mercoledì 31 gennaio 2018

Framus Cobra: ma che Feedback!

Quando sono andato a provare la mitica Marshall JCM 800, E, mi ha permesso di provare anche una seconda testata in suo possesso, la Framus Cobra.

Cominciamo da una brevissima descrizione... questa framus cobra si presenta bene.
E' una testata valvolare da 100 watt con 3 bei canali indipendenti regolabili per benino.
Ogni canale presenta controlli per:
  • Volume,
  • Gain,
  • Alti,
  • Medi,
  • Bassi,
  • Presence.
Ed ora, bando alle ciance, vediamo il mio video test...


Parto come sempre dal canale pulito, il canale che ha le regolazioni più a sinistra guardando la testata...
Partiamo con impostazzioni flat (tutto ad ore 12)... è un po' medioso ma bello, provo a regolare un poco i toni, il volume ed il gain ed il suono è davvero spettacolare... nessuna testata valvolare ha un pulito così cristallino secondo me, sembra un transistor, anche con la mia Heavy ascia Jackson slsmg questa testata non mi fa rimpiangere la solita superstrat con pickup HSH in posizione 2 e 4... Provo a passare al mio pickup EMG 85 ed è ancora più bello, servirebbe un ritocchino ai bassi, e migliorerebbe ancora... 2 minuti e mezzo ed abbiamo capito che il pulito ha un gran suono Rock, Metal ecc ecc... penso anche Jazz.

Passiamo al canale centrale, il primo dei due distorti:
Il suono è moderno, la distorsione, già con regolazione flat, è buona... me la aggiusto un po' per la mia jackson ed il devastante EMG 81 ed è molto buona per il Metal... devo registrare che questo ampli innesca subito il feedback, ma non mi sembra che il volume sia così alto... comunque ritmica molto bella; palm muting davvero serio; solista buona e tagliente... mi aggiusto un po' i suoni e credo che ci si può fare quasi tutto quello che va dal Hard Rock moderno in poi.

A circa 6:40 del video passo al terzo canale... anche questo è un distorto, riparto da una configurazione flat e devo riconoscere che è certamente uguale al precedente... avrei preferito una sfumatura diversa, magari su uno dei due un pelino di distorsione in meno... continuo a provare qualche variazione con i toni o con la distorsione ritoccando leggermente il volume ma mi convinco sempre più che questo canale è uguale al precedente.

Quindi passiamo a tirare già le somme, che ne dite?

La testata per me ha un solo difetto: almeno con la mia slsmg ed il suo EMG 81 non riesce a non innescare un feedback fastidioso, forse suonando ad una distanza maggiore e senza starle di fronte la cosa può migliorare, ma non mi piace questo aspetto. Fischio o parte, la testata è molto valida: ha 100 watt ed in quella sala prove suonava bene per il Metal ed i suoi sotto generi; è ottima non c'è che dire...
Ritmiche taglienti a gogo, ottimi palm muting, assoli veloci e taglienti devono essere il suo pane quotidiano... ed il canale pulito è eccellente...

Se 3 suoni del genere sono il vostro unico desiderio (effetti di ambiente a parte) questa testata fa certamente per voi.
Devo ammettere che non mi sono impegnato più di tanto a cercare suoni più overdriveosi... non ci ho pensato proprio.

I due canali distorti hanno anche un notch switch che riconfigura i toni per avere le medie più scavate e gli estremi banda enfatizzati... l'ho scoperto troppo tardi per provarlo, sarebbe stato interessante... hai hai hai
Ha un doppio master per avere un altro volume per i soli.
Il cambio canale ed il secondo master sono memorizzabili.
La testata arriva già midi... roba seria in generale... ma quel feedback... comunque non è una perdita di tempo provarla per chi è interessato.

Online segnalano che molte Cobra hanno il BIAS tarato basso, alzandolo reagisce molto meglio; forse è per questo che c'era quel fastidioso fischio...
Sul mercato la Cobra vedo che usata costa 750 euro circa...nuova non credo si trovi più... che altro aggiungere? Buona GAS!

venerdì 26 gennaio 2018

Acquisto Definitivo del Nuovo PC per la DAW

E così mi metto a monitorare i prezzi dei componenti che mi interessano per un po' di tempo...
Più e più volte ho spostato un acquisto da Amazon ad OmegaShop e viceversa perchè diversi prodotti cambiavano di prezzo con buona frequenza.

