lunedì 28 settembre 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 15 - Marconi Lab

[2014]
Marconi LAB è un laboratorio con sede in provincia di Novara, che offre servizi di liuteria e parti di ricambio... e li vende anche online... offrendo chiaramente la spedizione.
Ho ripreso in mano la questione autocostruzione chitarra. Consiglio a chi ne volesse sapere di più di leggersi i post che iniziano per Autocostruzione Chitarra Elettrica nella sezione FaiDaTe di questo Blog... sono 15 se non erro!
Ho sicuramente già scritto che ho acquistato il legno per il manico in mogano, ed ho, da anni ormai, un blank di mogano per il body ma non sono in grado di farmi la tastiera... proprio non vale la pena nemmeno provare: ci vogliono attrezzi, esperienza ed una grande precisione, tre cose che non ho!
Marconi LAB è l'alternativa: mi faccio fare la tastiera da loro con: 

  • squadratura, 
  • raggiatura, 
  • taglio tasti... 
il resto lo faccio io...

Faccio il preventivo online per una tastiera in ebano seconda scelta con scala 648 mm, raggiatura 10/16, 24 tasti... viene 105 euro circa... Ci penso un po' su e decido di andare avanti, ordino ed aspetto.
I tempi di realizzazione e consegna sono quanto preventivato. La tastiera è arrivata, gli do più di un occhio e mi sembra ok, c'è una micro scalfitura su un tasto, riparata con lo stucco per legno, il liutaio di Alessandria (al quale mi rivolgo di tanto in tanto per lavori e chiarimenti) dice che sono cose che capitano...

[10-2014] Dopo mesi di lavoro la chitarra è pronta, ho fatto io qualche scippetto anche sulla tastiera... ma la chitarra suona "bene" (per quanto può suonare bene la prima chitarra elettrica realizzata a mano da uno come me senza esperienza ed attrezzi specifici adatti), quindi direi che la tastiera è fatta come si deve.

Giudizio: consiglio MarconiLab a chi volesse realizzare un progetto del genere!

lunedì 14 settembre 2020

Bias Fx Mobile: Quello che mi Piace

Dopo un po' di settimane non ho più avuto accesso ai packs extra... sigh... non me lo aspettavo...

Inoltre ho ripreso possesso del mio studio e di tutta la mia attrezzatura e, grazie anche ad altre situazioni concomitanti, ho avuto molto tempo libero che ho proficuamente impiegato per registrare i miei brani (alcuni dei quali composti più di dieci anni fa e che non avevo mai trovato il tempo di registrare). In questo ho trascurato e sto ancora trascurando questo secondo setup.

Vorrei ugualmente concludere il discorso su Bias Fx Mobile iniziato da troppo tempo... con i suoni che io userei se ne avessi necessità, magari in sala, magari live, partendo dalla licenza Essential.
Come sempre ho realizato un video dei suoni che ho scaricato, copiato, elaborato nel tempo... video realizzato con il solito sistema: solo chitarra, effetti, amplificatore e macchinetta su treppiedi, no pre e no post produzione...

Spiego un po i suoni nello stesso ordine in cui si possono ascoltare nel video:

  • Arpeggio Clean: l'ho ottenuto direttamente da 80's Chorus della libreria di Starter modificando abbastanza poco... non escludo ulteriori modifiche. 
  • Pulito ritmico: ottenuto sempre da 80's Chours modificando abbastanza l'equalizzazione per renderlo meno brillante, togliendo il riverbero, il chorus e riducendo di molto il delay. 
  • Progressive mod: il primo suono per ritmica Metal (non il preferito) ottenuto da Rectifier Wall sostituendo ad un treadplate un Insane. 
  • Ritmica 2: secondo suono per ritmica Metal ottenuto modificando Rectifier Wall sostituendo ad un tredplate un overdrive davanti ad un British Rock 50. Non è malvagio eh? 
  • Ritmica: terzo suono per ritmica Metal: ottenuto sempre da Rectifier Wall aggiungendo un overdrive davanti ad uno dei due treadplate al quale ho ridotto il gain per vedere se suonava diverso. 
  • Srod Dual HiGain: scaricato dal cloud... tra le migliaia di suoni già pronti... è fatto con due ampli rectifier ed è un suono molto bello per le soliste. 
  • Solista 2: ottenuto modificando Srod Dual HiGain mettendo un plexi spintissimo al posto del rectifier in alto per vedere come si comportava.

