martedì 27 febbraio 2024

Ovation Celebrity Elite 44

Ho questa chitarra acustica molto bella Ovation CE44 (Celebrity Elite) da diversi anni, forse molti (è questione di punti di vista), perchè l'ho comprata nel 2017 a Milano, da Lucky Music... perchè mi piaceva esteticamente, più che altro... ai tempi avevo maturato l'idea di prenderne una per evolvermi e diventare più completo, ho visto questa, molto bella, e non ho provato altre chitarre acustiche ne prima ne dopo. 

In questi anni l'ho sempre usata molto poco perchè preferivo suonare l'elettrica e solo in casa, ora mi trovo a suonare l'acustica più spesso e... non mi ci sono mai trovato bene realmente (ne cercherò qualcuna più comoda, se riesco).

Ma vediamo le caratteristiche costruttive:

  • Stile corpo: Mid Depth;
  • Materiale tavola: Abete Sitka massello;
  • Catenatura tavola: Ovation X Bracing;
  • Materiale corpo: Lyrachord;
  • Materiale manico: Mogano;
  • Materiale tastiera: Ovangkol;
  • Tasti: 23;
  • Scala: 25.3" (643 mm):
  • Radius: 10" (254 mm);
  • Larghezza capotasto: 43 mm;
  • Materiale ponte: Ovangkol;
  • Elettronica: Ovation OP-4CT con pickup CP-100 dotato di equalizzazione a 3 bande e accordatore;
  • Meccaniche: Ovation Die-cast Chrome.

 Questa mia chitarra monta al momento corde Richard Cocco 11 - 50, le migliori a mio modo di vedere... in particolare, per me, la scalatura è adatta ad un chitarrista elettrico. Ora posto un video che penso sia utile per inquadrare un po' questa chitarra augurandomi che non disturbi nessuno se non sono un gran che come chitarrista acustico...

Essendo un principiante di chitarre acustiche e poco avvezzo a certi suoni non so nemmeno come commentare questo video, quindi lascio a chi ha un orecchio più allenato del mio: fatevi liberamente la vostra opinione.

Aggiungo che l'unica cosa che so, perchè l'ho letta altrove, è che chitarre così costruite hanno meno volume quando suonate senza amplificazione. 

Concludo: questo timbro della chitarra mi piace e le mie impressioni sonore sono buone, come ho già scritto non la trovo molto comoda, in particolare quando la suono in piedi ed in futuro vorrei qualcosa con più volume, ma sarà importante provare diverse altre chitarre.

venerdì 26 gennaio 2024

Anche l'Acustica Vuole la sua Parte

Sono sempre stato interessato principalmente alla chitarra elettrica... Metal...

Anni ed anni fa, quando lavoravo a Roma, circa 2005, ho acquistato una chitarra acustica cinese, ma proprio cinese, non ricordo ne la marca (ma era cinese) ne quanto l'ho pagata; rimenbro di averla presa su Ebay, ed era cinese... L'ho rivenduta, penso sempre su Ebay, un anno o poco più dopo e non ricordo nulla su come suonasse o altro, me sembra solo di rammentare che mi ci trovavo malino. La suonavo quasi tutti i giorni (mezz'ora, un'ora, non di più) che stavo nella casa a Roma ma non ho mai ravvisato miglioramenti. E così dopo qualche sforzo l'ho rivenduta.

Sono passati poi degli anni in cui non ho mai sentito il bisogno di una nuova chitarra acustica, fino al 2017... penso marzo/aprile... in questo periodo ho di nuovo pensato ad una chitarra acustica da possedere stabilmente e suonicchiare di tanto in tanto. Cercando sul mercatinomusicale e su vari siti di negozi del Nord (dato che ai tempi ero per lavoro ad Alessandria) ho trovato una bellissima chitarra, Ovation CE44, che sono andato a provare ed acquistare... dopo di che ci aggiornaiamo al prossimo post...

venerdì 24 novembre 2023

Schecter Banshee Extreme 6 TR M Sky Blue... così, perchè Bellissima

Per lavoro a Torino... visitina al negozio Scavino perchè ne vale sempre la pena...