Ogni tanto facevo un giro anche su ebay (non lo uso più da molti anni) ed altri siti ma non trovavo offerte convenienti. La ricerca è stata comunque a 360° per tutto il tempo...

Poi verso la fine di maggio ho trovato un'offerta inaspettata da MediaWorld: spesso MW fa offerte sottocosto che di norma io non prendo in considerazione perchè trovo sempre che il prodotto in offerta che mi può interessare su qualche negozio online poi costa ancor meno del loro prezzo sottocosto... e la stessa cosa è successa per questo monitor HP... i primi giorni non ci ho proprio pensato, ma poi una volta mi sono detto Vediamo se ne vale la pena... Ed ho appurato che questo HP 24ER al prezzo di MW (99 euro) era un vero affare, altrove non l'ho trovato a meno di 129... mi dico che va bene e volo da MW di Alessandria a prenderlo... uno se lo frega un tizio prima di me per un soffio, ma fiuuuuu.... l'ultimo l'ho preso io...
hp 24es
Passa altro tempo, intanto sto studiando la questione case... il CMX Centauri non lo trovo in Italia, devo prenderlo in Inghilterra se lo voglio... ed allora l'accantono perchè non mi va di prenderlo lì...

Verso i primi di giugno scorazzando per Alessandria becco una buona offerta da un certo Bonomi... ha una partita di SSD Sandisk Ultra da 240 GB ad 82,5 euro che non è per niente male, faccio una veloce ricerca con lo smartphone direttamente da fuori il negozio e trovo che è un ottimo prezzo... senza pensare oltre entro e lo compro...

Intanto continuo a monitorare i prezzi dei componenti restanti... sposto prodotti da una parte all'altra con discreta frequenza; osservo altri negozi... ma rimango sui due già individuati che offrono i prezzi migliori.
Intel core i5 7400 dalla rete
A fine giugno, considerando un prezzo molto favorevole, decido di passare al processore Intel core i5 7400...
Per fare ciò mi devo accertare che la scheda madre che ho scelto supporti un processore intel di settima generazione (il socket è lo stesso ma non si sa mai): verifico che mi servirà un aggiornamento del firmware della scheda madre e non ci dovrebbero essere problemi... ci penso e decido che mi va bene(ho già fatto aggiornamenti di firmware anche su portatili). Ho pensato di scegliere un'altra scheda madre ma decido di rimanere con la scelta iniziale...

Intanto, avendo notato che l'andamento dei prezzi e l'acquisto del monitor mi ha portato un risparmio rispetto al preventivo iniziale su vari componenti, decido che i GB di RAM saranno 16 e non 8 come in principio. La mia DAW non si potrà lamentare!

Arrivato al mese di luglio decido che i tempi sono maturi per ordinare i pezzi che ancora mi mancano (tutti eccetto video ed ssd) per la DAW.... procedo senza indugio...
Nella tabella sottostante si possono vedere tutti i pezzi acquistati per un riepilogo generale, il negozio dove li ho presi ed il prezzo pagato per il singolo pezzo compreso di spese di spedizione (solo OmegaShop le ha, su Amazon ho preso quelli senza costi aggiuntivi).

Qui sotto una tabella con indicato i pezzi ordinati o acquistati e dove...

Amazon Asus B150M-A/M.2 LGA 1151 75,98
OmegaShop Kingstone HyperX Fury HX421C14FB2/8 2133 MHz, DDR4 8X2 130,65
Amazon Intel core i5 7400 176,96
OmegaShop WD Blue 1 TB SATA 46,28
OmegaShop Corsair VS550 550W Nero 44,55
Amazon Azza Onyx 260 81,61
Mediaworld HP 24 ES 99
Bonomi (AL) Sandisk Ultra da 240 GB 82,5
Amazon Kensington K72357IT 26,93
Amazon Rapoo n6200 13,29
OmegaShop NEC lettore DVD sata 20

A questo punto si può fare un calcolo di quanto ho realmente speso... conti alla mano risultano 797,85 euro che più o meno è quanto avevo preventivato.


venerdì 19 gennaio 2018

Nuova DAW: Come Deve Essere?