In futuro cercherò di eliminare almeno uno dei tre suoni da ritmica e forse anche uno dei suoni solisti... ma tutto dipende da quanto userò Bias Fx.

lunedì 31 agosto 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 14 - Box Guitar di Torino

[2014]: Vado da Box Guitar (sempre di Torino) per comprare un humbucker (FM Music lo aveva ma lo vendeva ad un prezzo nettamente più alto)... anche questo negozio è un po' piccolino (sempre riferito a Torino) ma la merce c'è, è interessante, ha moltissimi pedali boutique che altrove non si trovano e vende chitarre di liuteria, inoltre la merce è ben esposta... 
L'humbucker non era disponibile... i casi della vita o SFIGA... non l'ho ordinato perchè tanto lo trovo facilmente anche ad altre parti. Ho acquistato però altri pezzi (ammennicoli, diciamo) per la mia chitarra che avevo visto sul sito: la placca per il retro del manico ed i security lock della Stagg per la tracolla.

[2015] Ha cambiato sede da un po' di tempo, la nuova sede è più in periferia ma è più grande e accogliente. C'è molta più merce da vedere e provare con comodità. E' il mio riferimento per quanto riguarda il materiale per liuteria: plastiche, molle, colla, ecc ecc
Continua ad essere pieno di pedali boutique o di marche sconosciute, ma si vendono?

Ad oggi sono circa 3 anni che non lo visito... non so quindi se sia cambiato qualcosa.

Giudizio: la mia impressione sul negozio è buona! Lo consiglio.

mercoledì 19 agosto 2020

Ibanez RG6PFGMLTD...

Al Mama's c'è una bella chitarra... non tanto adatta al mio stile di playing, ma è bella... allora che vuoi... mi viene voglia di provarla... la Ibanez RG6PFGMLTD... il top, il colore è bellissimo. E' una RG Premium in edizione limitata con tutte le mie rimostranze sul fatto che sia di produzione indonesiana ma costi circa 1200 euro nuova... mi lascia l'amaro in bocca. Poi per carità le caratteristiche sono di livello... mi sa che ci devo fare l'abitudine :-(.

Vediamo le caratteristiche:

  • manico Wizard 11 pezzi in Panga Panga (qualcuno dice piuttosto Wengè), acero, noce, purpleheart (o meglio Amaranto);
  • corpo in tiglio americano con top in acero, panga panga, purpleheart;
  • tastiera in Panga Panga (vabbeh, abbiamo capito, Wengè) con intarsi in madreperla;
  • tasti Jumbo stainless steel;
  • ponte Edge-Zero II tremolo con ZPS3Fe;
  • pickup al manico DiMarzio Air Norton (H; passivo; alnico);
  • pickup al centro DiMarzio True Velvet (S; passivo; alnico);
  • pickup al ponte DiMarzio The Tone Zone (H; passivo; alnico);
  • hardware cromato;
  • finitura: Geyser Blue Burst;
  • astuccio rigido incluso.

Caratteristiche di livello: il manico in 11 pezzi e 4 essenze, il top in 3 essenze, i tasti in acciaio inossidabile, i pickup di buon livello (la Ibanez li monta sui top di gamma, anche sulle Prestige), il colore e l'astuccio rigido.

D'aspetto è molto bella: il colore del corpo, il top e la tastiera sono a mio gusto.

Per la prova mi sono portato il Marshall VS65R, al momento l'unico amplificatore per chitarra trasportabile e decente che possiedo.