E così mi sono fatto ingolosire, lievemente, da questa chitarra perchè è bellissima (vedere foto più sotto, è reale).

Non fa per me perchè io cerco una 7 corde, ma fa cultura... così la imbraccio e la provo...

La Schecter Banshee Extreme 6 TR M SKYB, ha un nome troppo lungo per i miei gusti ma è una chitarra elettrica che ricorda, nelle forme, la mitica stratocaster:

  • Costruzione: Bolt-on;
  • Corpo: Mogano;
  • Top Acero Quilted;
  • Manico: Acero Ultra Thin ‘C’;
  • Scala: 25,5";
  • Tastiera: Palissandro;
  • 24 tasti X-Jumbo;
  • Intarsi: "Vector";
  • Binding: Acero;
  • Pickups: 1x Humbucker Schecter Diamond Plus + 2x Single Coil Schecter Diamond;
  • Controlli: 1x Tono + 1x Volume + Potenziometro Push/Pull;
  • Selettore a 5 posizioni;
  • Ponte: Schecter Vintage Tremolo;
  • Capotasto: Graph Tech XL Black Tusq;
  • Colore: Sky Burst;
  • Finitura: Lucida.

Ha caratteristiche non molto diverse da una Schecter Custom Shop che ho provato un po' di tempo fa...

Foto reale fatta da me

 Secondo me è una chitarra leggera, non pesa molto ed è pure bilanciata... ma sopratutto è bellissima, da mozzare il fiato. L'action è un po' altina, per i miei gusti, ma si può ovviare anche se non ora e qui, comunque la mano sinistra è discretamente comoda, non mi ci trovo benissimo però si suona facilmente sia accompagnamenti che ritmiche.

Non la attacco ad un ampli, volendo adottare la mia solita tecnica ci vorrebbe uno degli ampli che già conosco, ma un po' sarà che ormai non li ricordo tutti, ed un po' non ne ho trovato uno tra quelli presenti... e poi come ho scritto io comprerei solo una 7 corde, non questa... se avessi altre esigenze e soldi che avanzano...

Spenta vibra bene, lo sento con la pancia, sento un bel feeling con le dita...  ma chiaramente è tutto quello che posso dire sul suono, ma i pickup sono ad alta uscita, dovrebbero essere un pelino meglio di certi montati sulle Schecter Omen... io dico che questa non è una chitarra da studio, è professionale se l'esigenza è quella di una stratoide economica per il Rock (pur non avendo sentito come suona, non mi posso sbagliare di molto)... lo ripeto è così bella che l'avrei comprata, avessi avuto molti soldi.

venerdì 29 settembre 2023

Peavey ValveKing Royal 8... Testata

 Ho trovato un tipo che vende una testata Peavey ValveKing Royal 8... curioso... La Peavey non ha mai realizzato questo tipo di amplificatore, il ValveKing Royal 8 è prodotto e venduto solo in formato combo con un cono da 8 pollici, mi sembra... niente di che, per me, ma una testata che posso collegare alla mia cassa con Celestion V30 da 12 mi ingolosisce parecchio. Il venditore assicura che ha fatto fare un lavoro professionale da un tecnico specializzato. Mi piace sempre l'idea di acquistare un valvolare piccolo sia di dimensioni che di wattaggio per il mio setup di backup...

Come sempre la testata non si trova nei miei paraggi... o compro o niente... così ci penso un po', ma alla fine cedo alla GAS, anche perchè il prezzo è buono... non penso sia giusto scriverlo qui, ma affermo che è un buon prezzo.

Così dopo qualche giorno mi arriva a casa un bello scatolotto realizzato con cura con scatoli di risulta. Apro ed è tutto ok sul piano estetico... e c'è sia la testata :-) che il cavo di alimentazione... hehehe

La testatina è:

  • 5 watt di potenza, 
  • interamente valvolare, 
  • monocanale, 
  • dual input...
la testata ha controlli per:
  • gain,
  • tone,
  • master.

Ed ecco il mio personale videotest...