Stavolta mi sarei preso un PC fisso, in fondo, ormai dal 2011, non sono più un consulente esterno che deve esser sempre pronto a spostarsi per lavoro andanto alle volte in lungo e largo per la penisola (Napoli, Milano, Roma, Torino, Mestre sono le mete più gettonate per quelli di questo mestiere) o addirittura all'estero (caso nel periodo assolutamente evitabile) e per un tempo che può andare dalle settimane ai mesi o agli anni. Ho un lavoro ed una sede di lavoro stabile, faccio qualche trasferta, ma è roba di una settimana e neanche porterei con me robba per strimpellare per periodi così brevi.
Scheda Madre ASUS B150M-A/M.2
In linea di massima questo PC deve avere:
  1. un processore Intel di 6a generazione, magari core i5;
  2. 8 GB di RAM almeno;
  3. una scheda madre ASUS (che sono sempre quelle che danno meno problemi, costano un pelino in più ma sono migliori);
  4. un SSD da almeno 120 GB per il SO ed i programmi in modo da velocizzare gli avvi e le esecuzioni stesse;
  5. un HDD da circa 1 TB per i dati: campioni, musica (mia libreria di MP3) personale, video, canzoni ed altro; 
  6. schermo almeno da 22 pollici ma non eccezionale per applicazioni audio;
  7. scheda video decente ma penso che mi andrà bene anche quella installata sul processore per cominciare.
Ho visto un paio di siti interessanti (sonux, projectlead) che sono specializzati nel fornire certe macchine, ma i prodotti presentati sono alquanto costosini... così penso parto dal loro PC entry level e vedo se riesco a configurarmi un PC che costi meno ma con caratteristiche affini.... per il resto riuscirò ad installare e configuare un sistema stabile da me, in fondo sono Ingegnere Informatico...

Ad aprile faccio il primo preventivo di massima individuando i componenti che penso di prendere su per giù e la spesa che conto di fare per questo progetto.

scheda madre Asus B150M-A/M.2 LGA 1151 80 euro circa
RAM kingstone HyperX Fury 1866 MHz, DDR4 8 GB 70 euro
Processore intel core i5 6400 178 euro
Disco Dati (HDD) WD Blue 1 TB SATA 50 euro
Alimentatore Corsair VS550 550W Nero
Thermaltake TR2 450W Nero
50 euro
Case Azza Onyx 260
Kolink Aviator
Game Max GMX Centauri
dai 45 agli 80
Video FUll HD con HDMI
(Penso ad un Samsung anche 22 pollici)
140 euro
Disco di Sistema (SSD) da 120 GB 70 euro
Tastiera Kensington K72357IT 30 euro
Mouse rapoo n6200 15 euro
Lettore NEC lettore DVD sata 20 euro

Dai primi conti si evince che il PC mi costerà circa 800 euro (euro più euro meno) che non è male compreso di Monitor ma chiaramente ora devo monitorare i prezzi dato che non mi sento di fare la spesa subito, orientativamente aspetterò al mese di luglio inoltre non devo compraro proprio tutto tutto... Nel tempo i prezzi di dischi, ram e processori possono variare un po': purtroppo nel periodo di riferimento i prezzi dei dischi a stato solido sono in leggera ascesa a causa dell'andamento del mercato, la domanda dei grandi produttori è superiore all'offerta di memorie NAND... ma posso farci poco.
Così comincio a seguire un po' il mercato nel suo complesso ed un po' i prezzi osservando i soliti siti Amazon, Trovaprezzi, OmegaShop, ecc


P.S. Il nuovo PC non sarà mai collegato ad Internet!

venerdì 12 gennaio 2018

DAW: Problemi? Si!

Torniamo alla mia DAW...
Da qualche mese (luglio/agosto 2016) sul mio glorioso notebook Sony Vaio (santo vaio) ho fatto l'upgrade sanguinoso da windows 7 home premium a windows 10 home premium. Ho potuto fare esperienza di un certo rallentamento ma non è stato tale da convincermi a tornare indietro nel periodo di prova del SO. Anzi i primi mesi, complessivamente, sono rimasto anche soddisfatto dell'upgrade...
Poco dopo ho avuto un problema con gli aggiornamenti costanti e massivi del SO che per mesi e mesi non sono riuscito a risolvere definitivamente... ma ci sono passato sopra...
Poi, durante il 2017, ad occhio e croce, credo verso Aprile, ho cominciato ad avere un problema per me più importante, bloccante proprio: per una ragione che ignoro ancora oggi non riuscivo più ad utilizzare la mia DAW come prima: ascoltare i pezzi nel Sequencer e suonarci sopra. Alcune volte ho notato che appena acceso il PC potevo lavorare normalmente, ma dopo 15/20 minuti questo lavoro mi veniva impedito, Sonar mi segnalava che l'utilizzo della RAM era sempre uguale ma quello della CPU, improvvisamente, dal 18/33% schizzava ad oltre il 60% e così il notebook non riusciva più a riprodurre i miei brani fluidamente (la nota latenza).

