioni siamo attaccati ad un ampli valvestate, non è chissà cosa, ma per ritmiche Hard Rock è veramente decente, grazie al corpo in mogano, il suono è discretamente corposo, scuro, pieno e compresso... poco posso dire per i suoni solisti, non sono riuscito a trovare quelli che mi piacciono, ci vuole un valvolare o, forse, un grande overdrive.

La finitura SOL è affascinante per chi apprezza il legno a vista... intramontabile comunque. Deve risalire al 1997, anno più anno meno.

Vale la pena fare un discorso sul rapporto prezzo/qualità: questa chitarra la si trova usata dai 150 euro ai 200 (in configurazione standard, non è accettabile chiedere di più) un cambio di pickup è certamente pensabile e farebbe fare un vero salto di qualità (nel caso occhio poi alla rivendibilità!), altrimenti va presa come chitarra per chi è alle prime armi/studio... però non va esclusa a priori se il budget lo permette... ci sono chitarre da 400 o 500 euro che non suonano tanto meglio.