Nel primo minuto cerco semplicemente di capire che differenza c'è tra l'input 1 e 2 ... per il mio orecchio nessuna! Poi, partendo sempre con suono pulito, mostro le varie possibilità offerte dai potenziometri specialmente di gain e tono:

  • il gain offre pochissime possibilità di sporcare il suono, coi single si mantiene essenzialmente pulito, per me va più che bene per suonare pulito ma non permette di suonare distorto neanche mettendoci davanti un overdrive (non nel video), ci vuole proprio un distorsore tosto e edatto. Con l'humbucker pieno (non nel video) si sporca un pochino ma mi sembra sempre troppo poco;
  • il tono, come tutti quelli delle sua specie (quando si ha a disposizione un solo regolatore dei toni) diventa troppo aperto a fine corsa a destra e troppo chiuso quando è tutto a sinistra, estremi inutilizzabili nel 98% dei casi, ci si deve limitare tra ore 9 ed ore 15 per il normale utilizzo. Io lo imposterò ad ore 11;
  • il volume, la potenza e la mia Mago-cab sono più che adeguati per studiare in casa, suonare in sala prove ed in piccoli locali.

A partire dal minuto 5:00 circa ho inserito alcuni suoni che mi sono fatto con (e per) il mio setup n°2:

  • pulito -> mooer 002 (negli ultimi giorni l'ho sostituito col Simplifier);
  • distorto solista -> mxr zw44 che spinge l'amt M-lead;
  • distorto ritmico -> il granitico e devastante AMT B1... da solo... è sempre impressionante... ed è solo a metà gain.

Il video sarebbe stato anche più breve senza gli esempi ed il mio setup perchè dati i controlli disponibili non c'è molto da provare, si fa subito a decidere se va bene, se piace. Io penso che il suono di base sia molto pulito per essere un valvolare, devo ancora provare a tirare il finale con il dissipatore di potenza (è una delle prossime cose), ma il suono mi è piaciuto e me lo sono tenuto. Certo lo utilizzerò come setup di backup, di rado, non lo adotterei come amplificatore principale.

L'uscita cuffie è inutilizzabile per le mie orecchie... potevano non metterla.

venerdì 25 agosto 2023

Esperienze di un Cliente Chitarraio: 25 - Mama's di Telese Terme

C'è un secondo negozio che ho inavvertitamente trascurato... Il Mama's è un negozio fisico e con vendita online sito a Telese Terme, in provincia di Benevento. Ne ho sentito parlare dopo il mio rientro lavorativo da Alessandria, non so specificare meglio. Di li a poco l'ho visitato per la prima volta, era molto grande, si trovava (e si trova tutt'ora) in un capannone industriale nella perifera della cittadina termale... non è difficile da raggiungere e c'è un parcheggio adeguato. L'allestimento era ragguardevole per gli standard campani e lo spazio disponibile era veramente importante... faceva pensare al vecchio e compianto La Cicala di Dragoni... sigh.

Da casa mia sono 40 km di strada non tanto buona: solo 2 corsie (una per senso di marcia), un po' disconnessa, abbastanza trafficata di camion, limiti assurdi a 80km/h (con tratti a 60) ed una selva di autovelox costantemente in aumento (l'ultima volta ne ho contati 6 per lato), queste amene caratteristiche ne fanno una strada che cerco di evitare quando posso... per cui ci vado meno di quanto farei se fosse strada scorrevole.

All'inizio della sua attività il Mama's, per quanto ricordi e per quel che mi interessa... disponeva di un bel numero di elettriche Ibanez, direi da sole potevano essere un centinaio, partendo da quelle economiche, le GRG o le Giò, per arrivare alle Steve Vai sotto i 2000 euro, all'appello mancavano solo le più costose j-custom; c'erano complessivamente un'altro centinaio di Fender, Squier, Epiphone, Cort, Music Man, Sterling, Eko, PRS Se, ecc... quasi tutte le elettriche erano appese alle alte pareti. A terra c'era sicuramente un numero accettabile di amplificatori a transistor, valvolari, digitali ecc.. e c'erano effetti e multi effetti non in grande quantità ma c'erano diverse possibilità.

Doveva aver richiesto un'investimento molto importante per la zona... e rischioso.