[Bisogna guardare i processi attivi in background]

La prima cosa che posso segnalare per inquadrare il problema è che durante le mie prove il Vaio non era connesso ad internet, mai, ma avevo l'antivirus Avast (oggi come oggi molti antivirus sono pesanti ma non ho motivo di pensare che il mio lo sia diventato improvvisamente dopo il marzo 2017) in esecuzione e chiaramente tutti i servizi attivi di default...
Devo ammettere che negli anni sul mio portatiluzzo ci era finita un po' di immondizia. Va detto che io con quel solo PC ci facevo quasi tutto, tranne lavorare. Non aveva mai necessitato di pulizie profonde (vedasi formattazione generale) come si usava ai tempo dei SO DOS/Windows 95/98 e così dal 2011 circa non era mai stato spianato e ripulito (purtroppo)... Questo comporta un piccolo problema... ahimè con il sistema operativo di Microsoft (questo non capita su Linux, non so su Mac) alcuni produttori terzi non realizzano procedure di installazione/disinstallazione serie ed affidabili, molto spesso la disinstallazione è sommaria ed imprecisa, a volte resta dell'immondizia che si accumula e causa un effetto collaterale che può essere fastidioso perchè arriva a rallentare il PC.
Ma perchè dopo 15 minuti di normale utilizzo quasi mi si impalla? A questa domando non so dare risposta neanche oggi...

Avevo installato i vari applicativi di gestione dei telefoni/smartphone avuti negli anni ed, anche se li avevo rimossi con la procedura unistall fornita, forse la disinstallazione non era stata fatta come si deve; era rimasta anche una traccia della vecchia scheda sonora Line6 che non riuscivo a togliere in nessun modo, inoltre con questo Vaio ci navigavo su internet (con chiavetta), ci gestivo il mio navigatore tom tom, l'ipod con iTunes, ci gestivo anche pedali e pedalame della chitarra (per esempio l'ADA MP1, il Pitch Factor, ecc) insieme ad altre cosette ancora.
Tutti questi programmini bastardelli si installano in memoria TSR e ti occupano risorse anche se non servono a nulla per il 99% del tempo... Per farsi un idea basta premere i famosi tasti ctrl + alt + canc sul proprio sistema (tanto per dare un'idea ai tempi di Windows XP i processi attivi all'accensione del PC, quindi quando lo stesso è scarico, erano intorna alla decina; con windows 7 siamo passati alla 30ina ed ora con windows 10, purtroppo, quasi non si contano più). Quindi ho provato a disabilitare alcuni TSR (myConnect, iTunes, ed il gestore degli smartphone) ma il mio problema di latenza non si è risolto...  Ho tentato disabilitando l'antivirus durante le sessioni ma non ho potuto registrare nessun sensibile miglioramente.
Non sapevo come provvedere alla formattazione di pulizia perchè non avevo un SO win 10 su disco e non ero più nel periodo in cui si può aggiornare gratis... inoltre non ne avevo proprio tanta voglia, visti i giorni di lavoro che ci sarebbero voluti per rimettere i programmi che mi servivano.
In più, ultimamente, non conosco e non trovo molte utility di gestione e monitoraggio utili per individuare processi esosi e comportamenti anomali di un PC veramente affidabili e fatte bene (i vari ccleaner e company per me sono prese in giro). Studiando il problema mi rendevo conto che finchè avevo un solo PC per tutto non lo potevo risolvere facilmente... mi dicevo se ne avessi uno solo per fare musica potrei disabilitare veramente di tutto anche la gestione della rete, delle stampanti e quant'altro... sarebbe più facile!
Così ho cominciato seriamente a pensare di comprarmi un nuovo PC... una DAW vera e propria.

domenica 31 dicembre 2017

Fender Telecaster Standard Made in Mexico, si ma non mi Piace!