Ibanez premium
Ibanez rg6pfgmltd provata
Comunque collego il tutto, concedo 1 minuto di riscaldamento all'ampli e attacco...
Questa Ibanez ha dei bei puliti... senza dubbio dei bei puliti, gioco senza impegnarmi troppo con l'equalizzatore ed ottengo dei suoni che per me vanno bene per ogni genere, suoni veramente ottimi a mio avviso, per Rock, Metal e sottogeneri, ed anche, penso, per gli altri generi come Jazz, Blues, ecc... sono i miracoli delle posizioni 2, 3 e 4... con aggiustamenti leggeri dell'equalizzatore si ottengono suoni che tanti desiderano...
Sul canale pulito di questo Marshall non si riesce più di tanto ad ottenere un suono sporco, neanche alzando il volume ad 8/9... oltre non vado... accentuare la V rende il timbro pesantemente freddo ed innaturale.
Per quanto riguarda il distorto... il Marshall non è granchè... devo tener conto di questo visto che sto recensendo la chitarra non l'ampli...
In posizione 1 (humbucker al ponte) ad ore 12 offre un livello di distorsione appena accettabile per Rock, Hard Rock e generi simili; si può fare un buon lavoro con le ritmiche e non fai una brutta figura nei soli... I suoni 2, 3 e 4, gli intermedi con single coil, sono per me poco importanti in distorsione; il suono col pickup al manico è interessante per i soli, come fanno molti chitarristi.
Porto la distorsione ad ore 15 ed è bellina (sempre tenendo conto della materia prima amplificatrice disponibile), col pickup al ponte sento un buon suono, bella presenza, leggermente spostata sui medi, aggiusto con l'equalizzazione ed ottengo una buona ritmica Metal.
Per le tre configurazioni intermedie provate voi perchè io non sono in grado di apprezzare...
Con il pickup al manico si sente ugualmente un buon suono distorto ed un po' compresso, ma preferisco il pickup al ponte.
Continuo ad aumentare la distorsione e provo a giocare di più con l'equalizzatore, il Metal lo si fa, con qualche compromesso causato dall'ampli... non continuo a provare con i suoni 2, 3 e 4 perchè non mi servirebbe... 

La mano sinistra lavora benino... io certo sono abituato ad altre tastiere e corde, ma il feeling non è male; la chitarra è abbastanza leggera e bilanciata...

In defnitiva può piacere o no ma la chitarra offre delle prestazioni veramente buone sotto ogni profilo, anche considerato l'ampli con cui l'ho provata... non mi stupirei se la vedessi imbracciata da un professionista, ora sarebbe logico approfondire con una prova su un amplificatore migliore, ma mi fermo qui... tanto ho appurato quello che volevo...

Questa Ibanez mi sembra una gran chitarra... se avesse un ponte fisso sarebba candidata ad entrare nel mio arsenale personale... e sarebbe difficile resistere alla GAS.

lunedì 10 agosto 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 13 - FM Music di Torino

[2014]: Mi sono fatto un giretto a Torino per cercare dei pickup singoli per la mia chitarra autoassemblata, avevo visto sul sito che FM Music di Torino li vendeva, i Tesla Plasma 1, ma non avevo pensato di telefonare prima di andare per chiedere se erano disponibili, tanto il mio scopo era farci una visita, visto che non ci ero mai stato...
Il negozio è un po' piccolino, visto che parliamo di Torino, ma la merce c'è ed è ben esposta... i pickup non erano disponibili, li ho ordinati, li andrò a ritirare di persona, altro giro, altro attacco di GAS in agguato.

Ho provato un pedale che era lì, appena arrivato: Blackstar HT Metal... una prova molto breve a dire il vero, gli addetti (2 o 3) sono alquanto sospettosi verso i forestieri... ho acquistato un cavo jack che mi potrebbe servire.

I pickup sono arrivati e sono stato avvisato per sms... sono andato a ritirarli di persona alla prima occasione... un buon servizio, precisamente quello che ho chiesto.

[03-2014] Ho acquistato 3 jack Vitamina C (costo unitario 45 euro) che promettono una perfetta resa sonora, su consiglio del ragazzo ho preso anche 10 cavetti per pedali professionali quiklok unicore (anche questi costicchiano) ed ora sono soddisfatto della resa sonora del mio RIG.