Dopo un periodo, diciamo di euforia, durato circa un anno hanno ridotto lo spazio espositivo alla metà e di conseguenza sono diminuiti gli strumenti: molte meno Ibanez, in particolare quelle di fascia medio-alta e anche ampli in meno... ma vabbè, ora si sono stabilizzati, direi... lo spazio dedicato è ancora di grande rispetto, la varietà di prodotti è buona.

Al Mama's ho acquistato il Laney Mini Iron... qui che posseggo ancora (lo uso molto poco). E forse qualche altro gadget... ho provato a chiedere qualcosa di specifico (pickup SD Jeff Beck) ma non c'era mai quando mi serviva... e comunque compro per lo più usato da privati...

Ho provato un buon numero di strumenti (tutti già recensiti in questo blog):

  • H&K Tube Meister 18: testata valvolare;
  • Sterling Petrucci JP150: chitarra elettrica;
  • Ibanez RG6PFGMLTD: chitarra elettrica;
  • Orange Dual Terror: testata...mmmm;
  • PRS Mark Holcomb SVN 7 corde elettrica;

Qualche volta mi sono sentito un po' pressato... o con gli occhi addosso, sarà anche che non l'ho mai trovato particolarmente affollato.

La professionaltà del personale non mi sembra sufficiente... mmm... ma vedremo in seguito... forse.

Quando ho provato l'ultima chitarra, ho anche chiesto se potevo portargli una mia chitarra che ho messo in vendita su mercatinomusicale da più di un anno e che non ho venduto e su cui ho avuto pochissime richieste. Gli ho parlato della mia richiesta economica (per la vendita) ed hanno convenuto fosse congrua, e alla mia domanda di farmi il conto vendita mi hanno risposto che potevo portarla. Due settimane dopo gli porto la chitarra e mi dicono che possono farmi un offerta per me inaccetabile, la mia aspettativa devrebbe scendere un bel po', perchè loro ci mettono il rischio, l'eventuale spedizione, ecc ecc per cui ci devono aggiungere una loro commissione... rifiuto ma ci resto pure male, sapevano di che strumento si trattava, sapevano quanto valeva e quanto volevo e poi sono venuto apposta, cavolo!

A questo punto voglio cercare di essere magnanimo, per il momento, mantengo incerto il mio giudizio su questo negozio... li tengo d'occhio e riceveranno altre mie visite. Chiedo solo maggiore attenzione al cliente.

venerdì 28 luglio 2023

AKG K371... le Mie Nuove Cuffie Home Recording...

Ho acquistato delle nuove cuffie per Home Recording.

Non sono competente in fatto di cuffie, infatti non ho nemmeno fatto una recensione delle mie precedenti ma sento il bisogno di scrivere ugualmente qualcosa. 

Le prime cuffie di un certi rilievo che ho avuto sono le AKG K141... mi ci sono trovato abbastanza bene...

Poi nel 2017 ho acquistato le AKG K271 MK2, usate, sono convinto di non averle pagate poco ma io ho una certa politica in fatto di acquisti dell'usato, mi ci sono trovato bene, non ho mai avuto motivo di lamentarmi, non so se ho scelto il meglio che potessi trovare a quel prezzo e non me n'è importato per tanto tempo. Le ho usate: 

  • qualche volta per registrare senza infastidire mia moglie, 
  • per ascoltare qulcosa che richiedesse un ascolto attento e concentrato, 
  • per strimpellare davanti alla TV guardando calcio o tennis. 
Poi da qualche tempo avevo notato che le K271 MK2 avevano qualche segno di usura, qualche malfunzionamento in fase di ascolto, un filo sbucciato, e non ci ho pensato due volte: serviva un nuovo modello di cuffie. Ho fatto un giro sul solito mercatino dell'usato ma poi ho deciso che questa volta sarei andato sul nuovo.

Per semplificarmi il lavoro mi sono orientato ancora una volta sulla stessa marca, AKG, e mi sono un po' documentato, sempre restando abbastanza in superficie. Ho cercato un modello che fosse certamente superiore alle K271 MK2, non fa niente se probbabilmente non sono in grado di notare la differenza... ho anche fatto qualche comparazione con altre marche (Beyerdinamic, Denon, ecc) ed ho comunque maturato la decisione finale di acquistare le K371.