Anche uno come me che non ama certe chitarre che sicuramente hanno fatto la storia ad un certo punto ci ha messo sopra le mani... io in effetti non ho mai apprezzato certe chitarre e non le ha mai desiderate. Infatti non ho mai provato una Telecaster... però com'è, come non è, ad un certo punto, come cultore della 6 corde, una curiosità mi viene: come mai tanti ma proprio tanti non possono farne a meno?
Ed allora eccomi qui, oggi imbraccio una Fender Telecaster messicana e provo a suonarla, da spenta.
E' comoda, non c'è che dire, il peso è quello che ci si aspetterebbe da una fender tele, questa è sia vecchio che nuovo: ha dei single-coil più potenti e cavità schermate, per esempio, e ponte strings-through-body a sei sellette. Le nuove caratteristiche comprendono il manico verniciato, battipenna e controlli color pergamena e logo anni '70. Specifiche:
  • corpo in ontano;
  • manico in acero e profilo modern C;
  • tastiera in acero 21 con tasti medium jumbo;
  • capotasto 42 mm;
  • piastra 4 viti standard;
  • pick up, solo, 2 standard tele single coil;
  • 1 controllo volume, 1 controllo tono, selettore 3 posizioni;
  • ponte 6 sellette standard strings-through-body;
  • battipenna 3 strati bianco, finitura del body nera.
Dico subito che io con un manico simile non mi ci trovo, è simile a quelli delle Schecter, bello cicciotto, e mi sembra che rallenti la mia mano sinistra, inoltre la tastiera ha un radius importante (9,5"), più comoda per gli accompagnamenti in accordo che per lo shreding (ovviamente qualche shreder di un certo livello usa qualcosa del genere ugualmente, se sei veloce, sei veloce con qualsiasi chitarra ma c'è un motivo se praticamente tutti certi chitarristi preferiscono altre chitarre... potendo scegliere).
La posizione da seduto su sgabbello o impiedi è ugualmente comoda... è uno shape comodo... 

A me la Telecaster non è mai piaciuta, esteticamente intendo, non so dire perchè... è inutile appellarsi a questo o quello: non mi piace!

Accendo un ampli... non dico quale... tanto poi si capisce... :)
In questa configurazione con questi pickup da pulita può offrire una gamma di suoni di ogni tipo: in ogni caso si sente fortemente il twang tipico delle telecaster, non mi è difficile trovare un accompagnamento per accordi bello incisivo (tolgo i medi), che ammetto mi piace davvero; non faccio sforzi e trovo pure un suono funkeggiante veramente serio (metto bassi a circa ore 13, medi ad ore 11, alti ad ore 11), Mr V dice che si sente subito che questi pickup sono più potenti dei vintage e di quelli montati sulle telecaster d'annata, anche messicane...
Arpeggi?... sono la mia passione sui puliti, me ne vengono continuamente in tutte le salse tanto che non riesco ad infilarli tutti nei miei pezzi... anche gli arpeggi con questa chitarra vengono bene... i single coil sono perfetti per questo.
Alzo il gain del canale pulito, per pura curiosità, ma non sento nulla che mi piaccia, ovviamente... sono abituato a ben altri suoni, nessun canale pulito mi può colpire per distorsioni...

Passiamo ai suoni distorti e vediamo se la tele riesce ad essere cattivissima...
Provo subito con il gain ad ore 12 ed il pickup al ponte... poi per ottenere una ritmica, che comunque mi risulta troppo fina, devo scavare proprio parecchio con i medi... e devo ammettere che viene un certo Hard Rock vintage style povero in frequenze, secondo me... sia passando al manico, che miscelando i due single coil... è rumoroso e non incisivo. Passo il gain al massimo e la situazione peggiora, diventa quasi ingestibile per il rumore che viene fuori... e niente da fare per la distorsione incisiva che serve per il Metal moderno, ma che vuoi sono solo due single coil?
Provo a passare alla solista e qui mi ci trovo non c'è male... un pelino fino come prima ma il timbro è quello giusto e una chitarra così squillante suona proprio bene con un gain a poco più di ore 13 una buona dose di bassi ed alti non troppo generosi con medi un po scavati ma ad ore 9, note overdriveose e cattivelle, sopratutto definite, diffficile per me però suonarla bene nei primi minuti andando già a 3/4 della mia velocità massima, mi ci devo adattare... ma una volta adattato ho un discreto feeling per i miei passaggi preferiti... capisco perchè comunque molti rockettari come Richie Kotzen l'hanno usata... a proposito ha un action fantastica...