[09-2014] Ultimamente non ho avuto una bella esperienza: gli ho portato una chitarra in visione per chiedergli se me la prendeva in conto vendita, l'ha provata, l'ha graffiata (ricordo perfettamente che quei graffi che ho notato più tardi a casa pochi giorni prima non c'erano, era in custodia da settimane) e non se l'è voluta prendere da mettere in esposizione. Da una chiacchiera col ragazzetto sono venute fuori delle lacune non indifferenti come per esempio sostiene che il raggio di curvatura (esempio 10"/16") si riferisce alla curvatura del retro del manico e non c'è stato verso di convincerlo che invece riguarda la curvatura della tastiera proprio.

Giudizio: Insufficiente: sono deluso e sospetto di aver subito un danno!

[2016] Il negozio, per me, è sulla via della chiusura, la merce esposta si è ridotta di molto, non sostituita... ed hanno aperto una specie di laboratorio di abbigliamento nella stanza del retro del negozio, dove prima c'erano amplificatori, casse e testate... fa una pessima impressione a me (ma credo a chiunque) che entro per vedere ed eventualmente comprare strumenti musicali.

Ora è scomparso anche il sito...

martedì 28 luglio 2020

Orange Dual Terror: Ci Sono Rimasto un po' Male, sai!

Nuovo giro al Mama's, sempre con curiosità e voglia di sperimentare, ma anche con un pelino di GAS.
Anche se il peggio sembra passato, il covid-19 è ancora in agguato ed è un periodo di stanca, ricordo che i tre addetti sembravano alquanto annoiati, erano soli, uno fuori si godeva la sua sigaretta...
Inforco la mascherina, entro dento e lancio uno sguardo famelico nella zona dove si trovano gli strumenti che mi piacciono... vedo qualcosa di interessante, da un po' di tempo l'offerta è diminuita, ma il motivo è chiaro fin da subito... mi interessa una testata da un nome molto evocativo per i metallari... Dual Terror...
Una testata Death Metal, come minimo?
Ma Orange non ne fa, che io sappia...
Proviamola e togliamoci la curiosità!
Chiedo di provarla e vado a prendere la mia ascia... questa volta ho deciso di far uscire la Jackson slsmg che ultimamente ho trascurato.
La particolarità è che è una testata valvolare a potenza variabile in due modi diversi: 7 watt (mezza potenza) o 15 watt (piena potenza) quando lavora con 2 sole valvole di finale; 15 watt (mezza potenza) e 30 watt (piena potenza) quando lavora con 4 valvole di finale... le EL84, e poi:
  • due canali indipendente: Fat e Tiny Terror;
  • valvole ECC83 nel pre;
  • volume, tono e gain per ogni canale;
  • switch per la potenza sul frontale: da standby può passare a piena o metà potenza;
  • switch per la riduzione delle valvole sul retro: 2 o 4 come accennato poco prima.

Colleghiamo ad una bella cassa 4X12 Laney (ignoro gli speaker che la attrezzano) ed accendiamo... riscaldo qualche minuto e parto...
Col canale pulito...
Il canale pulito suona Fat... appunto... io credo intendano dire medioso... almeno così mi viene da interpretare una parola inglese che si traduce con grasso. Con gain basso e tono al centro anche con l'EMG81 al ponte si ottiene un suono pulito e carico di medi... il suono è rotondo... dolce ma freddo... meglio con entrambi i pickup attivi, switch della chitarra in posizione media, meglio ancora con l'85 al manico (caldo e rotondo).
Salendo col gain oltre la metà il suono comincia a diventare sporco e sempre più tagliente... non un granchè per un metallaro...
allora passo all'altro canale...
Il canale distorto parte pulito e medioso (con tono al 50%) ma si sporca subito alzando un po' il gain, potenza dell'81?... continuando ad alzare il gain diventa sempre più sporco, verso fine corsa anche graffiante e un pelino aggressivo ma per il mio orecchio non è mai abbastanza distorto... anzi forse in distorto non ci arriva mai, ma anche come overdrive non mi sconfinfera. Non sono adatto a questo tono... cerco di far virare il suono verso gli alti e lo ritrovo troppo freddo, provo a muoverlo verso i bassi ed ecco che te lo trovo troppo scuro... e la distorsione non migliora... forse è colpa dei pickup attivi... il tono singolo lo vedo bene su un overdrive, non su un amplificatore, preferisco i tre potenziometri alti, medi e bassi... ci faccio l'equalizzazione a V, più o meno pronunciata, e buona notte... riduco la potenza ma non sento un vero cambiamento... migliora in overdrive, ci potrei fare assoli e fraseggi, ma a me interessa principalmente la ritmica metallara... ci dovrei mettere davanti un buon overdrive distorsore ma nel mare magnum di questi pedali si rischia di affogare.
Dopo crica mezz'ora chiudo la prova: non mi è piaciuto! (giudizio sintetico).