 Le ho ordinate (su strumentimusicali) e ricevute ormai quattro mesi fa... le ho provate sulla DAW, poi con la pedaliera, guardando Djokovic - Alcaraz a Parigi... anche sunicchiando sul terrazzo con il MiniLion e mi hanno fatto un'ottima impressione, sono molto soddisfatto, pulite, chiare, comode.

Le caratteristiche si trovano online, non saprò mai se sono il meglio che si possa trovare a 139 euro ma va bene così.

lunedì 17 luglio 2023

Laney MiniLion Stereo... Carino, lo Tengo

Come si è appreso dal post precedente ho acquistato un'altro giocattolo... che forse non mi serviva... ma nel comprare cavetti, cuffie, ecc ho avuto voglia di questo oggetto.

Posseggo già il Laney MiniIron ed ho pensato che potevo suonare, diciamo doppiostereo, accoppiando i due aggeggi, ma solo in casa... e chissà quando...

Il MiniLion stereo è un amplificatorino 6 watt (con 2 coni da 3 pollici), a transistor, molto piccolo e leggero, a batteria o a corrente, due canali, stereo (appunto) che ha un numero di controlli... non proprio pochi (da destra verso sinistra):

  • input: ingresso chitarra;
  • pot gain;
  • switch drive: cambio canale;
  • pot level: livello di gain;
  • pot tone;
  • mini pot level (relativo al delay)... questo è troppo piccolo e difficile da maneggiare in quella posizione per le mie dita, che non sono proprio grandi;
  • pot delay;
  • aux in, presa piccola;
  • lsi;
  • pot volume master;
  • switch power per accensione;
  • uscita cuffie minijack.

Passiamo a come suona...
Collego la mia GNG Morgoth 7, scelgo i due humbucker splittati e sentiamo il suono pulito: non è male, comincio senza delay e provo i vari potenziometri... il lavoro del gain e del level (gain) non è male, tutti e due servono ad alzare il volume del preamplificatore ed il suono è sempre pulito o quasi, il gain verso fine corsa aggiunge un pelo di sporco; il tono non impressiona ma agendo su un suono che passa per due coni mini da 3 pollici sarebbe impossibile ottenere di meglio... mancano i bassi ed è accettabile. Inserendo il delay sono piacevolmente soddisfatto, questo effetto non è niente male, non so dire a quale effetto assomiglia, mi piace ed ha delle buone caratteristiche sonore, con soli due controlli: non offre chissà quali possibilità ma per le mie esigenze andrebbe bene (se ci fossero due impostazioni diverse richiamabili).
Intorno a 4:50 passo al canale distorto, peccato si possa cambiare solo a mano. Il suono distorto e veramente ben pensato, humbucker al ponte, a parte la mancanza dei bassi che ho già evidenziato in precedenza; la distorsione è buona per esercitarsi con le ritmiche, dura, compressa, non male, e si può suonare Rock, Hard Rock, Metal, e qualcosina in ambiti più duri con qualche compromesso. Rende così così per una solista, almeno per come la cerco io, ma non si può pretendere tanto. Hanno già fatto un bel lavoro. E' un giocattolo da studio in casa.

ecco il video...

L'ho provato anche accoppiandolo con il MiniIron... sopra l'ho chiamato doppiostereo: ho usato l'Hotone Binary Eko che ha due uscite per mandare il segnale sia ad uno che all'altro, li ho messi a circa 1,5 mt l'uno dall'altro (proverò in futuro con jack più lunghi), non è stato niente male, devo rifarlo appena possibile. Dirò anche che i due sembrano ben assortiti con una minima differenza timbrica, ho impostato (ad orecchio) lo stesso volume d'uscita dai due, regolato i toni a come mi sembravano più belli su ogniuno singolarmente, e messo un po' di delay sul miniLion... molto divertente.

A porposito: a volumi alti può disturbare sicuramente gli occupanti di una casa ma anche i vicini!

Se posso dare un suggerimento ai signori Laney... uno bass reflex?