Questo ampli non è il migliore da abbinare alla Telecaster... è un valvolare ma un po' freddino...

Concludo: è solo perchè non mi piace esteticamente che non l'ho mai avuta... neanche in versione economica ma ora ho soddisfatto comunque una curiosità che avevo orami da un po...
Non metto foto stavolta, perchè non ne ho scattata nessuna e non mi va di prenderne una a caso da internet...


P.S.: Per chi non lo avesse capito era un Marshall JCM 900 4101 da 100 watt... che era lì in negozio al Centro Chitarre di Tortona.

domenica 24 dicembre 2017

Peavey ValveKing 212 Combo

Faccio il solito giro senza nulla a pretendere dalle parti di Scavino... non faccio per vantarmi ma vado da quelle parti con una certa regolarità... per uso personale...
Stavolta ho proprio voglia di fare una prova di qualcosa e chiedo gentilmente un'ascia ed uno scudo... emmm... un'elettrica ed un ampli.

Ho scelto una Yamaha RGX 421 che era lì sola soletta e chiedeva di esser un po' ripassata... essendo simile all'ultima chitarra di cui ho parlato mi sembrava una buona idea usarla per provare un ampli che mi ha incuriosito. Ho posato gli occhi su un Peavey Valveking 212 valvolare, ovviamente combo.
Peavey ValveKing 212 dalla rete
L'aggeggio è un bel mobiletto di un certo peso e con una discreta presenza... ha un input left e right sui quali confesso una certa ignoranza, ha due canali, master volume, gestione effetti e dumpng.
Il canale pulito ha controlli per:
  • volume,
  • bassi,
  • medi,
  • alti,
  • chanel boost e bright.
Il canale distorto ha controlli di:
  • volume,
  • gain,
  • bassi,
  • medi,
  • alti,
  • boost gain e volume.
La sezione dumping presenta due controlli in più:
  • resonance,
  • presence.

Inoltre ha il pedale per cambiare canali ed il riverbero incorporato.

Non commento la realizzazione che mi sembra ben degna... accendo...

Cominciamo dal canale Clean: è un pulito del tutto accettabile ben presente e squillante soprattutto col bright, ho trovato un bel suono per arpeggi al quale ho anche aggiunto un discreto riverbero, non esagerate con questo effetto ma usatelo spesso, da spazialità. Manca un po' di chorus per completare... Ho trovato un suono adatto per gli acompagnamenti puliti che mi piace fare pur essendo un metallaro incallito. Credo si possa anche pulire il suono per ottenere un suono Jazz caldo e definito.
Peavey ValveKing 112
Ricordiamoci che è un ampli valvolare ed il pulito non è super cristallino, ma rotondo, un po' aggressivo, ma in assenza di un controllo di gain è un canale praticamente sempre pulito... anche perchè tirare il collo ad un 100 watt è impresa ardua, mooolto ardua.

Passiamo al distorto.
Il distorto non è valvolare, il mio orecchio non è proprio così inguaiato da sentire un suono caldo e prenderlo per freddo, posso concedergli che forse l'ho fatto riscaldare poco... ma io non sono contento del suono che sono riuscito a tirare fuori da questo canale.
Parto con bassa distorsione e gioco con gli equalizzatori trovando soltanto un suono da Hard Rock freddo, secco e fino; provo a regolare il gain a circa ore 12 ottenendo distorsioni di buon livello ma suono non abbastanza rotondo.... e continuo fino al massimo della distorsione, ma il suono che trovo non è così pieno e caldo come quello di un tipico valvolare, per certi versi mi ricorda quello del mio vecchio Marshall JCM 900 quando aveva le Sovtek, ma più distorto e compresso... ed anche come freddezza siamo lì...
Non ho provato il resto perchè mi sono fatto l'idea di sconsigliare questo ampli così com'è... non va bene per chi cerca suoni caldi tipici dei valvolari... almeno con una Yamaha RGX 421...

Concludo:
E' economico, ma troppo potente e non abbastanza valvolare sul distorto per i miei gusti... magari con un ampli max 20 watt (cambiando le valvole e regolando il BIAS...) si può ottenere qualche cosa di meglio.
Ma un buon pulito è un buon pregio in un ampli.

sabato 16 dicembre 2017

Yamaha RGX 421 Pro: parte 2

Passiamo ai suoni distorti di questa bella chitarrina.
Switch della testata sul canale 2 e switch di mode sul Vintage...