A questo punto provo a spiegarmi meglio. Non capisco il nome Dual Terror! La parte facile è Dual, doppio, per doppia operatività: piena o metà potenza, 2 o 4 valvole. Geniale!
Ma Terror vuol dire terrore e volente o nolente mi devi spiegare perchè questa parola... importante... è fuori luogo!
Nella mia ingnoranza, mentre lo accendevo, avevo pensato Fa paura due volte! ma dopo averlo provato per me hai solo voluto colpire l'immaginazione del cliente, e questo gioca contro di te se poi arriva un chitarrista metallaro che sente una distorsione pressochè inesistente... la delusione è tanto più grande quanto più è evocativa quella parola Terror... ed io ho una certa età, non sono più un metallaro incallito, anzi ho sempre apprezzato le melodie...
Quella parola è totalmente fuori luogo e fuori contesto, anche perchè tu non hai mai fatto amplificatori metallari. Se arriva un chitarrista Rock, Blues, ecc... chi lo sa? E' un altro paio di maniche... allora lui ti perdona, ma io no!

domenica 19 luglio 2020

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 12 - Biasin (versione online)

[2014]
Gironzolavo sul mercatino... da mesi cercavo e sognavo un Eventide Pitch Factor, dopo averlo ascoltato la GAS era a 9.0 della scala Richter (ci vorrebbe un unità di misura per la GAS) ma non potevo acquistarlo nuovo, quindi lo stavo cercando usato...  qui si può leggere la mia recensione.
E ti trovo questo Biasin, della zona di Verona, che lo vende usato (consegna entro 48 ore dal pagamento). Con la bava alla bocca, li contatto per chiedere di mettermelo da parte, intanto che gli faccio il bonifico. Comunico per email di aver effettuato il bonifico e che questo sarà contabbilizzato entro due giorni... nessuna risposta, neanche un grazie per l'informazione!
Nessun contatto per 8 giorni... l'ottavo invio una mail con la richiesta di notizie del MIO (perchè adesso è mio) pedale... Dopo un paio di giorni mi arriva una mail che dice che il corriere non riesce a trovare casa mia (strano, abito in centro città ad Alessandria [non d'Egitto] ma in Italia, Piemonte, per chi non sapesse... come questo corriere... penso).

Se tutto va bene lo riceverò domani... ottimista! (l'ottimismo è il profumo della vita! diceva qualcuno, ma era solo una pubblicità).

Oggi 18 febbraio si spera... quando sono in preda alla GAS se c'è una cosa che odio è aspettare...
Niente da fare, è arrivato il 19, meno male che almeno funziona! Altro che 48 ore...

In sostanza:
  • Io ho acquistato un pedale costoso, usato, sul sito di Biasin nel 2014,
  • io ho effettuato il pagamento tempestivamente tramite bonifico bancario e comunicato al rivenditore gli estremi dello stesso...
Ho riscontrato un bel servizio:
  1. ho ricevuto il MIO pedale 15 giorni dopo il pagamento, non dopo 48 ore e nemmeno 96;
  2. non sono stato informato di nulla, nessuna informazione ne comunicazione di cortesia... altri venditori, oggi, nel 21esimo secolo, comunicano lo stato dell'ordine ed il codice per tracciare il pacco presso il corriere, Biasin zero assoluto, solo giustificazioni molto tardive ed insufficienti.

Giudizio: completamente insufficiente!