Impostazione del gain veramente bassissimo; equalizzatori ad ore 12, come sempre, e volume ad ore quasi 15, credo... Si può sentire che è possibile ottenere un suono veramente pulito, i suoni con lo switch in posizione 2, 3, 4 mi piacciono proprio...
Circa ad 1:33 passo il gain ad ore 9 ed il volume lo abbasso un bel po'... già si può dire che possiamo puntare a suoni superiori al Hard Rock convenzionale, direi quello moderno o Heavy Metal puro, se scaviamo sui medi, come mio solito, il suono diventa già ottimo per compressione e distorsione... una ritmica da puro metallo.
Riequalizziamo in flat e portiamo il gain ad ore 12... gran suono... ora mi limito al solo pickup al ponte; scaviamo ancora sui medi e la ritmica è ancora più tosta e cattiva. A questo livello di distorsione si trovano dei suoni molto belli, da rock cattivo, da Metal e qualcosa in più pure.
A crica 7:00 porto il gain ad ore 15 e l'eq in flat... ritengo che il suono sia distortissimo ma un po' medioso: nelle posizioni 2 e 4 i suoni sono interessanti, non proprio durissimi... mi metto di nuovo con l'eq a V (senza esagerare) e trovo un suono da Thrash Metal veramente tosto... chiaramente così si può fare la ritmica, non la solista se non si è dei vecchi e grezzi thrasher anni 80...
Nell'ultimo minuto provo a mettere la distorsione al massimo, che dire... è paurosa... un po rumorosa ma fa spavento.

Passiamo al secondo modo: Modern.


Partiamo con gain ad ore 9, equalizzazione flat e volume ad ore 11 circa. Si sente un bel suono verò? Come nel caso precedente è già una distorsione sufficiente per Hard Rock moderno che sconfina nel Heavy Metal... la differenza rispetto a prima si sente eh... più medio-bassi... si sentono leggere variazioni cambiando i pickup.
Porto il gain ad ore 12... aumenta la distorsione e la compressioni, il tono è quello: in generale è un po' medioso, per i miei scopi io scaverei un po' sui medi e forse toglierei un pelino di bassi che sono molto presenti... Verso i 3:15 provo una diverse equalizzazione: bassi ad ore 14, medi al minimo ed alti al massimo. Questo è un ottimo suono per la ritmica Metal durissima.
Riporto l'equalizzazione in flat ed aumento il gain ad ore 15. Ancora più distorsione e compressione come ci si aspetta, un po' mediosa... provo l'eq. a V esasperata: un po' rumorosa ma estremamente dura, inascoltabile per la solista, solo ritmiche.
6:50, provo il gain all massimo e l'eq in flat: durissima, compressa e mediosa.
V estrema: che dire? E' dirompente... ritmiche Thrash Metal grandissime ma da regolare un po' meglio... ovviamente si può fare... ma non mi serve, credo di aver illustrato abbastanza le possibilità di questa chitarra.
Come ultima prova abbasso il gain al minimo per vedere si riesco a trovare dei suoni puliti anche col canale distorto, ma non mi danno l'anima, devo dire che mi riesce più difficile di prima ma comunque qualcosa ottengo sopratutto se con il plettro ci vado leggero con le configurazioni di centro 2, 3, 4.

A questo punto tiriamo un po' le somme: la chitarra ha i suoi anni e si trova solo usata intorno ai 200 euro, in base alla conservazione del pezzo: a questo prezzo non si può chiedere niente di più, è ottima sotto ogni punto di vista, tutti i componenti sono accettabili ed è discretamente versatile anche se pensata per il Rock e le sue declinazioni, come ogni Yamaha RGX che si rispetti. I pickup sono di qualità appena accettabile, un po' piatti, come si può ascoltare nei miei video sopratutto sui distorti, sui puliti non saprei dire, non ho l'orecchio abbastanza fino. Per chi decide di farne la sua ascia consiglierei la sostituzione di questi (non per forza tutti e tre) con un set superiore, i migliori Di Marzio, Seymour Duncan, EMG, ecc..., a seconda delle esigenze, così si potrebbero ottenere migliori sfumature, minor rumore di fondo e più versatilità.
Inoltre è una sciocchezza cambiare le corde e, per inciso, ha un action bassissima, non ne ho mai vista una così su chitarre con ponte mobile.